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Kayak da pesca => Modelli => Topic aperto da: GuiTTo - Novembre 15, 2018, 13:40:45 pm

Titolo: Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 15, 2018, 13:40:45 pm
Cioa a tutti,
Vorrei delucidazioni su come riuscire a capire come si comporta un kayak in acqua vedendone la forma.

Qualche idea ovviamente ce l'ho, ma vorreiessere sicuroche sia corretta.

Per esempio parlandodi kayak da mare, vedo che hanno tutti un certo prua e poppa appuntite e rialzate, ed imagino che serva per scavalcare le onde, poi vedo gli stealth e gli hobie che hanno la prua a taglio, come le barche a vela, ma non riesco a capire a cosa serva: per "tagliare" l'onda, quindi passa lo stesso, come i seakayak, ma peró in modo piu bagnato?

E di fronte ad un cavallone da 1-2 metri che sta infrangendo, quale delle due prue ci da maggiori possibilità di uscirne indenni?
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 15, 2018, 13:43:44 pm
Il dubbio mi assale in quanto gli stealth sono sudafricani e strudiati per uscire con onde notevoli che infrangono ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 15, 2018, 14:47:18 pm
Bel topic guitto  :idea:

Fin dagli albori, in questo forum si è sempre discusso di kayak, di scafi, caratteristiche, etc.

Chissà che anche adesso, se ne possa continuare a farlo ...  ;D

Ma ... non vorrei sbagliarmi, non ci sono più come una voltai utenti interessati a farlo ...  :-\
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 15, 2018, 15:11:18 pm
Te sai dirmi a cosa serve la forma della prua dello stealth?
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 15, 2018, 15:21:47 pm
Questa estate mi è successa una cosa: una mattina prima dell'alba, quasi al buio, mentre uscivo dalla foce di un fiume, proprio all'ingresso nel mare, mi sono trovato davanti un onda credo di almeno un metro e mezzo, che stava per infrangermi addosso, mi sono spaventato, ma poi misono messo a pagaiare con forsa, e l'ho affrontata: ho ancora negli occhi la punta della prua del tribord che scavalca l'onda di pochi cm, (con il kayak inclinato di almeno 60 gradi anche se a me sembrarono quasi 80...) e l'onda che si frange...
L'ho superata e nemmeno mi sono bagnato!!!
Mi domando cosa sarebbe successo se avessi avuto uno stealth.

Mi domando anche quale sarebbe stato il comportamento migliore da adottare in quel frangente: spostare il peso indietro (quello che ho fatto nel momento topico) per aiutareil kayak a superare l'onda, o spostarlo piu avanti per scongiurare un possibile ribaltamento...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Novembre 15, 2018, 17:22:20 pm
Bell'argomento

Io non ne so abbastanza per dare un contributo, la prua stealth o addirittura quella inversa mi piacciono molto ... esteticamente   ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 15, 2018, 18:28:03 pm
Te sai dirmi a cosa serve la forma della prua dello stealth?

Diciamo che qualcosina ... saprei dirti ... ;)

Però ... preferisco lasciare spazio ... prego  ;D agli stealthisti ... sai ... con certe ribalte empiriste in voga ultimamente, visto che non ho mai provato uno Stealth, non vorrei passare per teoretico ... ;D

Poi ... che chi abbia la possibilità di provare il proprio Stealth tutti i giorni ... abbia anche la sufficiente preparazione pratica di governo e teorica di base per spiegarsi i comportamenti del proprio scafo ... beh ... quello è un altro discorso ...  ;D ;D ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: ambiente2014 - Novembre 15, 2018, 19:55:24 pm
Sono pragmàtico : agg. [dal lat. pragmatĭcus, gr. πραγματικός «attinente ai fatti», der. di πρᾶγμα -ατος «cosa, fatto»] (pl. m. -ci). – 1. Che riguarda prevalentemente l’attività pratica, l’azione; caratterizzato dal prevalere degli interessi pratici su quelli teoretici e sui valori ideali: avere un atteggiamento p. e realistico; ha sempre avuto una visione p. della vita. Anche come sost., riferito a persona: è un p. interessato soprattutto alla soluzione dei problemi concreti;

Stiamo parlando di pezzi di plastica di vtr o composito. Prua, poppa, chiglia, opera viva o morta, avete avuto mai l'esperienza di affrontare un bel mare solo forza 6 con una bella barca di 7 mt. che è nata per essere inaffondabile, be provate. Un kk di 5/6 mt è un kk,qualsiasi esso sia sit/sot ,che in mezzo al vento teso e alle onde che ti fanno ca..re sotto   l'unica cosa che pensi è cercare di rientrare tu e il tuo pezzo di vtr.
Secondo il mio modesto parere la sicurezza di un kk, di 4,5/6 mt. la si trova nell'esperienza del suo utilizzatore yaker ?
Il kk aiuta, ma l'esperienza ti salva  [///]
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 15, 2018, 20:16:27 pm
Questa estate mi è successa una cosa: una mattina prima dell'alba, quasi al buio, mentre uscivo dalla foce di un fiume, proprio all'ingresso nel mare, mi sono trovato davanti un onda credo di almeno un metro e mezzo, che stava per infrangermi addosso, mi sono spaventato, ma poi misono messo a pagaiare con forsa, e l'ho affrontata: ho ancora negli occhi la punta della prua del tribord che scavalca l'onda di pochi cm, (con il kayak inclinato di almeno 60 gradi anche se a me sembrarono quasi 80...) e l'onda che si frange...
L'ho superata e nemmeno mi sono bagnato!!!
Mi domando cosa sarebbe successo se avessi avuto uno stealth.

Mi domando anche quale sarebbe stato il comportamento migliore da adottare in quel frangente: spostare il peso indietro (quello che ho fatto nel momento topico) per aiutareil kayak a superare l'onda, o spostarlo piu avanti per scongiurare un possibile ribaltamento...

Penso intanto che la prua affinata del tuo Tribord ti abbia salvato.
Con uno scafo  tipo Hobie o simili non avresti avuto velocità e la "botta" sulla prua ti avrebbe girato e fatto scuffiare.
Se può servire .....
https://www.youtube.com/watch?v=valNlEDIhWc
https://www.youtube.com/watch?v=_IUZ5kK8m1Y&t=276s
E comunque, come dice ambiente2014, è sempre questione di manico.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: ambiente2014 - Novembre 15, 2018, 20:26:47 pm
Giusto per  :2funny: :2funny: in 10 anni di kk non sono mai caduto in acqua, mi è capitato alcune volte con vari kk di trovarmi in grosse difficoltà ma riuscire a rientrare indenne. L'estate scorsa con lo stealth in 50 cm. sono finito in acqua per una distrazione  :2funny: :2funny: rompendo una canna da pochi euro però è tutto finito in acqua, ma ho fatto veramente divertire le cento persone che erano in spiaggia  ;D ;D :2funny: :2funny:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 15, 2018, 21:05:19 pm
Giusto per  :2funny: :2funny: in 10 anni di kk non sono mai caduto in acqua, mi è capitato alcune volte con vari kk di trovarmi in grosse difficoltà ma riuscire a rientrare indenne. L'estate scorsa con lo stealth in 50 cm. sono finito in acqua per una distrazione  :2funny: :2funny: rompendo una canna da pochi euro però è tutto finito in acqua, ma ho fatto veramente divertire le cento persone che erano in spiaggia  ;D ;D :2funny: :2funny:

Idem per i 50cm [sbel] [sbel]
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 15, 2018, 21:31:13 pm

https://www.youtube.com/watch?v=_IUZ5kK8m1Y&t=276s
E comunque, come dice ambiente2014, è sempre questione di manico.

Domanda ... jaccher ... questo video ... credo di Rino Ringhio utente del forum ... l'hai postato come esempio di manico ... o di non-manico?   )))

Così ... per capire ...  ;D ;D ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 15, 2018, 21:42:29 pm
Beh si vede che ne Sa Meno di quello con lo stealth, si vede anche il diverso comportamento dei due scafi, uno che taglia l'onda e l'altro che la scavalca, anche se le condizioni del mare non sono confrontabili,
Mi chiedo come se la sarebbe cavata lo stealthista se quel giorno avesse avuto il tribord,,,
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 15, 2018, 22:00:52 pm
Beh si vede che ne Sa Meno di quello con lo stealth, si vede anche il diverso comportamento dei due scafi, uno che taglia l'onda e l'altro che la scavalca, anche se le condizioni del mare non sono confrontabili,
Mi chiedo come se la sarebbe cavata lo stealthista se quel giorno avesse avuto il tribord,,,

A dimostrazione che tutto dipende:

1) dal manico

        E

2) dal kayak

PS: l'RK 500-1 ... lo si vede papale papale ... che si riempie d'acqua come una vasca da bagno ... quindi, manico E kayak ... ogni carenza ora nell'uno, ora nel'altro ... si scontano ... non si scappa.

E, se al posto di quello Stealth ci fosse un seakayak (di quelli con i contromaroni) sarebbe ancora un'altra storia ... la vasca da bagno a quel punto sarebbe indiscutibilmente lo Stealth, a parità di manico.
Tutto è relativo  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 15, 2018, 22:47:57 pm
E se al posto di ........ ci fosse un Bic Yakka air fish e contro fish ...  sarebbe meglio che se ne rimanesse a fare surf casting da riva ...  :knuppel2:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 16, 2018, 21:01:56 pm

https://www.youtube.com/watch?v=_IUZ5kK8m1Y&t=276s
E comunque, come dice ambiente2014, è sempre questione di manico.

Domanda ... jaccher ... questo video ... credo di Rino Ringhio utente del forum ... l'hai postato come esempio di manico ... o di non-manico?   )))

Così ... per capire ...  ;D ;D ;D

Non manico.......
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 17, 2018, 13:26:39 pm
Ciao a tutti, baldi giovani ...  :)

Praticamente, le domande che guitto si è posto sono "pragmaticamente" rimaste tutte inevase ... ;D

Guitto ... mi sa che faresti meglio a rivolgere i quesiti a qualche specialista del settore ... un bravo maestro di kayak (fluviale e/o da mare), qualche atleta con competenze da progettista nel settore (qualcuno lo conosco ...  ;D) saprebbero rispondere in un batter d'occhio ... peccato che in questi nostri forum non ne circolino proprio ...  ;D

Mi sa che, in mancanza d'altro, bisognerà accontentarsi delle elucubrazioni di noi non-specialisti ... l'arte di arrangiarsi d'altronde funziona cosi ... e, in mancanza d'altro, sempre meglio che niente ....  ;D

Dai, alla mia prox notte in  semi veglia, proverò ad abbozzare qualche risposta ad i tuoi quesiti e chissà che, nonostante i nostri limiti e ragionandoci insieme, non si riesca cmq ad arrivarci bene a capo. Io sono fiducioso ;)
Manca solo il tempo ... purtroppo .... se no lo avrei fatto già ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 17, 2018, 16:23:11 pm
Visto che ho un paio d'ore di relax, in attesa che la signora si prepari, ne approfitto per cominciare a rispondere ai quesiti ... uno per uno ... è un hobby che mi rilassa molto ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 17, 2018, 16:53:35 pm
Prima però ... una precisazione, un punto fermo: il discorso sicurezza è sempre un discorso di sicurezza relativa ...
Non esiste la sicurezza assoluta: in nessun campo.

La sicurezza relativa è funzione del "manico" ed è funzione dell'adeguatezza della tipologia di scafo in relazione allo specifico contesto d'uso.
Ottimi manici ... con ottimi ed adeguati scafi (seakayak) navigano relativamente sicuri (proprio grazie alla peculiarità di ciò che è seakayaking) in condizioni meteo marine in cui, normalmente, anche delle barche a vela o a motore andrebbero in grosse difficoltà. E ci sono varie esperienze ... di seakayakers che possono testimoniare di esser riusciti a rientrare quando degli skippers con le loro barche nelle medesime condizioni meteo marine sono viceversa rimasti in panne.
Per cui ... non sono del tutto d'accordo con il discorso fatto da ambiente.

Detto questo, con mare forza 7 non ci esco ... però, posso serenamente affermare, senza alcun timore di smentita, che con mare forza 4, a parità di manico, più sicuro un seakayak di qualsiasi sea sot e di qualche barca, cosi come più sicuro un sea sot di qualsiasi sot 2 x 2  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 17, 2018, 17:53:36 pm
kayak da mare, vedo che hanno tutti una certa prua e poppa appuntite e rialzate, ed imagino che serva per scavalcare le onde

I motivi di questa forma sono diversi ma, fondamentalmente, sono riconducibili a due:
1)  continuità con il disegno tradizionale;
2)  miglior "silenziosita" di navigazione, minori schizzi, più fluidità ... Non a caso il seakayak è conosciuto per essere una sorta di ninja del mare: lo vedi muovere ma "senza agitarsi". La prua fende l'acqua e la incanala ai fianchi, evitando schizzi sopra coperta in zona prua.
Ciò che motiva questa forma non è fondamentalmente il discorso onda: è il discorso eleganza e silenziosità, a costo di cedere lunghezza al galleggiamento: meno veloce (come velocità max, non come scorrevolezza, ma più comfortevole e silenzioso).
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 17, 2018, 18:04:20 pm
Infatti mi sono sempre domandato il perche perdere tanta lunghezza al galleggiamento (e quindi tanta velocità max teorica) rispetto alla prua e poppa dei surf sky o degli stealth
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 17, 2018, 18:17:47 pm
vedo gli stealth e gli hobie che hanno la prua a taglio, come le barche a vela, ma non riesco a capire a cosa serva: per "tagliare" l'onda, quindi passa lo stesso, come i seakayak, ma peró in modo piu bagnato?

Come nel discorso precedente, non metterci il discorso onda al momento collegato alla forma. La prua "a taglio come le barche a vela" è una prua fatta così per per alcuni motivi.

1) si vuol realizzare più lunghezza al galleggiamento rispetto alla forma tradizionale;
2) si vuol realizzare un maggior volume di prua rispetto alla forma tradizionale.

Nelle barche a vela, il motivo è presto detto ... attenuare e limitare beccheggio ed ingavonamenti di prua in andature di poppa: con una forma tipo prua kayak tradizionale ce ne sarebbe di più, a parità di lunghezza fuori tutto, di beccheggio e "ingavonamento".

In soldoni, in downwind una prua alla Stealth è migliore di quella di un seakayak tradizionale ....
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 17, 2018, 19:09:32 pm
Cioa a tutti,

kayak da mare, vedo che hanno tutti un certo prua e poppa appuntite e rialzate, ed imagino che serva per scavalcare le onde, poi vedo gli stealth e gli hobie che hanno la prua a taglio, come le barche a vela, ma non riesco a capire a cosa serva: per "tagliare" l'onda, quindi passa lo stesso, come i seakayak, ma peró in modo piu bagnato?

E di fronte ad un cavallone da 1-2 metri che sta infrangendo, quale delle due prue ci da maggiori possibilità di uscirne indenni?

Prua seakayak tradizionale, cioè quello da te indicato e prua tipo Stealth rispetto all'onda.

Chiariamo intanto a che tipo di onda ci riferiamo:

1) onda frangente, in entrata dalla spiaggia verso il largo, per intenderci?

2) onde di navigazione, lunghe, corte, etc.?

1) Con onda frangente, tipo il cavallone di 1-2 metri da te indicato, la prima cosa è "il manico", cioè evitare di superarlo al momento in cui frange. Bisogna affrontarlo prima che monti completamente, cioè prima che si rompa in frangenza oppure lo si affronta dopo, molto dopo ... quando si è gia franto da una buona manciata di secondi ...

Se proprio ci si ritrova a doverlo affrontare nel momento peggiore, cioè quando si rompe ... ebbene bisogna raccomandarsi ai propri santi in paradiso ... ;D e affrontarlo con coraggio e determinazione: velocità, al mascone, e pagaiando ... l'ultimo colpo di pagaia, prima di scalare l'onda, in colpo spinta ... cioè busto protratto in avanti, pala in acqua come fosse un palo conficcato in terra sul quale con colpo di reni spostare il kayak in avanti ... alla fine di questa rapidissima manovra ci si ritrova con il busto all'indietro e il kayak sopra l'onda in salita ... dopo di ché altro colpo spinta con la pala in aggancio oltra la cresta dell'onda ... e, se siamo stati bravi e fortunati, l'abbiamo scampata.

In tale circostanza, prua tipo Stealth o tipo seakayak tradizionale è indifferente ... perché entrambe le prue si ritroveranno a dover aiutare il resto dello scafo a cavalcare, cioè scalare l'onda ... nessuno dei due kayak, per fortuna, buchera' l'onda passandoci dentro ... così non fosse, la potenza dell'acqua si porterebbe via pure il kayaker ...  ;D

2) Con onde di navigazione ... lunghe corte, la differenza di comportamento tra i due tipi di prua ... la si deduce gia, a parità di lunghezza al galleggiamento, da quanto già detto nel post precedente: più rock, più schizzi lo Stealth ... più pulito il seakayak tradizionale.
Lì, tutto sta poi alla lunghezza effettiva: se ho uno scafo lungo 6 metri ce ne si puo sbattere completamente di avere una prua più pulita con meno schizzi ... perché tanto sono più lontano come distanza prua-seduta e puntare più sul fatto di avere un kayak più sporco ma più adeguato per il downwind, meno beccheggio, più velocità. Sono tutti fattori che poi si intrecciano.

Se ho un kayak di 4 metri, viceversa, se non ho una prua tipo seakayak tradizionale, basta un semplice mare abbastanza mosso per navigare super bagnato con schizzi di prua di ogni tipo.

Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 17, 2018, 19:40:40 pm
Per quanto riguarda altre divagazioni, rinvio alla prossima puntata ... adesso si esce a cena fuori con signora al seguito ...  ;D

Oh! Se nel frattempo ci saranno altre osservazioni in merito ... che ben vengano ... altro materiale con cui crescere e confrontarsi  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: pescopoco - Novembre 17, 2018, 19:52:17 pm
in teoria,la prua di uno scafo dislocante, per avere una maggiore efficienza, (velocità critica) .... dovrebbe avere il bulbo, come le grandi navi, ma in pratica nelle piccole imbarcazioni non ha ottenuto un gran successo... comunque gente che progetta kayak (quelli buoni ) afferma che una prua all'insù è sbagliata, anzi va arcata al contrario...  ;) ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 17, 2018, 20:03:38 pm
Tu mi provochi pesco ... sono con signora ... questa mi lincia se me ne sto a inviare post sul forum .... pensa che messaggio con l'amante ...  ;D

Ma non posso non risponderti .... della prua rovescia (reverse bow)avevo intenzione di parlarne alla prossima puntata .... e anche di altro ...  ;D

 :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 18, 2018, 10:30:41 am
gente che progetta kayak (quelli buoni ) afferma che una prua all'insù è sbagliata, anzi va arcata al contrario...  ;) ;)

Arri-eccoci ... ;D

Credo, se non ho capito male, che ti riferisci alla prua rovescia (reversed bow).

Beh! Dipende ... se è la velocità max a cui un progettista punta ... una prua rovescia è quella che realizza la max lunghezza al galleggiamento, a parità di lunghezza fuori tutto, e che buca le onde di navigazione, anzichè salirci sopra, per cui beccheggio ridotto quasi a zero, dunque più velocità. Infatti le prue da racing sono praticamente prue rovescie.

Però ... c'è un però ... troppa esasperazione da questo punto di vista porta anche le sue controproducenze. Infatti, se mettiamo ... al suo polo opposto una prua da surf, cioè a vaso, stondata in carena, volume importante, rocker importante  ... esempio di forma perfetta per salire sulle onde, anzichè bucarle (un esempio di differenza relativa lo si puo vedere, sempre rimanedo in tema di Stealth, guardando lo Stealth surf 470 e confrontandolo con la prua degli altri vari Stealth), la prua rovescia è l'esatto opposto: poco  volume, zero rocher, etc.
Talmente opposta che, in casi limite, dei catamarani cominciano ad impuntarsi sotto la superficie dell'acqua immergergendo la prua fino ad immergersi di prua e ribaltarsi: l'acqua sulla coperta di prua fa portanza spingendo sempre piu lo scafo sott'acqua fino a ribaltarsi.

Dunque, prua rovescia in un kayak sì ... ma dipende cosa ci si vuol fare ... se racing in acque sostanzialmente poco mosse ... per bucare le ondicine ok; se downwind con mari mossi o agitati, meglio adottare altri accorgimenti ... per esempio delle vie di mezzo: scafi caratterizzati da un bel rocher (che aiutano la maneggevolezza nonostante la lunghezza, anzichè scafi con zero rocker tipo quelli da racing) e prue magari rette, anzichè a vaso (o, viceversa, rovescie) ... e un bel volume portato in "testa", tipo capodoglio ... Guardare la prua del Rockpool Taran ... che infatti non centra nulla con la forma del tipico seakayak tradizionale. Così come il rocker complessivo dello scafo: per esempio, il Taran 18 lunghezza importante, ma rocker importante, in modo da raggiungere un buon compromesso tra velocità ma anche manegevolezza, se ci si vuol fare touring. Uno scafo dritto, senza rocker va bene solo per le corse in linea.
Ritorniamo alle prue.

Noi qui stiamo parlando di prue ... ed infatti ciascuna delle discipline specialistiche ha la sua prua. E questo ci aiuta molto, didatticamente, per farci un'idea e dei riferimenti.

Altro riferimento utile è guardare le prue dei kayak da discesa: prue stondate in carena, a vaso, rialzate all'insu e con un volume di prua enorme, se rapportato ad altri tipi di prua ... ed è logico perchè in discesa è fondamentale uno scafo con una prua che non si "inabissi di prua".

Se guardate, tra un kayak da discesa e un kayak da surf, nonostante le evidenti differenze, ci sono delle analogie considerevoli: nella logica della prua, nel rocker, nella lunghezza dello scafo, nella poppa ... certo la poppa del kayak da discesa è piu esasperata come forma in zona coperta ... ma basta rifletterci un attimo e se ne capisce il perchè.

Un kayak da surf è praticamente un kayak che il suo massimo lo deve dare in zona surf per surfare ... quindi si capisce chiaro che il riferimento di ispirazione di un progettista rimane sempre la tavola da surf ed infatti basta guardar bene un kayak da surf e vedere palese poppa piatta tipo tavola, per agevolare la planata, prua all'in su per salire sulle onde, anzichè bucarle ed impuntarsi ribaltandosi, etc. etc.

Tutti i vari seakayak moderni da touring, oggi come oggi, hanno delle forme di scafo, di poppa, di prua, rocker, etc. che sono di volta in volta, a seconda del modello, delle vere e proprie opere d'arte d'ingegneria nautica ... in cui si cerca di calibrare ora quella, ora quella caratteristica per confezionare uno scafo che possa rendere mediamente bene in ogni condizione ambientale ... e questo dipende dall'equilibrio con cui sono stati messi tutti gli ingredienti.

Per il discorso del bulbo in chiglia nelle prue rovescie, si  pesco ... so che l'ispirazione degli studi proveniva dalla conformazione della testa dei delfini ... ma pare che per gli scafi di piccola stazza non abbia avuto  successo ... non chiedetemi il perchè, perchè non lo so ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 18, 2018, 10:45:26 am
Il dubbio mi assale in quanto gli stealth sono sudafricani e strudiati per uscire con onde notevoli che infrangono ...

Penso che, a questo punto, ti sia un pò più chiaro che il riferimento non è fondamentalmente per le onde che infrangono (lì, la cosa fondamentale è il manico, cioè affrontarle mai quando l'onda sta per rompersi), bensì nei rientri dal mare verso la battigia ... oltre che in navigazione ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 18, 2018, 10:56:27 am
Questa estate mi è successa una cosa: una mattina prima dell'alba, quasi al buio, mentre uscivo dalla foce di un fiume, proprio all'ingresso nel mare, mi sono trovato davanti un onda credo di almeno un metro e mezzo, che stava per infrangermi addosso, mi sono spaventato, ma poi misono messo a pagaiare con forsa, e l'ho affrontata: ho ancora negli occhi la punta della prua del tribord che scavalca l'onda di pochi cm, (con il kayak inclinato di almeno 60 gradi anche se a me sembrarono quasi 80...) e l'onda che si frange...
L'ho superata e nemmeno mi sono bagnato!!!
Mi domando cosa sarebbe successo se avessi avuto uno stealth.

Non ti sei bagnato perchè hai scalato l'onda, dunque lo scafo ti ha fatto da para-acqua ... con uno Stealth sarebbe successo piu o meno la stessa cosa ... se entrambi scavalcano l'onda, anzichè subirla. E lì, come ho già detto, dipende dal manico. Diciamo quindi che quel giorno, non hai avuto manico perchè ti sei lasciato sorprendere all'improvviso dall'avanzata di un'onda che sta per rompersi ... ma hai avuto manico perchè, pur avendo avuto paura (segno di salute), non ti sei cagato sotto e mantenuto coraggio  e determinazione per affrontare e superare l'imprevisto.

Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 18, 2018, 11:03:37 am

Mi domando anche quale sarebbe stato il comportamento migliore da adottare in quel frangente: spostare il peso indietro (quello che ho fatto nel momento topico) per aiutareil kayak a superare l'onda, o spostarlo piu avanti per scongiurare un possibile ribaltamento...

Ti ho già risposto in un post precedente cioè, per quanto mi riguarda, per scalare le onde in uscita battigia-mare (zona surf), nel momento clu ... adotto il colpo-spinta. Non so se un maestro di seakayak o fluviale adotti in detta circostanza il colpo-spinta ... o adotti altri accorgimenti ... ma io adotto quello ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 18, 2018, 11:22:48 am

Penso intanto che la prua affinata del tuo Tribord ti abbia salvato.
Con uno scafo  tipo Hobie o simili non avresti avuto velocità e la "botta" sulla prua ti avrebbe girato e fatto scuffiare.


Diciamo che è il classico esempio per far capire che il tipo di prua peggiore, in detta circostanza, è la prua rovescia ... poi tutte le altre prue vanno dal benissimo al meno bene ... e quella "affinata" dell'RK 500-1 (che ricorda quella dei seakayak tradizionali), con manico all'altezza, è una via di mezzo: nè ottima, nè pessima. Quella dello Stealth è meglio.
Ovviamente, la cosa ancora piu importante è la larghezza dello scafo: più stretto è, meglio è.

Relativamente allo "scafo tipo Hobie o simili", credo Jaccher tu ti riferisca ai vari Compass, Proangler, Outback, Oasis, etc. perchè Hobie in generale significa poco: il vecchio Adventure (attuale Revo 16) non avrebbe di questi problemi ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 18, 2018, 11:34:27 am

https://www.youtube.com/watch?v=valNlEDIhWc
https://www.youtube.com/watch?v=_IUZ5kK8m1Y&t=276s


Questi due video, ma anche tanti altri, potrebbero prestarsi ad un altro tipo di approfondimento, interessante ... circa il "manico" e il "non-manico" ed i suoi perché ... ma ci porterebbe in OT.
Quindi direi che, a meno di non voler aprire un topic specifico sull'argomento, la si puo chiudere qui  :)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 18, 2018, 14:05:17 pm
si vede anche il diverso comportamento dei due scafi, uno che taglia l'onda e l'altro che la scavalca

Ultima precisazione.
Direi che entrambi i video mostrano che sia l'RK 500-1, sia lo Stealth scavalcano l'onda. Parlo di onda ... non di quello che ne rimane dopo che l'onda si è rotta e cioè tutta la frangenza schiumosa che viene incontro.

Quindi bisogna distinguere tra onda e frangenza ... sono due cose ben diverse, anche se parti dello stesso fenomeno.

Se il superamento dell'onda, pur con le dovute differenze, mostra un comportamento simile, cioè entrambi gli scafi scavalcano l'onda ... il comportamento di ciascuno scafo rispetto alla zona schiumosa che viene contro è visibilmente differente per almeno due motivi:

1) differente manico dello stealthista;
2) differente scafo dello stealthista.

Da tribordista, mi sento cmq di affermare che, relativamente al comportamento del RK 500-1 in questa zona di onda ormai franta schiumosa che viene incontro, anche con manico ottimale, l'RK 500-1 imbarca molta piu acqua nel pozzetto rispetto allo Stealth e questo proprio per la conformazione del tribord rispetto allo Stealth.
Ma anche lo Stealth imbarca acqua nel pozzetto, non quanto l'RK 500-1 ovvio, ma la imbarca ... e anche questo aspetto è uno di quelli che contribuiscono a fare la differenza tra un sit on top ed un seakayak. In un seakayak, l'acqua sopra coperta non va a finire in parte dentro al pozzetto (con l'effetto vasca da bagno) perchè defluisce sopracoperta. Questo, tradotto, gia di suo significa minore impatto, minore attrito, minor "frenata", più facilità di controllo nella tenuta di rotta, migliore stabilità, etc.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 18, 2018, 15:15:45 pm

Ma anche lo Stealth imbarca acqua nel pozzetto, non quanto l'RK 500-1 ovvio, ma la imbarca ... e anche questo aspetto è uno di quelli che contribuiscono a fare la differenza tra un sit on top ed un seakayak. In un seakayak, l'acqua sopra coperta non va a finire in parte dentro al pozzetto (con l'effetto vasca da bagno) perchè defluisce sopracoperta. Questo, tradotto, gia di suo significa minore impatto, minore attrito, minor "frenata", più facilità di controllo nella tenuta di rotta, migliore stabilità, etc.

Ma di questo aspetto, cioè delle differenti doti nautiche di un kayak a pozzetto aperto (sea sot) e un kayak a pozzetto chiuso (sea sit inside, solitamente detto seakayak) se ne puo continuare a parlare nel topic da me aperto qualche settimana fa sull'argomento ... sempre che, tra gli utenti, ci sia qualcuno interessato a farlo ...  ;D

http://www.pescainkayak.com/smf_forum/index.php/topic,6947.0.html
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: pescopoco - Novembre 18, 2018, 17:20:55 pm
tempo fa mi ero riproposto di rifare lo scafo del mio kayak, che purtroppo, rialza, allunga, rinforza e appiccica è diventato troppo pesante... già che ci dovevo mettere mano, volevo anche migliorare qualcosina... quindi ho cominciato ad informarmi per ciò che riguarda scafi dislocanti... più ho letto e più sono andato in confusione, tra elaborazioni di programmi, teoremi di studiosi e ipotesi di applicazione... che poi alla fine è tutto teorico.. [sbel] [sbel] visto che i fondi scarseggiano, visto l'età che avanza, va a finire che lo scafo resta quello... :surf: :surf:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 18, 2018, 17:33:47 pm
tempo fa mi ero riproposto di rifare lo scafo del mio kayak, che purtroppo, rialza, allunga, rinforza e appiccica è diventato troppo pesante... già che ci dovevo mettere mano, volevo anche migliorare qualcosina... quindi ho cominciato ad informarmi per ciò che riguarda scafi dislocanti... più ho letto e più sono andato in confusione, tra elaborazioni di programmi, teoremi di studiosi e ipotesi di applicazione... che poi alla fine è tutto teorico.. [sbel] [sbel] visto che i fondi scarseggiano, visto l'età che avanza, va a finire che lo scafo resta quello... :surf: :surf:

Sei grandioso ... pesco ... come sempre ...  ;D ;D ;D

 :idea:

Anche perché ... stiamo parlando di sfumature ... lascialo così com'è ... ti eviti di far danno ... [sbel]
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 18, 2018, 20:25:49 pm
Allora,
ho la possibilità di acquistare un kayak (purtroppo senza poterlo provare)
un vecchio modello  sot in vetroresina della Nova: il Mare1

Mi chiedo quali sarebbero le differenze di comportamento rispetto al mio tribord:

iniziamo a confrontare le misure:
pesa sui 22 kg contro i 26 del tribord

è lungo 420 invece di 436 ma ha poppa e prua molto più dritte, e forse maggior lunghezza al galleggiamento

è largo 63 invece di 67 ma ha una seduta decisamente piu bassa (almeno 10 cm)


Mi aspetto una velocità abbastanza simile (forse un pelo superiore) un pelo di direzionalità in più, una maggiore stabilità, probabilmente un miglior comportamento in presenza delle onde, per via della maggiore rigidità, e visto che mi sembra più basso, un miglio comportamento in presenza di vento laterale, che invece i tribord soffre non poco.

Che dite, mi sbaglio?
qualcuno lo conosce e sa darmi qualche indicazione?
 
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 18, 2018, 20:37:14 pm
Allora,
ho la possibilità di acquistare un kayak (purtroppo senza poterlo provare)
un vecchio modello  sot in vetroresina della Nova: il Mare1

Mi chiedo quali sarebbero le differenze di comportamento rispetto al mio tribord:

iniziamo a confrontare le misure:
pesa sui 22 kg contro i 26 del tribord

è lungo 420 invece di 436 ma ha poppa e prua molto più dritte, e forse maggior lunghezza al galleggiamento

è largo 63 invece di 67 ma ha una seduta decisamente piu bassa (almeno 10 cm)


Mi aspetto una velocità abbastanza simile (forse un pelo superiore) un pelo di direzionalità in più, una maggiore stabilità, probabilmente un miglior comportamento in presenza delle onde, per via della maggiore rigidità, e visto che mi sembra più basso, un miglio comportamento in presenza di vento laterale, che invece i tribord soffre non poco.

Che dite, mi sbaglio?
qualcuno lo conosce e sa darmi qualche indicazione?
Non so perchè, ma lo immagino pesantino.....
Ha gli autosvuotanti ?
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 18, 2018, 20:42:56 pm
Mah!  :) La teoria serve ma il culo sopra, come dice pescopoco, è sempre quello che verifica ...  ;D

Visto che ti costerà sicuramente meno di una pagaia scarsa, io lo prenderei a scatola chiusa ... dopo di che, se farà pena più del Tribord  ;D, lo regalerei al primo bagnante annoiato con la moglie che fa la lucertola in spiaggia ... ti ringrazierebbe molto solo per avergli offerto la soluzione immediata per scapparsene da sotto l'ombrellone ...  [sbel]
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 18, 2018, 20:46:18 pm
Porca miseria ... mi sono scordato di mettere il puntino in "c.agare" e, ovviamente, mi ha scritto "pena" ... c.agare però rendeva molto meglio ...  ;D ;D ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 18, 2018, 20:58:14 pm

Ha gli autosvuotanti ?

Non può avere gli autosvuotanti ... quando mai ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 18, 2018, 21:19:05 pm
Non ha gli autosvuotanti, in quanto la seduta è bassa, credo al di sotto della linea di galleggiamento.

Non è pesante, è piu leggero del tribord che già è tra i piu leggeri
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 18, 2018, 22:07:36 pm
Non ha gli autosvuotanti, in quanto la seduta è bassa, credo al di sotto della linea di galleggiamento.

Non è pesante, è piu leggero del tribord che già è tra i piu leggeri
Ottima cosa che sia  leggero.
Però il fatto di non avere autosvuotanti ti obbligherà  ad uscite con  mare piatto.
Io, con il Tempo, sto sempre bagnato, uno/due cm di acqua  sotto le chiappe .....perennemente.
Anche se la asciughi dopo un pò .ritorna.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 18, 2018, 22:30:23 pm
Però il fatto di non avere autosvuotanti [...]
Io, con il Tempo, sto sempre bagnato, uno/due cm di acqua  sotto le chiappe .....perennemente.
Anche se la asciughi dopo un pò .ritorna.

Classico esempio di testimonianza autentica ... e, contemporaneamente, di utilità elementare della teoria ... pensa, questa cosa l'ho sempre saputa, pur non avendo mai provato uno Scupper o un Tempo ... e questo, nonostante gli empiristi proprietari ne minimizzassero solitamente gli effetti ... potenza della soggettività ...  ;D ;D ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 19, 2018, 00:28:01 am
Allora,
ho la possibilità di acquistare un kayak (purtroppo senza poterlo provare)
un vecchio modello  sot in vetroresina della Nova: il Mare1

Mi chiedo quali sarebbero le differenze di comportamento rispetto al mio tribord:

è largo 63 invece di 67 ma ha una seduta decisamente piu bassa (almeno 10 cm)

La certezza è che starai costantemente con il sedere a mollo ... pensa ... tra i vari Tempo, Vulcani e compagnia varia, non avendo io il culo idrorepellente  ;D, ho scelto l'RK 500-1 proprio perché tra questi è quello con seduta più alta ... d'altronde questo per me è sit on top ... se voglio la seduta bassa vado di sit inside ... che non mi obbliga alle chiappe a mollo come quel Nova Mare 1 o i vari sit on down sudafricani in voga ultimamente ...
Io non sto in Sudafrica ... sto in altitalia e qui d'inverno l'acqua è fredda ... e poi, come detto anche in altre occasioni, per uscite di trekking serie, estate o inverno, non preferirei mai uno Stealth o un Kaskazi ad uno dei tanti seakayak ultima generazione ... non c'è proprio paragone ...  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 19, 2018, 00:54:51 am
Un sea sot, a seduta alta o bassa che sia, è e rimarrà sempre un kayak a cui mancherà sempre, per definizione, un elemento importante: il pozzetto chiuso.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 19, 2018, 01:05:15 am
Per pozzetto chiuso intendo quella tipologia di pozzetti che, pur non presentando necessariamente le carattetistiche dei cosiddetti pozzetti oceanici, permettono regolarmente la possibilità di eseguire manovre di eskimo, appoggi e tutti i vari vantaggi, anche idrodinamici, tipici di un kayak a pozzetto chiuso.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 19, 2018, 02:06:08 am
Vantaggi nautici quelli di un seakayak a pozzetto chiuso, mi rendo conto, di cui in pesca si può fare tranquillamente a meno, dal momento che solitamente si esce in mare in condizioni meteo più clementi. E da questo punto di vista, per la pesca, un pozzetto aperto è oggettivamente più comodo e funzionale.
Ma proprio per questo, se dovessi pescare, utilizzerei senz'altro dei sot con seduta più alta, con autosvuotanti: più asciutti in zona seduta e più comodi anche per mettere le gambe fuori in acqua.
Diciamo che opterei per un kayak anche un po' più largo dei vari sudafricani ma più comodo: opterei sicuramente per un Viking Reload.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 19, 2018, 02:30:07 am
... previa prova e controprova, naturalmente  ;)

 :surf: :surf: :surf:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 19, 2018, 08:25:20 am
Però il fatto di non avere autosvuotanti [...]
Io, con il Tempo, sto sempre bagnato, uno/due cm di acqua  sotto le chiappe .....perennemente.
Anche se la asciughi dopo un pò .ritorna.

Classico esempio di testimonianza autentica ... e, contemporaneamente, di utilità elementare della teoria ... pensa, questa cosa l'ho sempre saputa, pur non avendo mai provato uno Scupper o un Tempo ... e questo, nonostante gli empiristi proprietari ne minimizzassero solitamente gli effetti ... potenza della soggettività ...  ;D ;D ;D

Bè, alle chiappe a mollo ci si abitua, l'acqua  dopo un pò si scalda [sbel] [sbel]
Il problema , per il Nova di Guitto , è che basta un ondina anomala oppure  una manovra imprevista per caricare a bordo tanta acqua .
A quel punto non sarà solo il posteriore a mollo, bisognerà fermarsi e provvedere allo svuotamento.
Chiaramente questa è la mia opinione , poi ognuno sa come adattarsi . ;) ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Novembre 19, 2018, 08:47:50 am
Il viking reload pesa 35 chili '....  :mah: :mah: :mah:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 19, 2018, 11:17:44 am
Il viking reload pesa 35 chili '....  :mah: :mah: :mah:

Ciao Garde  :)
se è per questo, il mio seimetri in carbon-kevlar ne pesa 18 di chili   ;D  ... un Reload saprei gia come alleggerirlo e portarlo sui 30 ... che, se ci pensi, sono solo 4-5 chili in più circa di uno Stealth, di un RK 500-1, di un Tempo, etc. etc. che, come coperta, sono nudi e crudi ...
Si tratta di 4-5 chili in più ben spesi ... polietilene più robusto, predisposizioni oculate, etc. e poi, come kayak di battaglia, vuoi mettere un kayak in polietilene con uno in vetroresina?

Intendiamoci, fossi benestante ... prenderei anche uno Stealth e un Kaskazi Skua AR nella flotta, non mi dispiacerebbe per nulla averli ... specie d'estate per trekking di mezza giornata decisi all'ultimo momento ... ma non lo sono e, dunque, mi tocca sempre scegliere ... non si può aver tutto dalla vita ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Novembre 19, 2018, 11:28:45 am
Il viking reload pesa 35 chili '....  :mah: :mah: :mah:

Ciao Garde  :)
  ... un Reload saprei gia come alleggerirlo e portarlo sui 30 ...


Intendiamoci, fossi benestante ... prenderei anche uno Stealth e un Kaskazi Skua AR nella flotta,


5 chili su 35 ... :mah: :mah: ... ho capito ne tagli un pezzo  ;D ;D ;D

guarda che il reload costa più di 1500 € non è troppo distante da un sudafricano



Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 19, 2018, 11:53:20 am

5 chili su 35 ... :mah: :mah: ... ho capito ne tagli un pezzo  ;D ;D ;D

Garde, se il Reload come scafo nudo e crudo, hai gia verificato, pesi 35 kg, allora hai ragione te  ;)
A me, però, risulta (ma non ho mai verificato) che pesi meno eliminando certi accessori eliminabili ...  )))
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 19, 2018, 12:52:52 pm
Il viking reload pesa 35 chili '....  :mah: :mah: :mah:
 
Il Tempo, sulla carta , lo danno per 24 kg ed infatti si gestisce bene.
Già il Prowler 4.1  che avevo prima faceva sentire bene il suo peso.
Il  mio sit "panda", pesato a 20kg,  si porta a spalla.
Per me il peso ha molta importanza , sono innumerevoli le situazioni dove qualche kg in meno aiuta non poco.
Sono certo delle ottime prestazioni nautiche di uno Stealth o  di un Kaskazy ma quando leggo che pesano più o meno quanto il mio Rtm .......mi accontento.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: ambiente2014 - Novembre 19, 2018, 12:55:24 pm

5 chili su 35 ... :mah: :mah: ... ho capito ne tagli un pezzo  ;D ;D ;D

Garde, se il Reload come scafo nudo e crudo, hai gia verificato, pesi 35 kg, allora hai ragione te  ;)
A me, però, risulta (ma non ho mai verificato) che pesi meno eliminando certi accessori eliminabili ...  )))

Sarà che in Sardegna c'è il granito che è bello duro, ma io continuo a non capire dove si vuole arrivare con tutte queste divagazioni che come al solito affermano tutto e il contrario di tutto. Perchè non si cerca di immedesimarsi in un utente che cerca informazioni semplici e serie, secondo me alla terza riga letta   :tickedoff: :tickedoff: :uglystupid2: :uglystupid2:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 19, 2018, 13:42:10 pm

Sarà che in Sardegna c'è il granito che è bello duro, ma io continuo a non capire dove si vuole arrivare con tutte queste divagazioni che come al solito affermano tutto e il contrario di tutto. Perchè non si cerca di immedesimarsi in un utente che cerca informazioni semplici e serie, secondo me alla terza riga letta   :tickedoff: :tickedoff: :uglystupid2: :uglystupid2:

Ciao ambiente  :)
è possibile non trovare di proprio gradimento ciò che scrivo ... sapessi quante cose che leggo in giro per il mondo trovo poco interessanti ... e, solitamente, risolvo così ... dopo aver letto le prime tre righe, smetto di leggerle... e leggo altro.
Semplice  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 19, 2018, 13:47:52 pm

Sarà che in Sardegna c'è il granito che è bello duro, ma io continuo a non capire dove si vuole arrivare con tutte queste divagazioni che come al solito affermano tutto e il contrario di tutto. Perchè non si cerca di immedesimarsi in un utente che cerca informazioni semplici e serie, secondo me alla terza riga letta   :tickedoff: :tickedoff: :uglystupid2: :uglystupid2:

Ciao ambiente  :)
è possibile non trovare di proprio gradimento ciò che scrivo ... sapessi quante cose che leggo in giro per il mondo trovo poco interessanti ... e, solitamente, risolvo così ... dopo aver letto le prime tre righe, smetto di leggerle... e leggo altro.
Semplice  ;)

Comunque oramai , rispetto all'argomento iniziale, stiamo divagando......  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 19, 2018, 14:05:32 pm

Comunque oramai , rispetto all'argomento iniziale, stiamo divagando......  ;)

Mah!  :) Fin quando si è parlato di scafi, reload compreso, sempre di  scafi si è trattato e, volendo, si potrebbe approfondire anche relativamente alla forma dello scafo, alla prua, alla poppa etc. dunque pienamente in topic  :)

Certo, se poi si parla di "granito" ... beh!  ))) ... mi pare evidente che, per usare un eufemismo, siamo sulla divagazione pura ... ;D ;D ;D

Rientriamo in topic va ... che è meglio  ;)

 :surf:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 19, 2018, 19:08:28 pm
@ambiente2014, lascia stare il granito,
Sclarkans è uno che parla, parla, parla ed a volte va fuori tema, però dice cose, che spesso sono interessanti e stimolanti.
Se pongo una domanda (domandare è lecito) spero che qualcuno mi risponda (rispondere è cortesia) , ma non mi aspetto delle verità assolute, non sto pagando dei professionisti per farmi un lavoro, ma sto chiedendo a persone che già sono gentili a rispondermi,  se poi tutti insieme si ariva a risolvere il mio dubbio, tanto di guadagnato, comunque alla fine so piu cose che all'inizio.

Nel caso di sclarkans, lasciamolo parlare, che quando si azzitta lui il forum si spenge! 😊😊
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 19, 2018, 21:47:04 pm
Mah!  :) Io sono dell'idea che se uno non trova di proprio interesse un argomento, tace e si legge altro ... per esempio al sottoscritto non è mai balenata l'idea di intervenire nelle vs. discussioni di pesca ...

Se, viceversa, uno trova un argomento di proprio interesse ma non ne condivide certe posizioni, certi punti di vista, certe esposizioni, etc., se ha argomenti, è ben accetto ... anzi, è proprio chi ha argomenti che è in grado di arricchire la discussione con spunti e prospettive differenti.

Non capisco, quindi, dove stia il problema ... quante volte mi è capitato di non essere d'accordo con alcune argomentazioni ... ho espresso il mio punto di vista e stop ... ma ragazzi, bisogna avere argomenti per farlo ... diversamente, meglio tacere, onde evitare di fare brutte figure  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 20, 2018, 04:14:01 am
Sto facendo notte ... e sono dunque sveglio ... come chissà quanti altri nel mondo ... beh! mi è venuto in mente il garde ... anziché una bella gnocca ...  ;D ... mi sa che mi sto proprio rincoglionendo duro ...  [sbel] scherzo dai ... ma forse mica tanto ...  ;D ;D ;D ... no dai ... a parte gli scherzi ... no, a proposito garde volevo proprio chiederti ...
mi spieghi perché ogni volta che cito il Viking Reload, a proposito di OT, te ne esci sempre con 'sta storia che pesa 35 kg, sarà la seconda o la terza volta che te ne esci cosi ... ogni volta, ti  dico che a me risulta che pesa meno ma ... non hai poi mai risposto cioè la butti lì ... 35 kg e stop ... probabilmente guitto ha ragione ... chiedere è lecito, rispondere è cortesia ... cioè non è un obbligo, ci mancherebbe ... però se ogni volta la butti lì con sti 35 chili  ;D e poi non rispondi alle obiezioni, senza offesa, mi sembra non proprio di buon gusto   ))) ... mettiamola così ... dai, volevo dirtela ... e te l'ho detta  ;)

Te lo chiedo esplicitamente: di questo fatto dei 35 chili ... hai fonti valide ed attendibili? È un dato certo? L'hai pesato? Qualcuno a te vicino che ce l'ha ... lo ha pesato e te lo ha detto?

No ... per capire ... perché a me risulta, ripeto ...(non l'ho mai pesato né verificato con nessuna fonte) che dai dati della casa madre il Viking Reload pesa 29 kg senza tackle pod e 31 kg con il tackle pod ...

Se vorrai rispondere, farai una cortesia a me ed un servizio anche ad altri credo ... grazie  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 20, 2018, 04:36:50 am
Probabilmente garde sarà come dici tu ... cioè che pesa 35 chili ma cosa: solo scafo nudo e crudo, scafo con i coperchi dei gavoni, le varie predisposizioni, etc ... oppure ancora ... con takle pod, oppure anche con il timone oppure anche con la vasca del vivo dietro ... cioè bisogna che specifichi e soprattutto citi la fonte di questo peso di 35 chili ... se no parliamo di aria fritta ...  )))
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 20, 2018, 08:49:25 am
@ambiente2014, lascia stare il granito,
Sclarkans è uno che parla, parla, parla ed a volte va fuori tema, però dice cose, che spesso sono interessanti e stimolanti.
Se pongo una domanda (domandare è lecito) spero che qualcuno mi risponda (rispondere è cortesia) , ma non mi aspetto delle verità assolute, non sto pagando dei professionisti per farmi un lavoro, ma sto chiedendo a persone che già sono gentili a rispondermi,  se poi tutti insieme si ariva a risolvere il mio dubbio, tanto di guadagnato, comunque alla fine so piu cose che all'inizio.

Nel caso di sclarkans, lasciamolo parlare, che quando si azzitta lui il forum si spenge! 😊😊
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Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Novembre 20, 2018, 10:01:40 am
https://www.bolsenayachting.com/bys/shop/kayak/viking-kayaks/kayaks-fishing/profish-reload/

Sclarkans, ti assicuro che non ce l'ho particolarmente col viking, del quale sul sito di vendita riportano 35 chili di peso ( ammesso  che siano solo 35 !!!)
ce l'ho con tutti i kayak pesanti perché secondo me e per la mia organizzazione di pesca il peso è determinante. Il mio dovrebbe pesare sui 24 a cui minimo devo aggiungere il trasduttore e i 10 metri di cavo (!!!) e pesa già parecchio.

D'estate lo tengo dietro un bar sulla spiaggia, sulla spiaggia vuol dire spostare tre tavolini e relative sedie, spostare una fioriera, fargli fare una cinquantina di m etri sull'asfalto poi trascinarlo sulla sabbia fino al mare. Alle 5 di mattina arrivare al mare è faticoso ma si fa, al ritorno con la spiaggia piena, in salita, e con i tavolini pieni di gente è veramente un incubo. Per fortuna spesso qualcuno mi aiuta altrimenti sarebbe un'impresa colossale. Un kk più leggero mi aiuterebbe molto.

purtroppo però anche passando a stealth o kaskazi il peso non cambia a meno  di investire in carbon kevlar ... quando diventerò ricco   ;D ;D ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 20, 2018, 11:11:19 am
https://www.bolsenayachting.com/bys/shop/kayak/viking-kayaks/kayaks-fishing/profish-reload/

Sclarkans, ti assicuro che non ce l'ho particolarmente col viking, del quale sul sito di vendita riportano 35 chili di peso ( ammesso  che siano solo 35 !!!)

Ciao Garde ... grazie per la risposta  ;)

Però continuo a non capire ... sarò "daltonico"  ;D ma sul sito di bolsena da te linkato leggo 33 kg, non 35 kg ... incluso Tackle Pod e, probabilmente, incluso pagaia e seggiolino fish ???

E sul sito di salento kayak, leggo 31 kg ...

https://www.salentokayakfishing.it/prodotto/viking-profish-reload-450/

E, come dicevo, su pagine passate della Viking ... si leggeva 29 kg senza Tackle Pod, anche in altre recensioni 29 kg con scafo a vuoto ... poi ultimamente anche la Viking ha tolto il 29 Kg senza Tackle Pod e mette direttamente 31 kg incluso TacKle Pod sembra ...

Per cui, dovremmo essere lì ... sui 31 kg incluso Tackle Pod ... stando a quello che scrivono ...

Ma la certezza, a questo punto, possiamo averla solo da qualcuno che ce l'ha e che lo ha pesato ... cosa che tu, a quanto ho capito, con i tuoi 35 kg ... mi pare non hai ... giusto ... o sbaglio?  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Novembre 20, 2018, 15:17:06 pm
33 giusto ma credo nudo e crudo
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 20, 2018, 15:29:34 pm
Il viking reload pesa 35 chili '....  :mah: :mah: :mah:
 
Il Tempo, sulla carta , lo danno per 24 kg ed infatti si gestisce bene.
Già il Prowler 4.1  che avevo prima faceva sentire bene il suo peso.
Il  mio sit "panda", pesato a 20kg,  si porta a spalla.
Per me il peso ha molta importanza , sono innumerevoli le situazioni dove qualche kg in meno aiuta non poco.
Sono certo delle ottime prestazioni nautiche di uno Stealth o  di un Kaskazy ma quando leggo che pesano più o meno quanto il mio Rtm .......mi accontento.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 20, 2018, 15:32:59 pm
33 giusto ma credo nudo e crudo

Visto che lo danno 31 kg Tackle Pod incluso, sono propenso a credere che, al max, ci possa essere una non-coincidenza di peso tra quello che scrivono e quello reale (cioè pesato  ;D) al peggio ... di un paio di chil, non di quattro ... dunque al peggio siamo sui 31 kg senza Tackle Pod.

Bene, almeno abbiamo quanto meno appurato che, per sapere al millesimo il peso reale, bisogna contattare chi il Viking ce l'ha e l'ha pesato ... è gia qualcosa e che come aspettativa siamo sui 31 kg Tackle Pod escluso.
 ;)

Vi dirò ... mi è proprio presa una curiosità della scimmia ... di sapere quanto pesi effettivamente questo kayak ... e verificare di quanto mi sia sbagliato ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 20, 2018, 17:55:53 pm
guarda che il reload costa più di 1500 €

Hai detto bene ... era quello che attendevo qualche anno fa quando bolsena ha cominciato ad importarli ... e cioè che passasse qualche stagione, in modo da cominciare a poterne trovare di usati (ancora è troppo presto) o di nuovi in offerta di fine stagione, come in questo caso ...

Ai tempi che, con timone, si aggirava oltre i 2000 euro chiaramente l'ho sempre trovato eccessivo come prezzo ... gli ho sempre attribuito non più di 1600 euro a questo scafo come suo prezzo giusto ... e adesso ci siamo ... con 1700 euro circa lo prendi provvisto di timone ... è il suo prezzo che, a mio avviso, li vale tutti ... considerando che per chiunque ami le sedute asciutte, non ami particolarmenre i sot a seduta bassa e odii le sedute con le sdraio della panda ... questo, come sot da pesca, è il kayak perfetto: perché ci fai di tutto come pesca: dalla traina a tutte le altre tecniche in cui serva una certa stabilità primaria di un certo tipo
.
E non lo dico solo per il discorso pesca ... è un sot che, secondo me, sa il fatto suo anche come sea sot, come doti nautiche, nonostante le sue misure fuori tutto da kiattone.

E, visto che questo topic si chiama "Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma", credo che potrebbe essere interessante provare a comprendere la forma di questo Viking Reload, kayak sit on top in PE di cui, sempre secondo me, non si è ancora mai parlato abbastanza, nonostante alcune recensioni alcune d'amore, altre empiriche che ne hanno registrato alcuni aspetti interessanti ma mai fino a spingersi fino in fondo.

Ecco, da semplici appassionati che siamo ... non mi dispiacerebbe cominciare a scandagliare le caratteristiche delle sue forme.

Non siamo professionisti, né ingegneri (almeno io non lo sono), siamo dilettanti allo sbaraglio ma una testa per provare a capire, pur con i ns. limiti, ce l'abbiamo. E dove non ci si arriva con la testa, ci si arriva con la passione.
Usiamola  ;)

La testa o la passione?  ;D ;D ;D

Il modo migliore è sempre quello di chiedersi il perché ... il perché di quella poppa, il perché di quella prua, il perché di ... etc etc e provare a darci delle risposte.

Alla fine, se riuscissimo, al netto degli errori, a capirci gia il 30% in più di prima di cominciare a farci le domande sarebbe già e comunque un successo ;)

Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: MozzoYak - Novembre 20, 2018, 19:11:06 pm
Dai ragazzi!!! Ho trovato il kk giusto per tutti...

https://www.ozonekayak.com/kayak-e-canoe/kayak-fishing/singoli/prod/3-waters-big-fish-105/

3.20m per 85 di larghezza. 40 kg!!!!!!!!

 [sbel] [sbel] [sbel] [sbel] [sbel] [sbel] [sbel] [sbel] [sbel]

Come direbbe sora lella: "Annaaamo Bbene!!!"
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 20, 2018, 20:30:07 pm
Dai ragazzi!!! Ho trovato il kk giusto per tutti...

https://www.ozonekayak.com/kayak-e-canoe/kayak-fishing/singoli/prod/3-waters-big-fish-105/

3.20m per 85 di larghezza. 40 kg!!!!!!!!

 [sbel] [sbel] [sbel] [sbel] [sbel] [sbel] [sbel] [sbel] [sbel]

Come direbbe sora lella: "Annaaamo Bbene!!!"

Un sogno ...  ;D ;D ;D

E costa anche poco ... se consideri quanto polietilene ci hanno buttato in larghezza ...  ;D   Dai ... che cosa sono 1000 euro per cotanta abbondanza ...  [sbel]

Una botte ... mica costa meno ...  [sbel]

Bentornato Mozzo! ... era un po' che non ti si vedeva da queste parti ...  :idea:

E ci serve anche la tua testa pensante ... e scrivente ...  ;D

 :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 20, 2018, 23:22:46 pm
Per tornare in tema, ho trovato un articolo che spiega abbastanza il rapporto tra forma di un kayak ed il suo comportamento in mare:
https://oldanglerskt.wordpress.com/2015/02/26/come-scegliere-il-kayak/ (https://oldanglerskt.wordpress.com/2015/02/26/come-scegliere-il-kayak/)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 20, 2018, 23:28:50 pm
Ma non sono riuscito a capire perché alcuni kayak hanno il ponte di prua più alto (rispetto alla linea di galleggiamento) rispetto a quello di poppa.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 00:48:46 am
Per tornare in tema, ho trovato un articolo che spiega abbastanza il rapporto tra forma di un kayak ed il suo comportamento in mare:
https://oldanglerskt.wordpress.com/2015/02/26/come-scegliere-il-kayak/ (https://oldanglerskt.wordpress.com/2015/02/26/come-scegliere-il-kayak/)

 ;D ;D ;D  E chi non lo ha letto, almeno una volta quell'articolo ... guitto ...  ;D Sì, è un'articolo in cui Andrea Formaggi, con linguaggio semplice e composto, sintetizza alcuni dei principi di base che puoi trovare in giro sparsi un po' qua e un po' la in varie trattazioni sull'argomento sparsi sul web e su libri ...
Diciamo che è un ottimo articolo per chi, bianco che più bianco non si può, voglia cominciare a farsi un'idea in modo indolore  ;D sull'argomento ... se poi però ci si vuol far male sul serio, bisogna approfondire altrove e ... lì il risultato sarà: o non capirci un tubo o, viceversa, cominciare a scoprirne delle belle ... tipo che, siccome uno scafo progettato con principi puri non esiste ... allora capisci che solitamente i progettisti utilizzano principi alle volte esattamente contrari ora per ammorbidire, ora per accentuare un determinato principio X.

Un esempio molto esemplificato ...  ;D se vuoi uno scafo veloce, e dunque con centro scafo arretrato rispetto alla linea di mezzeria, ma vuoi che però non si "inabissi" di prua nelle onde, ma non vuoi portare il centro scafo oltre la linea di mezzeria, chiaramente devi aumentare il volume di prua ... ma lì hai una caterva di possibilità tali su come realizzare questo volume di galleggiamento di prua (allargo la prua in carena, oppure la lascio sottile ma aumento il rocker di prua e aumento il volume in altezza, oppure mantengo il rocker ipsilon ma modifico la forma della carena, più sul tondo, più sullo squadrato, oppure rimodifico il tipo di carena tutta più a spigolo, più sul tondo, etc etc ... però se alzo il ponte di prua troppo,  poi il vento laterale... etc etc etc.
Cioè ... i vari principi sono parametri, variato solo uno dei quali anche di percentuali apparentemente trascurabili, ti cambia tutto il sistema, cioè vari qualcosa in prua ... non ti cambia solo il comportamento della prua ... ti cambia il cmportamento  dell'intero scafo. Sono ingredienti, attraverso cui un bravo progettista, quando non si limita a copiare progetti di scafi gia fatti ma ne fa uno ex novo, lavora di fioretto ora su questo ora su quell'altro parametro.di un infinitesimo per volta fino a trovare il giusto punto di equilibrio, in funzione degli obiettivi che si era prefisso per quello scafo.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 01:01:10 am
Il discorso è abbastanza complicato ... non a caso per realizzare un nuovo progetto di scafo bisogna essere degli ingegneri ... che poi se si è degli ingegneri bravi, di talento puoi realizzare qualcosa di veramente bello ed efficace, se si è dei cani, pur essendo ingegneri, realizzi delle cagate pazzesche.

Un bravo kayaker, cioè il "pilota", pur non sapendo in maniera specifica di ingegneria, è lui che provando uno scafo prototipo indica all'ingegnere la zona su cui continuare lavorare ... perché magari il comportamento dello scafo non lo soddisfa ancora ...

Non a caso, i bravi progettisti sono spesso dei bravi kayaker ma anche dei bravi ingegneri ... perché serve l'una e l'altra competenza.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 01:11:43 am
Ma non sono riuscito a capire perché alcuni kayak hanno il ponte di prua più alto (rispetto alla linea di galleggiamento) rispetto a quello di poppa.

Tornando nella mia ignoranza e, semplificando, il motivo principale è che con un kayak solitamente pagai in avanti ... non pagai all'indietro ... se non raramente e per manovre a bassa velocità, per cui ciò che ti serve è una prua più alta, quindi ponte più alto nella parte anteriore, se no come fai a dare volume di galleggiamento nella zona anteriore cercando di mantenere quanto più stretta possibile la carena di prua?
E poi, il ponte di poppa, penso in questo momento ad un sit inside, più basso è, meglio e più comoda riesce la manovra dell'eskimo, più basso è, meno vento laterale becchi. Questi alcuni dei motivi e, sicuramente, ce ne sono anche degli altri  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 01:27:50 am
Un kayak che non abbia un ponte di prua più alto, non può mai affrontare il mare ... se poi avesse contemporaneamente, per assurdo, anche il centro arretrato rispetto alla linea di mezzeria ... non solo non salirebbe sulle onde, ma non le bucherebbe neanche ... addirittura si immergerebbe sott'acqua di prua specie se avesse anche rocker zero dell'intero scafo e prua rovescia. Ricordi l'esempio dei catamarani a prua rovescia? La portanza dell'acqua sul ponte di prua che spingerebbe all'interazione della prua e conseguente ribaltamento?

Ecco, te le ho messe tutte le cazzate ... ;D che, tutte insieme uno scafo per il mare, non può avere ... ho caricato l'esempio così forse il concetto è un po' più chiaro .... ;D Spero ...  ;D ;D ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 01:29:41 am
all'interazione = all'immersione
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 21, 2018, 07:42:24 am
Quindi un kayak da mare con ponte di prua alto, e ponte di prua basso, come si comporta in caso di vento laterale da sinistra? La prua tende ad andare a destra? Quindi a fuggire il vento?

Eppure qualcuno mi ha detto che succede il contrario: gira a sinistra, andando incontro al vento .
Anche se n riesco a spiegarmelo
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 21, 2018, 07:44:20 am
Ho trovato anche qui molta roba interessante...
https://digilander.libero.it/kayaker0/index.htm (https://digilander.libero.it/kayaker0/index.htm)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: milo - Novembre 21, 2018, 10:54:01 am
 :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 13:00:52 pm
Quindi un kayak da mare con ponte di prua alto, e ponte di prua basso, come si comporta in caso di vento laterale da sinistra? La prua tende ad andare a destra? Quindi a fuggire il vento?

Dipende ... siamo sempre là, se un kayak fosse carratterizzato solo da un unico principio diciamo "puro", facciamo un esempio scafo perfettamente simmetrico come zona immersa, come chiglia, come carena, etc. metti qualche canoa canadese che c'è perfettamente simmetrica, con peso kayaker ipotesi perfettamente a centro scafo (che non esiste, faccio l'esempio solo per eliminare tutte le variabili possibili) e l'unica differenza fosse nell'altezza della prua (più alta) rispetto alla poppa ... ovvio, avrebbe un comportamento poggero.

Se, nonostante una prua ed un ponte di prua più alto, un kayak non ha comportamento poggero ma orziero ... beh! si capisce chiaro che sono altri i principi-parametri-fattori in gioco impiegati nella progettazione dello scafo per caratterizzarlo in comportamento orziero  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 13:07:36 pm
Eppure qualcuno mi ha detto che succede il contrario: gira a sinistra, andando incontro al vento .
Anche se n riesco a spiegarmelo

Provaci ... guitto a ragionarci un attimo e vedrai che escono fuori, anche in maniera grossolana, quali degli altri fattori incidono nel caratterizzare un comportamento orziero.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 13:25:14 pm
Ho trovato anche qui molta roba interessante...
https://digilander.libero.it/kayaker0/index.htm (https://digilander.libero.it/kayaker0/index.htm)

Anche qui ... e chi non ha letto quegli articoli ... giutto ... ce ne sono una infinità in giro sull'argomento ... linkarli tutti sarebbe un lavoro non indifferente ... una vera ricerca bibliografica ... che non mi sogno minimamente di fare ...  ;D

Anche lì cmq, informazioni interessanti, altre molto meno ... come quando si addentra nell'abbozzare delle cornici di profilo pseudo-psicologico sulle varie personalità di kayakers e di non-kayakers ... mi sembra Sclarkans quando ci gioca con i vari ritratti del "pescatore in Kayak" e del "kayaker pescatore" ... almeno Sclarkans lo fa in maniera ironica ... questo invece si prende molto sul serio ...   ;D ;D ;D ideologia, nient'altro che ideologia ... la psicologia lasciamola agli psicologi ...  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 13:29:41 pm
Ad ogni modo, nelle mie letture anche passate, ho trovato sempre piuttosto interessanti certe dissertazioni di progettazione navale, quasi mai riferite nello specifico ai kayak ma alle barche in generale ... le ho sempre trovate molto istruttive  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 21, 2018, 13:36:48 pm
Eppure qualcuno mi ha detto che succede il contrario: gira a sinistra, andando incontro al vento .
Anche se n riesco a spiegarmelo

Provaci ... guitto a ragionarci un attimo e vedrai che escono fuori, anche in maniera grossolana, quali degli altri fattori incidono nel caratterizzare un comportamento orziero.

L'argomento mi sta parecchio a cuore, in quanto ho montato una vela sul tribord, ma non sono riuscito a farlo andare di bolina, in quanto troppo poggiero, e mi sto interessando al Nova Mare 1 perchè me lo hanno definito orziero, e quindi spero di riuscire ad usarlo un po più a vela
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 13:59:10 pm
L'argomento mi sta parecchio a cuore, in quanto ho montato una vela sul tribord, ma non sono riuscito a farlo andare di bolina, in quanto troppo poggiero, e mi sto interessando al Nova Mare 1 perchè me lo hanno definito orziero, e quindi spero di riuscire ad usarlo un po più a vela

Beh! Guitto ... allora qui il discorso cambia ancora ... cosa centra la nautica del kayak? Devi andare sulla barca a vela ... e applicare sul kayak i tipici principi nautici di base della barca a vela ... argomento questo peraltro di cui sono sempre stato appassionato.

Fatti un giro per il forum alla voce "vela"... ma non solo ...anche in altre sezioni non propriamente specifici per la vela ci stanno discussioni sulla vela nel kayak ... oltre che in giro per il web ed altri forum cugini ... li, cmq, il discorso da risolvere è abbastanza semplice ... se hai abbastanza tempo a disposizione per fare prove e controprove in acqua ... rigorosamente piatta per la messa a punto: leeboards che sposterai ora più avanti, ora più indietro e centro velico che dovrai provarlo anche lui ora più avanti ora più indietro ... fino a quando non beccherai la combinazione giusta, quella voluta ... un po' come accordare una corda della chitarra alla giusta intonazione. E vedrai, una volta messi a punto la giusta posizione delle leeboards e del centro velico che, con la giusta vela, andrai anche di bolina ... larga ma bolina ...

P. S. Con quel Mare 1, se non utilizzi le leeboards ... la bolina te la scordi ... ma anche il traverso ti scordi, a meno che vuoi scarrocciare come un gambero ... ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 14:54:53 pm
Attenzione ... ho dato per implicito che dovrai dotare quel Mare 1 anche di timone ... e di un buon timone ... ma questo penso sia scontato ...  :surf:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 16:44:58 pm
L'argomento mi sta parecchio a cuore, in quanto ho montato una vela sul tribord, ma non sono riuscito a farlo andare di bolina, in quanto troppo poggiero, e mi sto interessando al Nova Mare 1 perchè me lo hanno definito orziero, e quindi spero di riuscire ad usarlo un po più a vela

Ah! Guitto ... dimenticavo ...  ;D

Sempre a proposito di OT e di rientrare in topic ... ;D  ... ma se è l'aspetto velistico del Tribord o del Nova Mare 1 che vuoi affrontare ... cosa centra la forma del kayak in tutto questo ;D ... faresti meglio, a mio avviso, ad aprire un topic specifico proprio su come rendere il Tribord o il Mare 1 un kayak a vela o una barca a vela ... adesso non so, nello specifico, quale dei due sia il tuo obiettivo ... perché anche lì ... un conto è un kayak a vela, un altro una barca a vela con scafo a forma di kayak: sono due cose ben distinte.

Una cosa però è certa: sia nell'uno che nell'altro caso ... parlare di "Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma" centra veramente poco ... cioè è un argomento che con il discorso vela ci azzecca poco ...  :)

Cosa vuoi sapere ... se per la vela, come scafo, puo prestarsi meglio il Tribord o il Mare 1?

La risposta è semplice: come scafo ... meglio il Mare 1 senza dubbio: baricentro di seduta più basso, taglio di prua più adeguato, chiglia meno da kayak tradizionale, etc etc ma ... a condizione che i "vincoli" di chiglia ... glieli crei ad hoc ... e quello scafo si presta molto meglio di un Tribord a questo scopo.

Inoltre, il fatto di essere in vetroresina, si presta addirittura ad eliminare, volendo, il discorso leeboards e puntare direttamente ad una bella deriva a baionetta ... apri un topic specifico Guitto, fidati, è meglio ... perché ce ne di che riflettere sull'argomento, su quali strade di modifica progettuale intraprendere, prima di decidere di mettersi in azione ... ed una spesso esclude l'altra  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 17:04:37 pm
In altri termini, non te ne frega nulla fondamentalmente del discorso orziero/poggero di uno scafo sulla base delle caratteristiche nautiche dello scafo stesso, cioe' tutta quella roba di cui si sta parlando in questo topic   ;D...
Certo se, come scafo di suo, è orziero è meglio ... ma non è che, se non lo sia, è la fine del mondo ...   ;D

Perche la caratteristica più orziero/meno orziero ... più poggero/meno poggero gliela dai tu, in funzione di come meglio lo preferisci, sulla base di come giochi sulla posizione dei vari centro velico, centro di deriva, grandezza del timone, volendo forma degli stabilizzatori (se hai intenzione di metterglieli), etc etc ... cioè tutti principi nautici velistici che con la forma dello scafo in se hanno strettamente poco a che vedere ...  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 17:24:32 pm
Se invece, viceversa, volessi usare quel Mare 1 a vela così com'è, senza piazzargli deriva, etc ... beh allora sappi fin da ora che, nonostante la seduta più alta, meglio il Tribord ... quanto meno è più chigliato ...  :-\

Ma ... stiamo parlando di "male in peggio" e di "peggio in male" ... senza deriva cosa vorresti realizzare ... se non semplicemente un kayak per andature a vela in downwind ... :)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 17:27:40 pm
Chissà ... me lo chiedo ... se, nonostante "parlo, parlo, parlo e staparlo sempre"  ;D ... ti sia stato in qualche modo utile ....  :-\
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 18:24:14 pm
Se invece, viceversa, volessi usare quel Mare 1 a vela così com'è, senza piazzargli deriva, etc ... beh allora sappi fin da ora che, nonostante la seduta più alta, meglio il Tribord ... quanto meno è più chigliato ...  :-\

Ma ... stiamo parlando di "male in peggio" e di "peggio in male" ... senza deriva cosa vorresti realizzare ... se non semplicemente un kayak per andature a vela in downwind ... :)

Senza deriva, puoi avere lo scafo in sé più orziero del mondo ma ... non appena gli monti la vela ... diventa magicamente lo scafo più poggero del mondo (addio bolina ... ;D) ... a meno che ... non opti per montare la vela direttamente dietro la seduta ... e allora sarai poggero a non finire ...  ;D
I guaio sarà però non appena volessi provare ad andare oltre al traverso, lasco, poppa ... che non te le farebbe manco ad ammazzarlo ...  ;D

Oppure, se non vuoi usare deriva o leeboards ... prova a bilanciare con due vele: una di prua (tipo randa) ed una dietro la seduta ...

Ma ripeto ... se vuoi far traverso e bolina ... non si scappa: serve la deriva ...
Punto  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 18:37:46 pm

... a meno che ... non opti per montare la vela direttamente dietro la seduta ... e allora sarai poggero a non finire ...  ;D


Pardon  ;D Errata Corrige

poggero a non finire = orziero a non finire

 ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 18:57:10 pm

Oppure, se non vuoi usare deriva o leeboards ... prova a bilanciare con due vele: una di prua (tipo randa) ed una dietro la seduta ...

Ma ripeto ... se vuoi far traverso e bolina ... non si scappa: serve la deriva ...
Punto  ;)

Cioè ... se vuoi farle come si deve.

A meno che ... uno non si accontenta di quel che viene e, se hai uno scafo stra-chigliato (non è il caso del Nova Mare 1), anche senza deriva, un po' di traverso lo riesci anche a fare ... ma con abbastanza scarroccio ...  :-\  ma la bolina, anche larga, scordatela ... anche con uno scafo stra-chigliato.

Sono le leggi della fisica, dell'idrodinamica e dell'aeronautica  ;D ... non sono le leggi di Sclarkans ...  [sbel]

 :surf:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 19:02:43 pm

... anche con uno scafo stra-chigliato.


... e stra-orziero ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 21, 2018, 20:54:53 pm
Chissà ... me lo chiedo ... se, nonostante "parlo, parlo, parlo e staparlo sempre"  ;D ... ti sia stato in qualche modo utile ....  :-\

Assolutamente si, in quanto mi hai dato l'idea che cercavo: la deriva a baionetta, che inserisco solo quando voglio andare a vela, e che vedo abbastanza semplice da realizzare, visto che ho intenzione di aprire il pezxo di ponte che si trova tra se gambe.  [///] [///]
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 21:22:30 pm
Chissà ... me lo chiedo ... se, nonostante "parlo, parlo, parlo e staparlo sempre"  ;D ... ti sia stato in qualche modo utile ....  :-\

Assolutamente si, in quanto mi hai dato l'idea che cercavo: la deriva a baionetta, che inserisco solo quando voglio andare a vela, e che vedo abbastanza semplice da realizzare, visto che ho intenzione di aprire il pezxo di ponte che si trova tra se gambe.  [///] [///]

Oh! Meno male dai ... quanto meno lo straparlare, qualche volta, serve anche a qualcosa ...  ;D ;D ;D

Ad ogni modo ... prima di "fracassare" la zona di ponte in cui pensi di creare l'alloggio per la deriva a baionetta, fai le prove di messa a punto in acqua piatta, utilizzando una leeboard laterale che ti fai tu e, di volta in volta, la agganci in posizioni diverse lungo lo scafo longitudinale. Una volta verificata in acqua quella che è la posizione "ottimale", allora e solo allora, butti via la leebord e cominci a "fracassare" il ponte per alloggiare la deriva.

E poi, se volessi renderci partecipi di tutte le tue prove, sia di fai da te che in acqua ... anche durante i lavori in corso, apri un topic specifico ... e, se vorrai confrontarti su aspetti specifici, io sono qua ... dubbi, problemi, nei limiti del possibile ... ci siamo ... l'importante è prevenire, evitare di fare errori evitabili ... si procede più veloci  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 21, 2018, 21:39:32 pm
Sicuramente, se andrà a buon fine l'acqusto e mi metterò all'opera, condividerò i progressi e farò sicuramente ricorso a consigli ed esperienza di chi me li offrirà
Grazie per la disponibilità !
 :)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 21, 2018, 21:53:31 pm
Comunque il posizionamento della deriva in relazione al centro velico è una cosa che va  ben studiata/provata.
Se il centro velico sarà più avanti del " fulcro" deriva avrai una decisa tendenza a poggiare e viceversa .
Inserire una scassa  per deriva a baionetta potrebbe rivelarsi complicato e se sbagli non si torna facilmente indietro.
Meglio, secondo me, un binario con leeboard .......regolabile secondo  necessità..
Beato te che hai tutta questa buona volontà [///] [///] [///] [///] [///] [///]
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 23:18:32 pm
Comunque il posizionamento della deriva in relazione al centro velico è una cosa che va  ben studiata/provata.
Se il centro velico sarà più avanti del " fulcro" deriva avrai una decisa tendenza a poggiare e viceversa .
Inserire una scassa  per deriva a baionetta potrebbe rivelarsi complicato e se sbagli non si torna facilmente indietro.

Esattamente  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 23:35:32 pm
Meglio, secondo me, un binario con leeboard .......regolabile secondo  necessità..

Come modo per mettere a punto il giusto posizionamento del centro di deriva, con tutte le prove del caso, una leeboard da provare longitudinalmente ora piu avanti ora piu indietro è l'ideale: la si puo agganciare anche con una cimetta ... tanto sta  "tenuta stretta" tra fianco del kayak e portanza dell'acqua. La si puo provare ora da un fianco, ora dall'altro ... oppure si usano direttamente due leeboards collegate tra di loro e piazzate a cavallo sopra le murate. Visto che hai già anche il Tribord predisposto per la vela, Guitto, queste leeboards me le costruirei, così le utilizzerei come prova di messa a punto per il Nova Mare 1 ma da utlizzare anche come definitive per il Tribord.
Sul Nova Mare 1, essendo in vetroresina, procederei poi nellla creazione dell'alloggio per la deriva a baionetta, sicuramente più elegante della coppia di leeboards. Daltronde, un kayak in vetroresina questo lo permette, cosa che col polietilene ce lo si puo solo sognare  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 21, 2018, 23:37:20 pm
Sicuramente, se andrà a buon fine l'acqusto e mi metterò all'opera, condividerò i progressi e farò sicuramente ricorso a consigli ed esperienza di chi me li offrirà
Grazie per la disponibilità !
 :)

Buon acquisto ... allora e buon lavoro  :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 22, 2018, 00:00:08 am
Spendo solo due altre paroline circa il senso di discussioni in OT o, viceversa, in topic.

Una discussione che avesse proceduto strettamente in topic, visto che il tema dell'argomento era l'aspetto formale del kayak, non avrebbe mai potuto giungere a "scoprire" che, di fatto, a Guitto interessava verificare, per quanto possibile, tramite confronto ed informazioni, l'aspetto velistico del kayak, nello speciifico, se un distinto kayak, il Nova Mare 1, potesse prestarsi bene, meglio del Tribord, ad una possibile trasformazione in kayak a vela.

Gli OT molte volte accadono esattamente per questo: perché non abbiamo magari ancora chiaro cosa stiamo cercando ... apriamo un topic con una definizione tematica X, quando in realtà le info di cui bisogniamo fanno capo ad altra tematica. Altre volte ancora puo capitare anche che non sappiamo neanche di che tipo di info avremmo bisogno e magari questo tipo di chiarezza ci esce fuori strada facendo, parlando, scrivendo, confrontandoci.

Ecco perchè l'OT non è la cacca del demonio. Perchè molte volte delle sterzate in OT, come quella velistica maturata in questo topic, si rivelano esattamente il tema di cui cercavamo chiarificazione.

Queste cose buone ed utili in OT accadono solo se scriviamo, se ci apriamo, se non abbiamo paura a divagare ... e allora puo accadere questo.
Quando viceversa, ci si limita alle conversazioni tecnicamente corrette e perfettamente in topic ... il meglio rimane spesso fuori, specie se lo stile delle conversazioni è tipizzato in quella modalità tanto in voga in questi ns. tempi moderni: l'ermetismo stitico da sms.

Evviva i fuori topic  ;)



Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 22, 2018, 13:29:12 pm
Altri due interessanti contributi, che mi ha segnalato Nanni:

https://forum.ckfiumi.net/index.php?topic=5786.0 (https://forum.ckfiumi.net/index.php?topic=5786.0)

http://www.kayakinlegno.com/forum/viewtopic.php?f=84&t=2342&start=0 (http://www.kayakinlegno.com/forum/viewtopic.php?f=84&t=2342&start=0)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 22, 2018, 13:32:03 pm
Comunque vorrei chiarire un equivoco:
Sono sicuramente interessato all' aspetto velico,

ma moolto anche all' argomento del thread: Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma.

Questo perchè vedo kayak dalle forme più svariate, e mi piacerebbe molto avere gli strumenti adatti per poterne capire il "probabile comportamento" in acqua visto che il 99% delle volte non posso provarli
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 22, 2018, 13:50:20 pm
Comunque vorrei chiarire un equivoco:
Sono sicuramente interessato all' aspetto velico,

ma moolto anche all' argomento del thread: Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma.

Questo perchè vedo kayak dalle forme più svariate, e mi piacerebbe molto avere gli strumenti adatti per poterne capire il "probabile comportamento" in acqua visto che il 99% delle volte non posso provarli

Ok  :idea:

Vuol dire che continueremo a rimanere in topic occupandoci in questo thread della forma ... di quanti più svariati kayak ci parrà ... ;D

Però, guitto ... tornando al discorso ... non è un equivoco ... perché nel momento in cui hai cominciato ad esplicitare che ti interessava capire il possibile comportamento del Nova Mare 1, se orziero o poggero ... capisci bene che un conto è discuterne come scafo in sé, e allora siamo pienamente in topic, un altro conto è discuterne come kayak a vela ... argomento completamente fuori topic ... non so se mi spiego   ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 22, 2018, 14:04:44 pm
Perché discutere dei motivi o fattori che rendono uno scafo in sé,  orziero o poggero (e siamo in topic) non c'entrano nulla con i motivi o fattori che, a vela, rendono lo stesso scafo orziero o poggero (e siamo off topic)  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 22, 2018, 14:09:09 pm
non c'entrano = non c'entra
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 22, 2018, 14:37:38 pm
Altri due interessanti contributi, che mi ha segnalato Nanni:

https://forum.ckfiumi.net/index.php?topic=5786.0 (https://forum.ckfiumi.net/index.php?topic=5786.0)

http://www.kayakinlegno.com/forum/viewtopic.php?f=84&t=2342&start=0 (http://www.kayakinlegno.com/forum/viewtopic.php?f=84&t=2342&start=0)

Perfetto  :idea:

E con questi due articoli, ampiamente esaurienti, l'argomento orziero/poggero dello scafo in sé è praticamente esaurito.
Penso che meglio di così, non si puo  ;)

E guarda caso ... a discuterne ... sono tutti seakayakers ... che non me ne vogliano i pescatori ...  ;D

Bene ... passiamo avanti  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 22, 2018, 21:59:03 pm
Per esempio, stabilità primaria e secondaria, guardando. Un kayak, riesco a capire che grado ne ha?
Chiaro il discorso della forma dela chiglia e della larghezza, ma per esempio, chi ha più stabilità primaria, un cruz (270x82) o un profisha 575 (575x60)?

Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 22, 2018, 22:27:21 pm
Ciao Guitto  :)
cedo la parola ... anche perché per un mesetto sarò stra-impegnato con il lavoro da mattina a sera e forse ... anche la notte ...  ;D

Sbircero' magari, di tanto in tanto, come proseguirà il thread ... sono sicuro che, anche senza lo straparlatore, lo ritroverò al mio ritorno ricchissimo di contributi  ;)

Statevi tutti bene  :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Novembre 22, 2018, 22:44:28 pm
... e buon proseguimento  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 23, 2018, 10:47:05 am
Per esempio, stabilità primaria e secondaria, guardando. Un kayak, riesco a capire che grado ne ha?
Chiaro il discorso della forma dela chiglia e della larghezza, ma per esempio, chi ha più stabilità primaria, un cruz (270x82) o un profisha 575 (575x60)?
Se ho capito bene la  stabilità primaria è quella che si oppone per prima al rollio.
Superata questa fase enra in gioco un altra "frenata" al rollio e stiamo testando la stabilità secondaria.
Uno scafo molto largo ritengo abbia molta stabiltà primaria, per la  secondaria poi ........da valutare.
Io la differenza tra le due  l'ho immaginata così : Navigo su un tavolone largo un metro e mezzo e chiaramente sarà stabile come un pedalò , ma quando con il mio peso forzerò  troppo da un lato il tavolone si metterà di taglio per cui zero volume e......a mollo.
Se sbaglio mi corrigerete  [///] [///] [///] [sbel] [sbel] [sbel]
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 23, 2018, 10:53:02 am
Una chiglia tonda, da fermo, ti fa ballare parecchio ( non è il tavolone ) però conserva il suo volume comunque la inclini e permette tutte quelle manovre inclinate tipiche della conduzione dei seakayak.
Chiaramente va condotta a dovere, non credo ci si possa pescare agevolmente.
Di più nin sò .
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 23, 2018, 21:07:52 pm
Altro esempio:
Questi due kayak, così simili e così diversi:

Per cosa sono stati progettati?

Come navigano?

Perché scegliere uno rispetto all'altro?
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 23, 2018, 21:13:12 pm
Comincio io:
quello rosso e nero è veloce, veloce, veloce e va dritto dritto dritto, ottimo per acque calme, se ci sono onde le buca, sembra un surfski

Quello bianco è piu marino, le onde gli fanno un baffo, è direzionale, ma si gira facilmente inclinandolo di lato, è il classico kayak da mare

a stabilità primaria stanno pari,  nella secondaria vince quello bianco.

Che dite, ci ho azzeccato? on non ci ho capito un piffero?
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 23, 2018, 21:56:34 pm
Comincio io:
quello rosso e nero è veloce, veloce, veloce e va dritto dritto dritto, ottimo per acque calme, se ci sono onde le buca, sembra un surfski

Quello bianco è piu marino, le onde gli fanno un baffo, è direzionale, ma si gira facilmente inclinandolo di lato, è il classico kayak da mare

a stabilità primaria stanno pari,  nella secondaria vince quello bianco.

Che dite, ci ho azzeccato? on non ci ho capito un piffero?
Secondo me ci hai azzeccato.
Se inclini quello rosso e nero non hai volume a sostenerti e ...cede .
Non sono un esperto , ma credo che sia proprio così....
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 24, 2018, 17:14:21 pm
Tornando OT, casualmente è approdato a casa mia un Nova Mare 1  :) :) :)

(la foto è pessima, quando inizierò i lavori aprirò un thread apposito)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 25, 2018, 09:56:48 am
Tornando OT, casualmente è approdato a casa mia un Nova Mare 1  :) :) :)

(la foto è pessima, quando inizierò i lavori aprirò un thread apposito)
Non è quello giallo delle prime foto??
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 25, 2018, 16:44:10 pm
No, quello era tenuto in maniera perfetta, ma chiedeva troppo.
Ne ho preso un altro un po "sgarrupato" (graffi, e da riverniciare) che ho pagato meno di un terzo, e che se dopo le prove in acqua, mi avrà convinto, inizierò a modificare pesantemente.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Novembre 25, 2018, 18:54:31 pm
Grande Guitto !!!
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Novembre 30, 2018, 21:58:34 pm
Ho fatto una prima prova in acqua del Nova Mare uno.

Devo dire che l'ho trovato piu ballerino di quello che mi aspettavo: i 7 cm di larghezza in meno del tribord si sentono tutti, anche se pensavo che sarebbero stati compensati maggiormente dalla seduta piu bassa.

In quanto a velocità, mi è parso un po piu veloce, ma parlo di sensazione, in quanto non ho misurato la velocità.

Come direzionalitá, siamo allo stesso livello, anche se poi quando serve si gira piu facilmente.

Ma la sorpresa maggiore è stata la scorrevolezza: con il minimo sforzo ho tenuto velocità, che sul tribord necessitano di maggior impegno.
Inoltre, smesso di pagaiare, continua a scorrere a lungo... Non si ferma mai!  :idea: :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 01, 2018, 00:01:15 am
Ho fatto una prima prova in acqua del Nova Mare uno.

Devo dire che l'ho trovato piu ballerino di quello che mi aspettavo: i 7 cm di larghezza in meno del tribord si sentono tutti, anche se pensavo che sarebbero stati compensati maggiormente dalla seduta piu bassa.

È la forma della chiglia, dello scafo tutto ... diversa ... basta guardare solo i fianchi ... nel tribord maggior volume, tondeggianti,
etc.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 01, 2018, 00:09:00 am

Come direzionalitá, siamo allo stesso livello, anche se poi quando serve si gira piu facilmente.

L'hai provato in acque tranquille ...  ;D ... in acque mosse, senza timone, dovrebbe avere meno di direzionalita' del tribord ... il tribord sembra scorrere su un binario per via di quella carena di prua e di poppa "pinnate" ... infatti, come manovrabilità, il tribord ... non è proprio il suo punto forte ...  ;D
Ma ha altri pregi ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 01, 2018, 00:20:11 am

Ma la sorpresa maggiore è stata la scorrevolezza: con il minimo sforzo ho tenuto velocità, che sul tribord necessitano di maggior impegno.
Inoltre, smesso di pagaiare, continua a scorrere a lungo... Non si ferma mai!  :idea: :idea:

E lì sono le misure a fare la differenza ... forma della chiglia e zona immersa più stretta ... e, in piccola percentuale, più rigidità della vetroresina rispetto al PE.

Contro: difficoltà a tenere la rotta nei rientri in zona surf, rispetto al Tribord che, diversamente, pur non essendo un surfkayak, tiene la rotta in surfata in maniera "egregia" ... io mi ci diverto ... ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 01, 2018, 00:38:53 am
... tant'è che, prima di avere il Tribord, che mi era presa la voglia di fare del surf in giornate particolarmente promettenti ... avevo adocchiato un vecchio Quassou usato a 120 euro con le pinnette da adibire allo scopo ... poi presi il Tribord, constatato che ci surfavo alla grande ... lasciai perdere di prendere pure il Quassou ... evitandomi di ingombrare il box di casa pure con quel cazzabubbolo ... con la grande gioia della consorte ... ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 01, 2018, 12:53:45 pm
Ho fatto una prima prova in acqua del Nova Mare uno.

Devo dire che l'ho trovato piu ballerino di quello che mi aspettavo: i 7 cm di larghezza in meno del tribord si sentono tutti, anche se pensavo che sarebbero stati compensati maggiormente dalla seduta piu bassa.

È la forma della chiglia, dello scafo tutto ... diversa ... basta guardare solo i fianchi ... nel tribord maggior volume, tondeggianti,
etc.

Ora si che siamo tornati in topic!!!
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 01, 2018, 12:56:24 pm

Come direzionalitá, siamo allo stesso livello, anche se poi quando serve si gira piu facilmente.

L'hai provato in acque tranquille ...  ;D ... in acque mosse, senza timone, dovrebbe avere meno di direzionalita' del tribord ... il tribord sembra scorrere su un binario per via di quella carena di prua e di poppa "pinnate" ... infatti, come manovrabilità, il tribord ... non è proprio il suo punto forte ...  ;D
Ma ha altri pregi ...

In realtà il Nova pur non avendo tutta la chigliatura del tribord, ne ha due bei pezzi a poppa e a prua
Ed anche qui siamo di nuovo IT e fioccano le informazioni :)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 01, 2018, 13:10:35 pm
In realtà il Nova pur non avendo tutta la chigliatura del tribord, ne ha due bei pezzi a poppa e a prua
Ed anche qui siamo di nuovo IT e fioccano le informazioni :)

Manovrabilità fa a botte con direzionalità.
Il Mare 1 sarà certamente direzionale, come lo sono tanti altri con carena di prua più piena ... anche se mai come l'rk500-1 che, con quella carena di prua e poppa scavate e quella piccola "chigliatura" longitudinale sull'intero scafo ... è un treno ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 01, 2018, 14:52:28 pm
Non so come abbia la coperta zona poppa, se piatta o bombata ... per aprirgli un gavoncino ... tempo permettendo, potresti divertirti in modifiche: gli piazzi uno skeg retrattile e a voglia a navigare, da kayak, e anche a farci surf ... lo tieni abbassato tanto non appena tocca il fondo si richiude da se senza fare danno.

E in configurazione vela ... timone, deriva a baionetta ...  un paio di ministabilizzatori sottili monobarra in vetroresina, smontabili e ... buon vento ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 01, 2018, 15:15:17 pm
gli piazzi uno skeg retrattile e a voglia a navigare, da kayak, e anche a farci surf ...

Sicuramente migliorerebbe ... anche se, ovvio, non ha una prua da surfkayak ... anzi, temo sia eccessivamente bassa anche in navigazione ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 01, 2018, 19:56:34 pm
Non so come abbia la coperta zona poppa, se piatta o bombata ... per aprirgli un gavoncino ... tempo permettendo, potresti divertirti in modifiche: gli piazzi uno skeg retrattile e a voglia a navigare, da kayak, e anche a farci surf ... lo tieni abbassato tanto non appena tocca il fondo si richiude da se senza fare danno.

E in configurazione vela ... timone, deriva a baionetta ...  un paio di ministabilizzatori sottili monobarra in vetroresina, smontabili e ... buon vento ...  ;D

Esattamente quello che ho in mente...
E ti dirò di piu: se ci riesco, sotto il ponte centrale intendo realizzare una vasca per il vivo, che userei anche andando a vela, a mo di ballast!!  :) :)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 03, 2018, 13:14:04 pm
A proposito di kayakini sea sot in PE, a costo abbordabile, nostante la seduta bassa bagnata che non amo, mi incuriosirebbe parecchio se la Dag dotasse il Midway di uno skeg retrattile di serie.

Rotomod, Dag ... d'altronde ci hanno abituato alla loro lungimiranza ... progetti spesso intelligenti ed interessanti e, alle volte, anche innovativi.

Con il Midway ... il carl system ... fatto 30 non sarebbe male se facessero 31 ... aggiungendo un bello skeg retrattile di serie ... beh!  :) a quel punto un Midway diventerebbe veramente un kayakino sea sot appetibile, economico ...  e a portata di veri trekking marini estivi completi ... non ultimo i rientri in zona surf in condizioni di mare non proprio non ottimali ... suo attuale limite, a quanto pare ... :-\
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Dicembre 03, 2018, 15:13:20 pm
Scusa Guitto, quali sono le misure del nova 1 ?


che in rete non si trova niente
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 03, 2018, 16:33:49 pm

Nova Mare1

 misure:
pesa sui 22 kg

è lungo 420

è largo 63, ha una seduta decisamente piu bassa (almeno 10 cm) /rispetto al Tribord
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 03, 2018, 16:40:11 pm
Su internet, c'è un annuncio di un doppio Nova mare 2 in vendita ... ma mette lungo 3 metri e mezzo  ... mi sembra molto strano ... che il doppio sia più corto del singolo ...  ;D e largo 70 cm ...

Chissà, accertate le misure reali del Nova Mare 2 ... potrebbe essere più indicato del singolo per una trasformazione a vela ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 03, 2018, 16:42:42 pm
https://www.newsed.it/annunci/bologna/canoa-canottaggio-kayak/canoa-mare-2-nova-13175
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 03, 2018, 17:06:50 pm
non proprio non ottimali

= non proprio ottimali
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 03, 2018, 19:33:14 pm
Il nova mare due é lungo 5,3m non 3,5 é stato un refuso
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 03, 2018, 19:35:32 pm
Per quanto riguarda il nova mare uno,mi correggo, la larghezza non é 63, ma 60
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 03, 2018, 21:35:31 pm
Il nova mare due é lungo 5,3m non 3,5 é stato un refuso

Ne potrebbe uscir fuori una bella barca a vela ... però ... lavoro troppo più impegnativo e monofunzione ... meglio il Nova Mare 1 ... più kayak (singolo) e, all'occorrenza, kayak a vela.
Poi ... il Mare 1 ha proprio delle belle misure ... ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 03, 2018, 22:46:10 pm
Buonasera a tutti, ho letto ora tutto il thread e, se può essere utile, vi dico le mie reminiscenze in tema ripescando le nozioni dal MYD 2005 che ho frequentato:


- per quanto si parli di forme di carena è importante paragonare le forme esistenti e possibili a parità di LOA, lunghezza fuori tutto. Quello che il progettista ha a disposizione sono 5m? Prendiamo in esame tutti gli scafi di 5m, forse vedremo meno differenze, ma ne vedremo sicuramente.
- la prua tipica della canoa è la prua a clipper, tipo Vulcano e Tribord, serve a scavalcare l'onda e a consentire manovrabilità pur mantenendo direzionalita in quanto la porzione di prua immersa è molto affilata e crea un binario ma il rocker è pronunciato e non s'impunta nell'acqua.
- la prua degli stealth massimizza la lunghezza fuori tutto della canoa, e sappiamo che la velocità massima di uno scafo dislocante è proporzionale a questo valore, in particolare Vcritica = 1,3√Loa (lunghezza in piedi e velocità in nodi).


Quindi per rispondere direi : lo stealth è progettato con l'idea della velocità, tenendo a mente che ha le limitazioni di uno scafo da pesca, quindi non velocità pura. Serve il timone per aiutarlo a virare in quanto la prua è tutta immersa e quasi dritta (poco rocker).
Funziona bene sull'onda ? Direi di si, la taglia e aiutato dalla velocità ne esce, anche superandola, quando, dopo averla bucata con la prua fina aumenta di volume e si solleva.


Tutto questo meccanismo usa una certa lunghezza di scafo, direi tanta lunghezza di scafo, la usa bene, ma con uno scafo di 4 metri non riusciresti ad avere lo stesso funzionamento: comprimere la lunghezza significa avere linee meno fini, superfici meno avviate e punti di flesso piu accentuati, in sintesi forme piu tozze.


Un saluto a tutti
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 03, 2018, 22:53:27 pm
Buonasera a tutti, ho letto ora tutto il thread e, se può essere utile, vi dico le mie reminiscenze in tema ripescando le nozioni dal MYD 2005 che ho frequentato:


- per quanto si parli di forme di carena è importante paragonare le forme esistenti e possibili a parità di LOA, lunghezza fuori tutto. Quello che il progettista ha a disposizione sono 5m? Prendiamo in esame tutti gli scafi di 5m, forse vedremo meno differenze, ma ne vedremo sicuramente.
- la prua tipica della canoa è la prua a clipper, tipo Vulcano e Tribord, serve a scavalcare l'onda e a consentire manovrabilità pur mantenendo direzionalita in quanto la porzione di prua immersa è molto affilata e crea un binario ma il rocker è pronunciato e non s'impunta nell'acqua.
- la prua degli stealth massimizza la lunghezza fuori tutto della canoa, e sappiamo che la velocità massima di uno scafo dislocante è proporzionale a questo valore, in particolare Vcritica = 1,3√Loa (lunghezza in piedi e velocità in nodi).


Quindi per rispondere direi : lo stealth è progettato con l'idea della velocità, tenendo a mente che ha le limitazioni di uno scafo da pesca, quindi non velocità pura. Serve il timone per aiutarlo a virare in quanto la prua è tutta immersa e quasi dritta (poco rocker).
Funziona bene sull'onda ? Direi di si, la taglia e aiutato dalla velocità ne esce, anche superandola, quando, dopo averla bucata con la prua fina aumenta di volume e si solleva.


Tutto questo meccanismo usa una certa lunghezza di scafo, direi tanta lunghezza di scafo, la usa bene, ma con uno scafo di 4 metri non riusciresti ad avere lo stesso funzionamento: comprimere la lunghezza significa avere linee meno fini, superfici meno avviate e punti di flesso piu accentuati, in sintesi forme piu tozze.


Un saluto a tutti

Perfetto Valkk,
ottima sintesi  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 03, 2018, 23:22:10 pm
Buonasera a tutti, ho letto ora tutto il thread e, se può essere utile, vi dico le mie reminiscenze in tema ripescando le nozioni dal MYD 2005 che ho frequentato:

...

- la prua degli stealth massimizza la lunghezza fuori tutto della canoa, e sappiamo che la velocità massima di uno scafo dislocante è proporzionale a questo valore, in particolare Vcritica = 1,3√Loa (lunghezza in piedi e velocità in nodi).

...


Tutto questo meccanismo usa una certa lunghezza di scafo, direi tanta lunghezza di scafo, la usa bene, ma con uno scafo di 4 metri non riusciresti ad avere lo stesso funzionamento: comprimere la lunghezza significa avere linee meno fini, superfici meno avviate e punti di flesso piu accentuati, in sintesi forme piu tozze.


Un saluto a tutti

2 domande ed 1 precisazione
Cosa è il MYD 2005?
Quando dici che lo stealth funziona per lunghezze elevate ben maggiori di 4 m, intendi dire che il Nova Mare 1 non riuscirebbe acomportarsi in quel modo sull'onda?

Credo che hai scambiato la lunghezza fuori tutto con la lunghezza al galleggiamento che é legata alla velocita massima teorica di un imbarcazione dislocante
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 04, 2018, 00:16:18 am
Buonasera a tutti, ho letto ora tutto il thread e, se può essere utile, vi dico le mie reminiscenze in tema ripescando le nozioni dal MYD 2005 che ho frequentato:

...

- la prua degli stealth massimizza la lunghezza fuori tutto della canoa, e sappiamo che la velocità massima di uno scafo dislocante è proporzionale a questo valore, in particolare Vcritica = 1,3√Loa (lunghezza in piedi e velocità in nodi).

...


Tutto questo meccanismo usa una certa lunghezza di scafo, direi tanta lunghezza di scafo, la usa bene, ma con uno scafo di 4 metri non riusciresti ad avere lo stesso funzionamento: comprimere la lunghezza significa avere linee meno fini, superfici meno avviate e punti di flesso piu accentuati, in sintesi forme piu tozze.


Un saluto a tutti

2 domande ed 1 precisazione
Cosa è il MYD 2005?
Quando dici che lo stealth funziona per lunghezze elevate ben maggiori di 4 m, intendi dire che il Nova Mare 1 non riuscirebbe acomportarsi in quel modo sull'onda?

Credo che hai scambiato la lunghezza fuori tutto con la lunghezza al galleggiamento che é legata alla velocita massima teorica di un imbarcazione dislocante

Io credo invece, guitto, che non ha scambiato proprio nulla ...  ;D

Uno scafo più corto, esempio un fuori tutto di 4 metri e 30, prua rovescia e carena di poppa inuk del mondo, avrà sempre una lunghezza al galleggiamento inferiore a qualsiasi kayak di 5 metri e mezzo anche con slancio di prua e di poppa accentuati tipo quel Baidarka che avevi postato in foto con accanto il Pace 18.

Un ipotetico inuk di 430 cm, zero rocker ... sull'onda farebbe pena ... meglio uno scafo di 430 fuori tutto ma con prua e poppa slanciate, dunque con lunghezza al galleggiamento inferiore.

Però, siccome tutto è relativo, è chiaro che se paragoni il comportamento in navigazione di due scafi con slancio di prua e di poppa simili, in mare la vince quello oggettivamente più lungo ... non si scappa ... basti pensare al solo beccheggio. Chi ha, più beccheggio: quello più lungo o quello più corto?  ;D ;D ;D

Poi, te lo avevo anche già accennato ... il Nova Mare 1 ha una prua, a mio avviso, eccessivamente bassa per il mare, considerato il rocker e la lunghezza dello scafo ... che non è sei metri ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 04, 2018, 00:34:14 am
Però ... per quel pochissimo che hai speso per quel Nova Mare 1, va benissimo ... sempre di rapporto qualità/prezzo si ragiona ... però se parliamo di caratteristiche tecniche in sé, al di là della misure apparenti simili, non penserai mica di aver preso un Kaskazi Breeze ...  ;D ;D ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 04, 2018, 01:40:21 am
Per esempio, stabilità primaria e secondaria, guardando. Un kayak, riesco a capire che grado ne ha?
Chiaro il discorso della forma dela chiglia e della larghezza, ma per esempio, chi ha più stabilità primaria, un cruz (270x82) o un profisha 575 (575x60)?

Il Cruz
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 04, 2018, 01:55:13 am
Comincio io:
quello rosso e nero è veloce, veloce, veloce e va dritto dritto dritto, ottimo per acque calme, se ci sono onde le buca, sembra un surfski

Quello bianco è piu marino, le onde gli fanno un baffo, è direzionale, ma si gira facilmente inclinandolo di lato, è il classico kayak da mare

a stabilità primaria stanno pari,  nella secondaria vince quello bianco.

Che dite, ci ho azzeccato? on non ci ho capito un piffero?

Pace 18 e quel Baidarka sono entrambi due kayak da mare ... semplicemente due modi diversi di affrontarlo ...il primo più rock, da velocità, l'altro più soft, da comodità ... due differenti modi di navigare ... come avere sottomano una moto sportiva ed una da strada ... anche se il paragone non è proprio esatto ...

Ad ogni modo, ad entrambi, io preferirei un Pace 17 ... o, se dovessi scegliere quelle lunghezze, andrei su uno scafo con più rocker rispetto al Pace 18 ... tipo un Monster 580 oppure un Rockpool Taran 18.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 04, 2018, 22:34:52 pm
Buonasera a tutti, ho letto ora tutto il thread e, se può essere utile, vi dico le mie reminiscenze in tema ripescando le nozioni dal MYD 2005 che ho frequentato:

...

- la prua degli stealth massimizza la lunghezza fuori tutto della canoa, e sappiamo che la velocità massima di uno scafo dislocante è proporzionale a questo valore, in particolare Vcritica = 1,3√Loa (lunghezza in piedi e velocità in nodi).

...


Tutto questo meccanismo usa una certa lunghezza di scafo, direi tanta lunghezza di scafo, la usa bene, ma con uno scafo di 4 metri non riusciresti ad avere lo stesso funzionamento: comprimere la lunghezza significa avere linee meno fini, superfici meno avviate e punti di flesso piu accentuati, in sintesi forme piu tozze.


Un saluto a tutti

2 domande ed 1 precisazione
Cosa è il MYD 2005?
Quando dici che lo stealth funziona per lunghezze elevate ben maggiori di 4 m, intendi dire che il Nova Mare 1 non riuscirebbe acomportarsi in quel modo sull'onda?

Credo che hai scambiato la lunghezza fuori tutto con la lunghezza al galleggiamento che é legata alla velocita massima teorica di un imbarcazione dislocante


Ciao Guitto,
Il MYD è un master in progettazione nautica, lo feci per interesse  ma poi non mi è capitato di lavorare nel settore nautico ed è rimasto li come bagaglio culturale.


Quello che intendevo dire nel precedente post è che se non hai a disposizione 5 metri (4,75m mi sembra sia il piu piccolo degli stealth) non ti esce uno scafo con quelle linee li. Prova per esempio a ridurre in scala la lunghezza da 4,75 a 4m, per mantenere le stesse linee filanti ti si riduce anche proporzionalmente il baglio massimo da 0,605m a 0,509m e non ti ci siedi più.


Non conosco il Nova Mare1 appena possibile do un'occhiata alle misure ed alle forme ma il discorso é valido in generale.


Per la questione lunghezza vedila cosi' nello stealth le due lunghezze (galleggiamento e fuori tutto) coincidono (o quasi) mentre nei miei kayak (vulcano e tribord) assolutamente no. Se costruissi un tribord di 4,75 m non li avrei tutti a disposizione in acqua e quindi avrei una velocita massima ammissibile inferiore a priori.


Nella progettazione nautica, esisteva ed esiste ancora, quello che si chiama box rule : al progettista viene dato un set di misure all'interno del quale va creato lo scafo, per esempio la classe mini 650 aveva (fin quando la seguivo) loa 6,5metri e baglio max 3metri.
Necessariamente le barche di quella classe non hanno mai lunghezza inferiore a 6,5 m perche altrimenti in regata perderebbero in velocita rispetto a chi sfrutta tutta la lunghezza ammissibile.
Se riesci a trovare una vista di profilo di questi scafi vedrai un rettangolo : prua a 90 gradi e poppa tagliata, lunghezza al galleggiamento pari a lunghezza fuori tutto, filosofia stealth, uno scafo nato per la velocità.
La differenza nella proiezione di coperta é invece dovuta al funzionamento della propulsione a vela, al doppio timone etc etc ma questa è un'altra storia ...


Quindi per concludere e tornare al topic: certo si possono capire le caratteristiche di un kayak dalle sue forme, sarebbe utilissimo a tal proposito chiedersi cosa aveva a cuore il progettista quando ha creato quello scafo e che limitazioni aveva ricevuto dal suo cliente.


Stealth avrà chiesto : fammi uno scafo performante, in composito, leggero, personalizzabile, timonato, massimo 6 metri, senza limitazioni di costo, da usare prevalentemente su sabbia.


Tribord avrà chiesto: fammi uno scafo versatile, pratico, veloce ma maneggevole, lunghezza pari a quella di una berlina, in plastica, economico, robusto tanto da poterlo sbattere sui sassi, sicuro ed omologato per la navigazione oltre 300m in Francia.


Tutto ciò poi si riflette nelle forme.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: MozzoYak - Dicembre 05, 2018, 09:43:42 am
Intanto Valkk, grazie per la spiegazione, elevi non di poco il livello di questa discussione con nozioni "scientifiche".
E qui vado con la domanda da bimbo minkia.... [sbel] [sbel] [sbel]:

Quindi tra i kayak da pesca (tralasciando i surfski e i kayak da mare) possiamo dire che i più veloci (nel mercato a noi conosciuto) rimangono gli Stealth, anche rispetto ai Kaskazi per quanto riguarda la forma per come sono fatti?

Precisando che...credo che a tutti noi che usiamo kayak da pesca, la velocità non interessi tanto come parametro competitivo, ma piuttosto come quella caratteristica che ti permette di scivolare sull'acqua a pagaia senza troppo sforzo fisico nell'ottica di macinare km e non stancarsi troppo.

Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 10:23:20 am
Quindi tra i kayak da pesca (tralasciando i surfski e i kayak da mare) possiamo dire che i più veloci (nel mercato a noi conosciuto) rimangono gli Stealth, anche rispetto ai Kaskazi per quanto riguarda la forma per come sono fatti?

Non sono Valkk ... sono sempre io ...  ;D in attesa di Valkk la cui risposta attenderemo con ansia ...  ;D

Dipende dal modello di Stealth e Kaskazi con cui si fa il confronto ...

Se prendi lo Stealth 575, senza ombra di dubbio, è il sot più veloce di qualsiasi sot Kaskazi ...

Se prendi il 525 ... idem ... sarà più veloce dello Skua AR Kaskazi ... Sulla scorrevolezza mi aspetto qualche punto a vantaggio dello Skua ... sulla morbidezza e pulizia di navigazione (meno schizzi di prua con mare formato) non avrei alcun dubbio ...meglio lo Skua.

Rispetto a tutti gli altri sot da pesca Stealth cioè 470, 475, 500 ... lo Skua se li magna tutti ... a velocità, a scorrevolezza, a pulizia di navigazione, etc ... questo mi aspetto sulla base delle caratteristiche tecniche.

Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 05, 2018, 10:53:28 am
Lo skua, però non è propriamente da pesca, il modello con cuii fare il confronto è il Dorado II
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 11:18:52 am

Per la questione lunghezza ... nello stealth le due lunghezze (galleggiamento e fuori tutto) coincidono (o quasi) mentre nei miei kayak (vulcano e tribord) assolutamente no. Se costruissi un tribord di 4,75 m non li avrei tutti a disposizione in acqua e quindi avrei una velocita massima ammissibile inferiore a priori.

Nella progettazione nautica, ... per esempio la classe mini 650 aveva (fin quando la seguivo) loa 6,5metri e baglio max 3metri.
Necessariamente le barche di quella classe non hanno mai lunghezza inferiore a 6,5 m perche altrimenti in regata perderebbero in velocita rispetto a chi sfrutta tutta la lunghezza ammissibile.
Se riesci a trovare una vista di profilo di questi scafi vedrai un rettangolo : prua a 90 gradi e poppa tagliata, lunghezza al galleggiamento pari a lunghezza fuori tutto, filosofia stealth, uno scafo nato per la velocità.

È l'equivalente, nel mondo dei kayak da mare, del modello Inuk ... fatto per sfruttare al massimo la lunghezza al galleggiamento.

Nelle regate di vela, tutto a loro interessa tranne che la morbidezza, la pulizia di navigazione ... a loro interessa la velocità ... quelle prue possono schizzare acqua a più non posso ... gliene può fregar de meno ... l'obiettivo è la competizione.

Diverso è il discorso di una barca a vela da turismo in cui quello che cerchi non è lo sfruttamento esasperato della massima velocità dello scafo ma la pulizia ed eleganza di navigazione ... infatti se prendi delle classiche barche a vela le vedi tutte con dei bellissimi slanci di prua pronunciati.

E' un po', tornando al kayak, la differenza che c'è come forma di prua e poppa tra i vari Tribord e Vulcano confrontate con prua e poppa del Kaskazi Katana.

Ora, se prendiamo due kayak metti entrambi di 5 metri e 30 come lunghezza fuori tutto ... ipotizziamo identici in tutto come misure e caratteristiche tecniche, unicamente differenti nella lunghezza al galleggiamento, uno mettiamo con slancio di prua e poppa tipo Vulcano e l'altro tipo Stealth ... la differenza, in termini di navigazione in mare, altro non sarà che il tipo Stealth sarà più veloce ma più rude, più rock mentre l'altro sarà meno veloce ma più pulito, più morbido, più elegante ed anche più scorrevole, grazie alla minore resistenza all'avanzamento (meno zona immersa in acqua a livello longitudinale).
Molto semplice  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 11:20:52 am
Lo skua, però non è propriamente da pesca, il modello con cuii fare il confronto è il Dorado II

Sì è vero ... ma a me il Dorado non piace ... sarà da pesca ma preferisco lo Skua ... ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 11:43:16 am

Per la questione lunghezza ... nello stealth le due lunghezze (galleggiamento e fuori tutto) coincidono (o quasi) mentre nei miei kayak (vulcano e tribord) assolutamente no. Se costruissi un tribord di 4,75 m non li avrei tutti a disposizione in acqua e quindi avrei una velocita massima ammissibile inferiore a priori.

Nella progettazione nautica, ... per esempio la classe mini 650 aveva (fin quando la seguivo) loa 6,5metri e baglio max 3metri.
Necessariamente le barche di quella classe non hanno mai lunghezza inferiore a 6,5 m perche altrimenti in regata perderebbero in velocita rispetto a chi sfrutta tutta la lunghezza ammissibile.
Se riesci a trovare una vista di profilo di questi scafi vedrai un rettangolo : prua a 90 gradi e poppa tagliata, lunghezza al galleggiamento pari a lunghezza fuori tutto, filosofia stealth, uno scafo nato per la velocità.

È l'equivalente, nel mondo dei kayak da mare, del modello Inuk ... fatto per sfruttare al massimo la lunghezza al galleggiamento.

Nelle regate di vela, tutto a loro interessa tranne che la morbidezza, la pulizia di navigazione ... a loro interessa la velocità ... quelle prue possono schizzare acqua a più non posso ... gliene può fregar de meno ... l'obiettivo è la competizione.

Diverso è il discorso di una barca a vela da turismo in cui quello che cerchi non è lo sfruttamento esasperato della massima velocità dello scafo ma la pulizia ed eleganza di navigazione ... infatti se prendi delle classiche barche a vela le vedi tutte con dei bellissimi slanci di prua pronunciati.

E' un po', tornando al kayak, la differenza che c'è come forma di prua e poppa tra i vari Tribord e Vulcano confrontate con prua e poppa del Kaskazi Katana.

Ora, se prendiamo due kayak metti entrambi di 5 metri e 30 come lunghezza fuori tutto ... ipotizziamo identici in tutto come misure e caratteristiche tecniche, unicamente differenti nella lunghezza al galleggiamento, uno mettiamo con slancio di prua e poppa tipo Vulcano e l'altro tipo Stealth ... la differenza, in termini di navigazione in mare, altro non sarà che il tipo Stealth sarà più veloce ma più rude, più rock mentre l'altro sarà meno veloce ma più pulito, più morbido, più elegante ed anche più scorrevole, grazie alla minore resistenza all'avanzamento (meno zona immersa in acqua a livello longitudinale).
Molto semplice  ;)

Oltre che più manovrabile, a parità di rocker.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 12:38:07 pm
Lo skua, però non è propriamente da pesca, il modello con cuii fare il confronto è il Dorado II

Sì è vero ... ma a me il Dorado non piace ... sarà da pesca ma preferisco lo Skua ... ;)

Parto dal presupposto, guitto, che il minimo è disporre di almeno due sea sot ... di cui uno, visto che parliamo di pesca in mare, specifico per la pesca (quante più tecniche possibili, con specifica per tecniche statiche) e l'altro più orientato per il trekking ma personalizzabile cmq per certe pesche minimal, tipo traina, etc.

Lo Skua AR lo vedo così ... come secondo sea sot a disposizione del pescatore che in determinate giornate ama dare priorità al trekking, non disdegnando di farci qualche pescata durante l'uscita.

Pescare sarà bellissimo ... ma pagaiare, se ci si dota dello scafo giusto, lo è altrettanto  :)
 :surf:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 05, 2018, 14:09:45 pm
Queste sono le prue dei miei 2 kayak a confronto:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 05, 2018, 14:11:20 pm
quindi...
mare piatto prendo il Nova,
presenza di onde prendo il Tribord...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 14:31:31 pm
Queste sono le prue dei miei 2 kayak a confronto:
Stai paragonando due Ape Piaggio 145, guitto ...  ;D uno con la cappotta, l'altro senza ... con mare formato fanno c.agare entrambi ...  ;D

Il Mare 1, visto dalle foto, sembra abbia una prua con meno slancio (quindi, più schizzi) ma con più volume ( quindi, dovrebbe salire di più sull'onda, quella del Tribord oltre ad avere più slancio è anche più stretta) ... ma cmq ... hai entrambe le fuoriserie a portata di mano oramai ... fatti un giretto con mare formato e sarai tu a poterci dire le differenze notate ... non c'è meglio che il culo sopra, ricordi?  ;D



Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 14:48:56 pm
quindi...
mare piatto prendo il Nova,
presenza di onde prendo il Tribord...

Onde ... che tipo di onde, corte, lunghe, quanto alte, di navigazione, frangenti, cosa ...  ;D

Con mare formato, lasciali entrambi ben tranquilli a casa a riposare ... e fatti un bel surf casting da riva, senti a me ...  [sbel]

Quattro metri e trenta di scafo ... sottocosta, con mare formato ... sono due scoiattoli ... al di là della prua se dritta, storta, ammaccata, tirata a lucido, spaziale o austroungarica ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 05, 2018, 15:23:19 pm
 :o :o sei stato chiaro!!  :'( :'(

Ma in effetti non voglio andare ad affrontare un mare formato, vorrei solo capire se aspettarmi o meno un kayak più bagnato rispetto al tribord visto che sto iniziando ad usarlo d'inverno...

Poi siccome intendo andarci a vela (ci farò la deriva a baionetta) ad occhio e croce, d'estate quando lo userò troverò onde, e quindi mi preoccupa un po capire il comportamento che dovrei aspettarmi (non tanto se schizza o meno, quanto piuttosto se si ingavona o meno)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 05, 2018, 15:24:42 pm
E queste sono le poppe...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 15:27:14 pm
E queste sono le poppe...

Pensa te ..  e te l'avevo detto che quella del Mare 1 era più bassa, senza averle mai confrontate, neanche in foto ... mi sa che sono un genio ...  :crazy2:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 05, 2018, 15:28:00 pm
E qui cosa devo aspettarmi al rientro in spiaggia quando c'è l'onda frangente e il rischio scuffia (con derisione di tutti gli amici dello stabilimento) è forte?

Sarò piu o meno a rischio che con il tribord (che a dire il vero mi ha fatto scuffiare solo 1 volta, mentre con il Cruz era la norma...  :-[ :-[)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 15:31:02 pm
La prua ... la devi vedere in acqua ... in acqua metti entrambi gli scafi accanto ... con qualcuno sopra e lì vedrai realmente l'altezza di entrambe le prue ... in assetto, non a secco.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 16:14:30 pm
:o :o sei stato chiaro!!  :'( :'(

vorrei solo capire se aspettarmi o meno un kayak più bagnato rispetto al tribord visto che sto iniziando ad usarlo d'inverno...

Poi siccome intendo andarci a vela (ci farò la deriva a baionetta) ad occhio e croce, d'estate quando lo userò troverò onde, e quindi mi preoccupa un po capire il comportamento che dovrei aspettarmi (non tanto se schizza o meno, quanto piuttosto se si ingavona o meno)

Più bagnato il Mare 1, me lo aspetto nel senso che ha più capienza d'acqua nel pozzetto, no autosvuotanti ... per cui se entra, di acqua c'è ne sta di più e li rimane ... a voglia a svuotare con spugna e sassola ... ti conviene usare una pompa di sentina, manuale o installarci una di quelle elettriche da seakayak ...

Se ne entrerà di più rispetto al Tribord?
Non credo ... considerando che, a pesca, non esci con mare formato-formato ma normale, diciamo da quasi calmo a poco mosso, con qualche pik di mare mosso ... il Mare 1 mi aspetterei che cavalchi l'onda di navigazione ... cioè dovrebbe salirci sopra più del Tribord (sembra più piena e più voluminosa di quella del Tribord) ... poi sai non so come sia messo a rocker, quello dell'intero scafo rispetto al Tribord ... se ne avesse di più anche quello aiuta, specie nei rientri in zona surf ... ma temo di no ... però basta che li metti accanto ribaltati chiglia in su e questo lo puoi vedere subito ...
Quindi, no ... il Mare 1 in navigazione dovrebbe imbarcare meno acqua da onda frontale ... da laterale bisogna che guardo meglio la foto ... ;D

Per quanto riguarda l'altro aspetto, invece, sì ... il Mare 1, una volta che ci fai deriva e timone, a sicurezza e stabilità di rotta se lo berra' il Tribord ... questo mi aspetto.
Anche perché, la deriva ... pensata per la vela ma ... se la mantieni anche non a vela ma in assetto kayak ... magari leggermente abbassata, in modo da non eccedere in resistenza, in combinazione con il timone, ti migliora la stabilità di rotta di parecchio ... penso a presenza di un po' di vento, correnti, onde trasversali, etc.
E questo ... in uno scafo "corto" (come il Tribord ma meno chigliato) non è niente male ... un po' come un Hobie che, pur essendo "corti" (metti un Revo 13 ... 409 cm) col fatto che hanno le pinne sotto, a stabilità di rotta se li magnano i loro equivalenti colleghi a pagaia ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 16:31:17 pm
E qui cosa devo aspettarmi al rientro in spiaggia quando c'è l'onda frangente e il rischio scuffia (con derisione di tutti gli amici dello stabilimento) è forte?

Sarò piu o meno a rischio che con il tribord (che a dire il vero mi ha fatto scuffiare solo 1 volta, mentre con il Cruz era la norma...  :-[ :-[)

Se gli piazzi uno skeg retrattile, e usi solo quello (no timone, poco comodo nei rientri in surf), migliori un po' le tue doti kayakkistiche in termini di appoggi considerato che è più stretto, considerato che ha seduta molto più bassa ... dovrebbe poter comportarsi molto meglio dello stesso Tribord.
Però ... serve lo skeg.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 16:51:03 pm


con il tribord (che a dire il vero mi ha fatto scuffiare solo 1 volta

A me preoccupate  ;D tutti sti pescatori che con sot non proprio kiattoni ... che vi sento spesso dire che in zona  surf scuffiate solo di rado. Le cose sono tre:

1) o siete tutti già tutti bravissimi negli appoggi, da non fallire uno;
2) o rientrate con frangenze forza olio;
3) o, praticamente, non eseguite mai un appoggio alto ... diciamo che "guidate" il kayak tipo quei certi "motociclisti" che in curva non si inclinano neanche ad ammazzarli e ... stanno dritti come grilli ...  ;D

Io col Tribord in zona surf mi sono ribaltato ... ed anche spesso ... quando ti confronti con situazioni ai limiti è così ... ma è così che si raggiunge, a poco a poco, una padronanza che ti permette poi, in condizioni di zona surf normale, diciamo da mare mosso, di non ribaltarti mai e non sbagliare un solo appoggio: la scuola per imparare e migliorare è ribaltarsi, non il contrario  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 17:18:14 pm
E queste sono le poppe...

Però ... saranno anche interessanti... ma vuoi mettere quelle di una bella gnocca?  )))

  ;D ;D ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Dicembre 05, 2018, 17:19:26 pm
Già ma con canne e attrezzatura varia ogni scuffia a terra so dolori e tanti tanti eurini che se ne vanno  :'(

per questo la scuffia a terra per i pescatori in  kayak è una cosa molto temuta ...  oltre alle risate dei bagnanti bastardi  ;D

Sugli hobie che tengono la rotta per le pinnette ... il concetto vale solo per la navigazione, al rientro le pinnette non aiutano più  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 17:26:04 pm
Già ma con canne e attrezzatura varia ogni scuffia a terra so dolori e tanti tanti eurini che se ne vanno  :'(

per questo la scuffia a terra per i pescatori in  kayak è una cosa molto temuta ...  oltre alle risate dei bagnanti bastardi  ;D

Ciao Garde  :)
per quello dico ... usate il kayak anche per fare trekking qualche volta, o per fare semplicemente un po' di surf ... senza canne ... le canne usate sempre fanno male ...  ;D

È divertente, utile e si imparano più cose ... senza canne, senza vincoli ... sei tu, il kayak e il mare.

Sono tutte esperienze che poi, quando esci a pescare, ti ritrovi ... e anche le canne ne beneficeranno  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 17:40:09 pm

Sugli hobie che tengono la rotta per le pinnette ... il concetto vale solo per la navigazione, al rientro le pinnette non aiutano più  ;)

Sì ... il discorso era fondamentalmente riferito per la navigazione.

Però, anche al rientro ... in condizioni di zona surf chiaramente tranquille (mare quasi calmo o poco mosso), in cui non si rende necessario prendere in mano la pagaia, il rientro con le pinnette lo si fa tranquillamente ... e anche lì aiutano. L'ho fatto per 8 anni ...
Tutto sta a fare la pedalata rapida e a breve ciclo mantenendo le pinne quasi adiacenti allo scafo ... in tal modo, anche con acqua di 30 cm, le pinne non toccano il fondo e, poco prima di scendere, tiri l'elastico e le pinnette si distendono completamente adiacenti sotto la chiglia. Mai estratto le pinne durante i rientri.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 17:44:35 pm
E mai fatto toccare la chiglia con il fondo. Questa ... un' accortezza tutta mia ... credo ...  ;D

Infatti la chiglia del mio Oasis è rimasta liscia come il culo di un bambino ... chissà adesso, dopo la vendita, come sarà diventata ... povera balena ... ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 05, 2018, 21:10:04 pm


con il tribord (che a dire il vero mi ha fatto scuffiare solo 1 volta

A me preoccupate  ;D tutti sti pescatori che con sot non proprio kiattoni ... che vi sento spesso dire che in zona  surf scuffiate solo di rado. Le cose sono tre:

1) o siete tutti già tutti bravissimi negli appoggi, da non fallire uno;
2) o rientrate con frangenze forza olio;
3) o, praticamente, non eseguite mai un appoggio alto ... diciamo che "guidate" il kayak tipo quei certi "motociclisti" che in curva non si inclinano neanche ad ammazzarli e ... stanno dritti come grilli ...  ;D

Io col Tribord in zona surf mi sono ribaltato ... ed anche spesso ... quando ti confronti con situazioni ai limiti è così ... ma è così che si raggiunge, a poco a poco, una padronanza che ti permette poi, in condizioni di zona surf normale, diciamo da mare mosso, di non ribaltarti mai e non sbagliare un solo appoggio: la scuola per imparare e migliorare è ribaltarsi, non il contrario  ;)

Parlo di rientri da pesca con la classica undetta frangente da 50-70 cm...

Se c'é piu onda non esco a pesca

Con piu onda esco a giocare, surfare e scuffiare anche io :) :)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 05, 2018, 21:43:38 pm
Parlo di rientri da pesca con la classica undetta frangente da 50-70 cm...

Se c'é piu onda non esco a pesca

Con piu onda esco a giocare, surfare e scuffiare anche io :) :)

Bravo!  :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: ambiente2014 - Dicembre 05, 2018, 22:50:53 pm
 [///] [///] [///]  :2funny: :2funny: [///] [///]

Scusatemi, ma per fortuna, non capisco praticamente nulla di quello scrivete, ma ogni tanto andare al mare e provare il kk e altro , mai vero e.  :2funny: :2funny: :2funny: :2funny: La differenza tra il tribord e lo stealth, poppa prua ecc..  parlare senza provare, che presunzione, " dalla forma capisco tutto, anzi , mischiare kk da pesca con kk da trekking e sit, che senso ha ?????  Forse ho capito, dicesi ........ 
Ovviamente senza astio e offesa ma ogni tanto frenare l'ego  [///] [///]
Buon mare a tutti.  :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: ambiente2014 - Dicembre 05, 2018, 22:57:01 pm
p.s. scusate , ora si attende pippone di 45 post  :idea: :idea:  in 25 '  ;D ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 05, 2018, 23:28:54 pm
Ma certo che poi il kayak si va a provare in acqua (domattina :) )

Ma si discute sperando di arrivare a capirci qualcosa.

Per esempio questo é il terzo kayak che compro senza avere la possibilitá di provarlo prima.

Speriamo che vada come credo...

Speriamo di riuscire a capire (ragionevolmente) come si comporta un kayak in acqua semplicemente studiandone la forma,
Cosí magari il prossimo acquisto sará un po meno "a culo"

:) :)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 06, 2018, 00:20:28 am
per fortuna, non capisco praticamente nulla di quello scrivete, ma ...  parlare senza provare, che presunzione

Parlare senza capire praticamente nulla di quello che scriviamo, invece ... è una meraviglia ...  ;D ;D ;D

Ovviamente senza astio e offesa  [///]

E buona pesca  :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 06, 2018, 00:23:15 am
Intanto Valkk, grazie per la spiegazione, elevi non di poco il livello di questa discussione con nozioni "scientifiche".
E qui vado con la domanda da bimbo minkia.... [sbel] [sbel] [sbel] :

Quindi tra i kayak da pesca (tralasciando i surfski e i kayak da mare) possiamo dire che i più veloci (nel mercato a noi conosciuto) rimangono gli Stealth, anche rispetto ai Kaskazi per quanto riguarda la forma per come sono fatti?

Precisando che...credo che a tutti noi che usiamo kayak da pesca, la velocità non interessi tanto come parametro competitivo, ma piuttosto come quella caratteristica che ti permette di scivolare sull'acqua a pagaia senza troppo sforzo fisico nell'ottica di macinare km e non stancarsi troppo.




Ciao MozzoYak,


Prendiamo il Dorado Loa 4,80m ed il Pro Fisha 4,75m che sono paragonabili quanto a misure: lo stealth come detto ha il galleggiamento pari a 4,75 mentre  il Dorado ha gli slanci di prua e di poppa che lo rendono piu corto se immerso in acqua.


Tirando le somme il dato fisico teorico direbbe che fra i 2 è piu' veloce il pro fisha e ciò è dovuto alla sua forma.


Se avessimo a disposizione un dorado da 6m sarebbe piu veloce lui del pro fisha 4,75, nonostante gli slanci perche la velocità massima è proporzionale alla lunghezza immersa.


Quindi maggior lunghezza maggior velocità e questo è dovuto alle dimensioni, non alle forme.


A questa considerazione per completezza va aggiunto un altro elemento: per sfruttare la massima velocita possibile ammessa da uno scafo devo essere in grado di poter spingere a quel limite lo scafo.
Se avessi a disposizione uno scafo lungo 20m sicuramente non riuscirei a spingerlo alla sua velocità limite...


Inoltre non è detto che lo scafo piu veloce sia anche quello che oppone la minor resistenza all'avanzamento.


E qui la cosa si complica perché mentre e' piuttosto facile calcolare la velocità massima di uno scafo, è molto piu difficile calcolare la resistenza totale di uno scafo all'avanzamento.


Quindi alla domanda : faccio meno fatica sul pro fisha 475 o sul dorado 480 è ben piu difficile rispondere.


La risposta dipende sempre dalle forme di carena ma mentre una quota parte di resistenza si può calcolare (resistenza d'attrito) abbastanza agevolmente, una seconda quota parte (resistenza di forma) è molto difficile calcolarla.


Per conoscere la resistenza di forma di una carena occorre eseguire prove in vasca navale su modelli in scala.


Se i costruttori di kayak eseguissero tali prove e rendessero noti i valori di resistenza potremmo avere la risposta fatidica alla domanda posta da MozzoYak: con quale scafo fatico meno?


Buona serata
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 06, 2018, 00:37:26 am

Prendiamo il Dorado Loa 4,80m ed il Pro Fisha 4,75m che sono paragonabili quanto a misure: lo stealth come detto ha il galleggiamento pari a 4,75 mentre  il Dorado ha gli slanci di prua e di poppa che lo rendono piu corto se immerso in acqua.


Tirando le somme il dato fisico teorico direbbe che fra i 2 è piu' veloce il pro fisha e ciò è dovuto alla sua forma.


Se avessimo a disposizione un dorado da 6m sarebbe piu veloce lui del pro fisha 4,75, nonostante gli slanci perche la velocità massima è proporzionale alla lunghezza immersa.


Quindi maggior lunghezza maggior velocità e questo è dovuto alle dimensioni, non alle forme.


A questa considerazione per completezza va aggiunto un altro elemento: per sfruttare la massima velocita possibile ammessa da uno scafo devo essere in grado di poter spingere a quel limite lo scafo.
Se avessi a disposizione uno scafo lungo 20m sicuramente non riuscirei a spingerlo alla sua velocità limite...


Inoltre non è detto che lo scafo piu veloce sia anche quello che oppone la minor resistenza all'avanzamento.


E qui la cosa si complica perché mentre e' piuttosto facile calcolare la velocità massima di uno scafo, è molto piu difficile calcolare la resistenza totale di uno scafo all'avanzamento.


Quindi alla domanda : faccio meno fatica sul pro fisha 475 o sul dorado 480 è ben piu difficile rispondere.


La risposta dipende sempre dalle forme di carena ma mentre una quota parte di resistenza si può calcolare (resistenza d'attrito) abbastanza agevolmente, una seconda quota parte (resistenza di forma) è molto difficile calcolarla.


Per conoscere la resistenza di forma di una carena occorre eseguire prove in vasca navale su modelli in scala.


Se i costruttori di kayak eseguissero tali prove e rendessero noti i valori di resistenza potremmo avere la risposta fatidica alla domanda posta da MozzoYak: con quale scafo fatico meno?


Buona serata

Tutto rigorosamente giusto Valkk  ;)

Però, per capire che un Kaskazi Skua AR è più scorrevole di uno Stealth 500 non occorre né provarlo sul campo, né tantomeno eseguire prove in vasca navale su modelli in scala, talmente è intuitivo ed evidente  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 06, 2018, 01:08:17 am
E questo, nonostante quella trentina di centimetri in più, come lunghezza fuori tutto, dello Skua rispetto al Fisha 500.

E il motivo del perché lo Skua avrà meno resistenza all'avanzamento è così ovvio che non c'è neanche ragione di specificarlo ... però, se vogliamo, specifichiamolo pure ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Dicembre 06, 2018, 15:01:31 pm
Molte molte grazie a walkk  per aver specificato che quando si parla di scafi veloci, considerando la lunghezza, in realtà si intende la velocità massima teorica raggiungibile indipendentemente dalla forza necessaria per arrivarci.

Questo mi porta a dire: la velocità assoluta è un dato molto poco utile per ricercare il kk "giusto"
quello che mi interessa non è tanto a che velocità potrei andare ma quanto fatico per arrivare a una certa velocità che ritengo sufficiente, e allora chi ce l'ha più lungo  ;D  interessa relativamente, interessa molto di più chi ce l'ha più "performante" inteso come rapporto forza/velocità di avanzamento.

Allora faccio questa domanda, da quanto si può dedurre dalle foto e dalle misure note il kaskazi breeze  a mio avviso è uno scafo estremamente performante, sbaglio ?  forse più anche dei famosi stealth ...

http://www.google.it/url?sa=i&rct=j&q=&esrc=s&source=images&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwiV853qrovfAhURKewKHSIuByAQjRx6BAgBEAU&url=http%3A%2F%2Fwww.popularmechanics.co.za%2Fhow-to-get-started%2Fget-started-kayaking%2F&psig=AOvVaw1wVtuZL_NZJ6Qjl7JYMS2D&ust=1544191248667452



Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Dicembre 06, 2018, 15:04:06 pm
aprendo il link  e scorrendo è quello verde

misure 425 x 63 poppa e prua con slancio medio
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 06, 2018, 15:50:22 pm
Molte molte grazie a walkk  per aver specificato che quando si parla di scafi veloci, considerando la lunghezza, in realtà si intende la velocità massima teorica raggiungibile indipendentemente dalla forza necessaria per arrivarci.

Caspiterina Garde  :)
è ottant'anni che vai in kayak ... e non lo sapevi?  ;D

Questo cmq non porta alla conclusione a cui sei giunto circa il Breeze ... c'è di mezzo una parolina magica ... "mare" ... nel ragionamento con cui fare i conti ... adesso non ho tempo ... non appena ne avrò, se vuoi, te lo spiego ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 06, 2018, 18:08:53 pm

Questo mi porta a dire: la velocità assoluta è un dato molto poco utile per ricercare il kk "giusto".

Non esattamente: è un dato utile di cui tenere in considerazione. Non è pero' il dato in assoluto più importante, su questo siamo d'accordo ... ci sono altri fattori da considerare.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 06, 2018, 18:14:52 pm

quello che mi interessa non è tanto a che velocità potrei andare ma quanto fatico per arrivare a una certa velocità che ritengo sufficiente

Diciamo che interessa sia a che velocità max può giungere lo scafo, sia quanto fatico a portare e mantenere lo scafo ad una velocità che ritengo sufficiente.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 06, 2018, 18:53:23 pm
e allora chi ce l'ha più lungo  ;D  interessa relativamente, interessa molto di più chi ce l'ha più "performante" inteso come rapporto forza/velocità di avanzamento.

In altri ambiti si dice meglio lungo e grosso, con i kayak in mare ... meglio lungo e stretto ... quanto lungo ... diciamo che la misura giusta se vuoi un kayak all round minimo è una lunghezza al galleggiamento non inferiore ai 4 metri e mezzo, slanci di prua pronunciati, un buon rocker ... stretto il giusto (se un sit inside, sui 50-56; se un sot sui 60-63) e sei a posto. Quindi, un kayak fuori tutto di circa 5 metri. Al di sotto di questo, in mare rimani uno scoiattolo ...
Corto in mare va bene solo per divertirsi in zona surf.

Ovvio che interessa molto quanto è stretto, specie via via che si aumenta con la lunghezza: più lungo è, più stretto dev'essere se non vuoi perdere molto in rapporto forza/velocità di avanzamento.

Non a caso, come sot (a parte il culo umido  ;D) mi piace lo Skua AR e non mi piace lo Stealth 500: il 500 è il più kiattone di tutta la flotta Stealth ... più kiattone di lui solo lo skiff powerfisha col motore a scoppio che è largo un metro ... ;D
Nel caso del 500 sono perfettamente d'accordo con te, Garde ... lungo non è tutto ... bisogna anche averlo stretto ... se no della velocità max teorica non ce ne si fa niente ... o meglio ... ce ne si fa poco, molto poco ... a meno di non dotare il 500 di un bel motorino a scoppio ...  ;D

Quindi lungo in mare serve ... meno beccheggio, etc.  ... e meno beccheggio, a parità di strettezza, significa scorrevolezza caro Garde ... oltre che possibilità reale di raggiungere la velocità max dello scafo senza massacrarsi ... poi c'è il downwind ... ragazzi ma avete presente in downwind la differenza che passa tra uno scoiattolo e un kayak di 5 metri e mezzo?/
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 06, 2018, 19:06:54 pm

Allora faccio questa domanda, da quanto si può dedurre dalle foto e dalle misure note il kaskazi breeze  a mio avviso è uno scafo estremamente performante, sbaglio ?  forse più anche dei famosi stealth ...

A questa domanda penso che puoi darti ormai tranquillamente tu stesso una risposta ... cioè se hai i vari Tribord, Vulcano 425, etc in testa come termine di paragone ... sì il Kaskazi Breeze è "performante".

Se il paragone, viceversa, non lo fai con gli scoiattoli ma lo fai con dei kayak veri ... beh allora la risposta la sai già ... parlo di mare, non di stagno  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 06, 2018, 19:31:58 pm
Non a caso, come sot (a parte il culo umido  ;D) mi piace lo Skua AR e non mi piace lo Stealth 500: il 500 è il più kiattone di tutta la flotta Stealth ... più kiattone di lui solo lo skiff powerfisha col motore a scoppio che è largo un metro ... ;D
Nel caso del 500 sono perfettamente d'accordo con te, Garde ... lungo non è tutto ... bisogna anche averlo stretto ... se no della velocità max teorica non ce ne si fa niente ... o meglio ... ce ne si fa poco, molto poco ... a meno di non dotare il 500 di un bel motorino a scoppio ...  ;D

Ho strumentalizzato sopra il 500, ironizzando ed enfatizzando sulla sua larghezza solo per esemplificare un ragionamento ... quello sulla scorrevolezza.

A scanso di equivoci  ;D preciso che il 500 non mi fa impazzire ma non mi dispiace ... un sot con quella larghezza rimane sempre un signor kayak  ;)
Avercelo ... ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 06, 2018, 20:06:23 pm
per fortuna, non capisco praticamente nulla di quello scrivete, ma ...  parlare senza provare, che presunzione

Parlare senza capire praticamente nulla di quello che scriviamo, invece ... è una meraviglia ...  ;D ;D ;D

Ovviamente senza astio e offesa  [///]

E buona pesca  :idea:

 [sbel] [sbel] [sbel] [sbel]

 -- -- -- no, buona pesca no!!!   :) :) :) :)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 06, 2018, 20:12:52 pm
A proposito (?)

Oggi ho provato il Nova Mare 1 con vento laterale, ed ho capito "fisicamente"
Quello che finora avevo intuito:

Esistono kayak poggeri ( il Tribord RK500-1)
E kayak orzieri (il Nova Mare 1)

 :)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 06, 2018, 20:24:07 pm

Oggi ho ... capito ...
che ...

Esistono kayak poggeri ...
E kayak orzieri ...

 :)

Hai fatto la scoperta dell'acqua calda ...  [sbel]
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: ambiente2014 - Dicembre 06, 2018, 20:31:28 pm
Buonasera, ignorando di  capire alcune cose, a questo punto vorrei fare una domanda  anche io.
Pur essendo kayak concepiti per utilizzi diversi e credo che sia una cosa importante, anche perchè magari pur sbagliando immagino che qui si cerchino risposte su kayak per poter andare a pescare, quali sono le differenze in mare dei seguenti kk ?
Un appassionato di pesca che si avvicina a questa meravigliosa disciplina su cosa dovrebbe orientarsi per poter pescare in sicurezza?

http://www.cscanoe.com/web/prodotti/canoe.php?id_prodotto=223&prodotto=ok&main=CS%20Canoe

https://kayak.co.za/product/kaskazi-skua/

http://stealthkayaks.co.za/kayak-range/fishing/profisha/profisha-575/

 
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 06, 2018, 21:34:54 pm
A proposito guitto,
hai messo in acqua anche il Tribord, oltre al Mare 1, per quel confronto in assetto tra i due sull'altezza delle prue?
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 06, 2018, 22:00:29 pm
A proposito guitto,
hai messo in acqua anche il Tribord, oltre al Mare 1, per quel confronto in assetto tra i due sull'altezza delle prue?

No
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 06, 2018, 22:06:23 pm
Buonasera, ignorando di  capire alcune cose, a questo punto vorrei fare una domanda  anche io.
Pur essendo kayak concepiti per utilizzi diversi e credo che sia una cosa importante, anche perchè magari pur sbagliando immagino che qui si cerchino risposte su kayak per poter andare a pescare, quali sono le differenze in mare dei seguenti kk ?
Un appassionato di pesca che si avvicina a questa meravigliosa disciplina su cosa dovrebbe orientarsi per poter pescare in sicurezza?

http://www.cscanoe.com/web/prodotti/canoe.php?id_prodotto=223&prodotto=ok&main=CS%20Canoe

https://kayak.co.za/product/kaskazi-skua/

http://stealthkayaks.co.za/kayak-range/fishing/profisha/profisha-575/

Per la pesca credo che il piu adatto sia lo stealth: un po piu largo, sot, attrezzato...

Come comportamento in mare, credo che il cscanoe e lo stealth siano un po piu veloci del kaskazy, il quale probabilmente dovrebbe essere il piu asciutto tra le onde...

Di piu non saprei dire, anche perche non ho capito veramente se sei interessato a saperlo o stai facendo polemica...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 06, 2018, 22:31:53 pm
immagino che qui si cerchino risposte su kayak per poter andare a pescare, quali sono le differenze in mare dei seguenti kk ?
Un appassionato di pesca che si avvicina a questa meravigliosa disciplina su cosa dovrebbe orientarsi per poter pescare in sicurezza?

http://www.cscanoe.com/web/prodotti/canoe.php?id_prodotto=223&prodotto=ok&main=CS%20Canoe

https://kayak.co.za/product/kaskazi-skua/

http://stealthkayaks.co.za/kayak-range/fishing/profisha/profisha-575/

Ciao Ambiente  :)
è un altro argomento, seppure interessante, quello che poni ... apri magari un treadh apposito sull'argomento ...

In questo treadh l'argomento non è quali kayak per pescare in sicurezza.

Qui si sta provando a parlare di come farsi un'idea di massima sulle caratteristiche di base, elementari di tipo nautico, acquatiche di un kayak, sulla base della forma dello scafo: forme di prua, di poppa, di chiglia, lunghezza, larghezza, baglio, rocker, etc. etc. etc.

Ciò non tanto per sostituire l'esperienza sul campo, cioè la prova in mare di uno o più scafi, che rimane fondamentale, quanto per focalizzare, per quanto possibile, quelli che sono i tratti che caratterizzano uno scafo ora in una direzione ora in un'altra ... tratti  caratteristici di un kayak, dalla cui forma e misura, ci si può già aspettare un determinata specificita' e determinazione in un verso o in un altro

Non è un mistero che un kayak da surf differisca da uno d'acqua piatta in maniera chiara, un kayak da discesa da uno da polo, da slalom, un seakayak tradizionale da uno da velocità, etc.

Si tratta di cogliere quelle evidenti differenze di forma tra scafi di differenti discipline ... in modo da esplicitare dei riferimenti di base che poi, in modalità più netta o più lontana, vai cmq a ritrovarti in kayak turistici. Ogni kayak turistico, da trekking da spedizione da pesca sit on top sit inside etc., presentera' sempre delle caratteristiche, magari meno forti, presenti in scafi di discipline specialistiche: saperle cogliere ti fa già capire in anticipo le caratteristiche di navigazione che puoi aspettarti da quel modello di kayak piuttosto che da un altro: guardando attentamente le caratteristiche di un modello sai gia, prima ancora di provarlo, cosa aspettarti da quel modello. La prova sul campo è poi la fase conclusiva ... quella della messa al vaglio delle aspettative con i fatti, la fase della verifica.

L'obiettivo è agevolare, per quanto possibile, un approccio consapevole. Consapevole significa esattamente il contrario di non  sapere minimamente cosa aspettarsi da un kayak prima della prova in mare. Consapevolezza non significa sapere tutto e capire tutto dalla forma: significa capire quel qualcosa di massima che poi in prova andrai a verificare sul campo.

Per esempio, in termini di acquisto, consapevole significa esattamente il contrario di acquisto ad occhi chiusi, al buio ... acquistare  un qualcosa di cui se ne ignorano le caratteristiche di base, di forma, di funzione, di uso.

E non parliamo di conoscenze specialistiche ... parliamo di comuni competenze di base che qualsiasi kayaker medio ha.

Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 07, 2018, 00:08:27 am
Molte molte grazie a walkk  per aver specificato che quando si parla di scafi veloci, considerando la lunghezza, in realtà si intende la velocità massima teorica raggiungibile indipendentemente dalla forza necessaria per arrivarci.

Questo mi porta a dire: la velocità assoluta è un dato molto poco utile per ricercare il kk "giusto"
quello che mi interessa non è tanto a che velocità potrei andare ma quanto fatico per arrivare a una certa velocità che ritengo sufficiente, e allora chi ce l'ha più lungo  ;D  interessa relativamente, interessa molto di più chi ce l'ha più "performante" inteso come rapporto forza/velocità di avanzamento.

Allora faccio questa domanda, da quanto si può dedurre dalle foto e dalle misure note il kaskazi breeze  a mio avviso è uno scafo estremamente performante, sbaglio ?  forse più anche dei famosi stealth ...

http://www.google.it/url?sa=i&rct=j&q=&esrc=s&source=images&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwiV853qrovfAhURKewKHSIuByAQjRx6BAgBEAU&url=http%3A%2F%2Fwww.popularmechanics.co.za%2Fhow-to-get-started%2Fget-started-kayaking%2F&psig=AOvVaw1wVtuZL_NZJ6Qjl7JYMS2D&ust=1544191248667452 (http://www.google.it/url?sa=i&rct=j&q=&esrc=s&source=images&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwiV853qrovfAhURKewKHSIuByAQjRx6BAgBEAU&url=http%3A%2F%2Fwww.popularmechanics.co.za%2Fhow-to-get-started%2Fget-started-kayaking%2F&psig=AOvVaw1wVtuZL_NZJ6Qjl7JYMS2D&ust=1544191248667452)




ciao Gardesano,


In effetti è cosi: il dato asettico della velocità pura è pressoché inutile a mio avviso se poi per tenere a 6 nodi uno scafo che li può raggiungere mi devo spompare.
Poi i 6 nodi mi serve veramente raggiungerli in pesca? Non credo...


Però come scrivevo ieri è parallelamente molto difficile dire quale scafo richieda minore energia per farlo stare a 3 nodi.


Questo dalle forme non te lo saprei dire a priori.


Il Breeze secondo me è un ottimo scafo; insieme a quelli citati in precedenza, stiamo parlando di scafi ai massimi livelli in quanto a progettazione e costruzione.


Il mio rammarico è che nessuno dei costruttori dia un dato di produzione su cui poter basare la scelta di acquisto.


L'analisi delle forme delle carene proposta da Guitto in questo topic è molto interessante e stimolante però ci può aiutare a sgrossare certi elementi quali gli slanci, le larghezze massime, le velocità teoriche ma poi se volessimo proprio sapere quale fra 2 scafi buoni opponga minor resistenza all'avanzamento la cosa è ardua.


Personalmente sarei molto curioso di provare uno stealth proprio perché ha le forme delle estremità molto diverse da quelle del kayak tradizionalmente inteso.
Il breeze mi piace molto ma mi attenderei un comportamento in acqua "normale" se cosi si puo dire.
Del breeze mi piace la compattezza: lo sforzo del progettista di farlo stare dentro i 4,25m, si vedono superfici leggermente meno filanti rispetto ai fratelli maggiori, piu flessuose, ma i punti di flesso sono morbidi, e le superfici comunque sono molto aggraziate.



Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 07, 2018, 00:19:37 am
E questo, nonostante quella trentina di centimetri in più, come lunghezza fuori tutto, dello Skua rispetto al Fisha 500.

E il motivo del perché lo Skua avrà meno resistenza all'avanzamento è così ovvio che non c'è neanche ragione di specificarlo ... però, se vogliamo, specifichiamolo pure ...  ;D


ciao ScIarkans


Lo Skua e un altra fuoriserie, certo che siamo a livelli massimi di prestazione, direi che , a parità di lunghezza, lo stealth possa avere piu superficie bagnata e quindi un poco piu di resistenza d'attrito.
Questo a causa delle forme di prua poppa piu  piene rispetto allo skua che è piu slanciato
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 07, 2018, 00:30:18 am
A proposito (?)

Oggi ho provato il Nova Mare 1 con vento laterale, ed ho capito "fisicamente"
Quello che finora avevo intuito:

Esistono kayak poggeri ( il Tribord RK500-1)
E kayak orzieri (il Nova Mare 1)

 :)


ciao Guitto,


Hai mica un'immagine del NM1 dall'alto, per capire come e' fatta la coperta e come è posizionato il pozzetto?
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 07, 2018, 00:33:58 am
E questo, nonostante quella trentina di centimetri in più, come lunghezza fuori tutto, dello Skua rispetto al Fisha 500.

E il motivo del perché lo Skua avrà meno resistenza all'avanzamento è così ovvio che non c'è neanche ragione di specificarlo ... però, se vogliamo, specifichiamolo pure ...  ;D


ciao ScIarkans


Lo Skua e un altra fuoriserie, certo che siamo a livelli massimi di prestazione, direi che , a parità di lunghezza, lo stealth possa avere piu superficie bagnata e quindi un poco piu di resistenza d'attrito.
Questo a causa delle forme di prua poppa piu  piene rispetto allo skua che è piu slanciato

Ciao Valkk  :)
non solo per quello ... parliamo di due scafi con una differenza nel punto di larghezza massima fuori tutto di quasi 10 centimetri ... Vuoi che, a livello di superficie immersa, anche in termini di larghezza, non ci sia differenza?
A voglia che ce ne sarà ... e questo è intuibile semplicemente guardando la forma della chiglia e i fianchi di ciascun kayak ...  ;)
E cmq è un dato anche questo facilmente verificabile ... basta farsi dare da entrambe le case i dati sulle rispettive superfici bagnate ...
Anche se ... ripeto ... non è necessario ... lo si vede a vista d'occhio ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 07, 2018, 00:51:05 am

In effetti è cosi: il dato asettico della velocità pura è pressoché inutile a mio avviso se poi per tenere a 6 nodi uno scafo che li può raggiungere mi devo spompare.
Poi i 6 nodi mi serve veramente raggiungerli in pesca? Non credo...

Dipende ... dalle condizioni meteo-marine con cui ti ritrovi in mare ... metti che si alzi vento da terra, correnti, onde e roba varia ... se hai uno Stealth 575 rientri ... con un Breeze, pur essendo abbastanza scorrevole, affoghi ... esattamente per l'impossibilità di portare lo scafo ad una velocità massima tale da superare vento, correnti, onde e roba varie contrarie.
Quindi ... anche in pesca ... sicurezza puo significare stretto e lungo ... dipende dal mare, non dipende dall'attività di pesca  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 07, 2018, 01:00:38 am

se volessimo proprio sapere quale fra 2 scafi buoni opponga minor resistenza all'avanzamento la cosa è ardua.


Due scafi buoni, Valkk ... Stealth Fisha 500 e Kaskazi Skua AR ... te lo dico io chi ha minore resistenza all'avanzamento: lo Skua  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 07, 2018, 01:02:42 am

In effetti è cosi: il dato asettico della velocità pura è pressoché inutile a mio avviso se poi per tenere a 6 nodi uno scafo che li può raggiungere mi devo spompare.
Poi i 6 nodi mi serve veramente raggiungerli in pesca? Non credo...

Dipende ... dalle condizioni meteo-marine con cui ti ritrovi in mare ... metti che si alzi vento da terra, correnti, onde e roba varia ... se hai uno Stealth 575 rientri ... con un Breeze, pur essendo abbastanza scorrevole, affoghi ... esattamente per l'impossibilità di portare lo scafo ad una velocità massima tale da superare vento, correnti, onde e roba varie contrarie.
Quindi ... anche in pesca ... sicurezza puo significare stretto e lungo ... dipende dal mare, non dipende dall'attività di pesca  ;)


certo se ci metti anche il meteo la cosa cambia, ovviamente tutti i discorsi a quel punto vanno anche vestiti sulla capacità di conduzione del kayak oltre che sul mezzo in se e fondamentale anche sulla pagaia.
Finora si è parlato di scafi ma il motore che spinge lo scafo è la somma delle  performance della pagaia e delle capacità del kayaker.


Consapevolezza significa anche conoscere i propri limiti oltre che conoscere le qualità dello scafo che si conduce . Ed informarsi sulle condimeteo prima di uscire
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 07, 2018, 01:08:41 am
E questo, nonostante quella trentina di centimetri in più, come lunghezza fuori tutto, dello Skua rispetto al Fisha 500.

E il motivo del perché lo Skua avrà meno resistenza all'avanzamento è così ovvio che non c'è neanche ragione di specificarlo ... però, se vogliamo, specifichiamolo pure ...  ;D


ciao ScIarkans


Lo Skua e un altra fuoriserie, certo che siamo a livelli massimi di prestazione, direi che , a parità di lunghezza, lo stealth possa avere piu superficie bagnata e quindi un poco piu di resistenza d'attrito.
Questo a causa delle forme di prua poppa piu  piene rispetto allo skua che è piu slanciato

Ciao Valkk  :)
non solo per quello ... parliamo di due scafi con una differenza nel punto di larghezza massima fuori tutto di quasi 10 centimetri ... Vuoi che, a livello di superficie immersa, anche in termini di larghezza, non ci sia differenza?
A voglia che ce ne sarà ... e questo è intuibile semplicemente guardando la forma della chiglia e i fianchi di ciascun kayak ...  ;)
E cmq è un dato anche questo facilmente verificabile ... basta farsi dare da entrambe le case i dati sulle rispettive superfici bagnate ...
Anche se ... ripeto ... non è necessario ... lo si vede a vista d'occhio ...


si in effetti il fisha 500 è un chiattone, diciamo che col profisha 525 si passano solo 3cm di baglio max, che comunque fa superficie in piu
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 07, 2018, 08:20:56 am

 ovviamente tutti i discorsi ... vanno anche vestiti sulla capacità di conduzione del kayak oltre che sul mezzo in se e fondamentale anche sulla pagaia.
... il motore che spinge lo scafo è la somma delle  performance della pagaia e delle capacità del kayaker.

Pienamente d'accordo Valkk  :idea:

In tutti i discorsi, la buona capacità di conduzione del kayak in termini di capacità di governo e di tecniche di pagaiata le diamo per scontate ... l'idea implicita è quella di un buon pagaiatore medio a livello tecnico e mediamente allenato.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 07, 2018, 08:45:32 am

Consapevolezza significa anche conoscere i propri limiti oltre che conoscere le qualità dello scafo che si conduce . Ed informarsi sulle condimeteo prima di uscire.

E anche qui, siamo perfettamente d'accordo  :idea:

Gli imprevisti in mare possono alle volte stare dietro l'angolo, nonostante tutte le precauzioni preventive del caso ... ecco che delle buone capacità di conduzione del mezzo oltre che un mezzo superiore a quelle che sono le condizioni meteo-marine previste fanno sempre bene: sei preparato e dotato come mezzo per il 6, il mare può darti voto 4.
Sei preparato e dotato come mezzo per l'8, magari l'8 il mare non te lo darà, ma alla sufficienza è molto più probabile che ci arrivi.

Ad ogni modo, quelli sulla capacità di conduzione del mezzo, sulla sicurezza preventiva e sulla responsabilità sono temi già ampiamente trattati in altri thread, sui quali non é mai troppo discuterne è vero, ma della cui importanza in questo thread diamo per scontato. É implicito.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 07, 2018, 09:02:09 am

ciao Guitto,


Hai mica un'immagine del NM1 dall'alto, per capire come e' fatta la coperta e come è posizionato il pozzetto?

Ciao valkk, purtroppo no, ma ho una vista di fianco, una da poppa ed una da prua che forse potrebbero aiutarti a capire
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 07, 2018, 09:03:01 am
Vista da poppa
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 07, 2018, 09:03:49 am
Vista da Prua
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Dicembre 07, 2018, 10:37:04 am
Guittonon riesci a fare una foto dall,'alto, magari dal balcone, per capire se la seduta e'sulla mezzaria
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Dicembre 07, 2018, 10:38:32 am
Comunque la seduta sembra fatta su misura per te ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Dicembre 07, 2018, 10:55:20 am
Sul rischio con condizioni meteo avverse ...
 Prudenza, informazioni e consapevolezza date per scontate
Con vento da terra forte so' cacchi sempre, ma non credo che ad esempio uno stealth soffra meno del breeze, il contrasto lo fa la superficie velica del paddler e la forza da esercitare per contrastarla non cambia, serve un kk  che tenga estremamente bene la rotta e che penetri bene l'acqua e le eventuali onde.
Stesso discorso per correnti avverse
Sulle onde e' molto piu complesso. .. lo stealth ha molto volume a prua e poco a poppa, con estremita tronche, il breeze l'esatto contrario

Si puo dedurre che entrambi tagliano londa e per non far ingavonare la prua lo stealth usi il volume mentre il breeze lo slancio di prua ... sulle onde da poppa credo che il breeze plani molto ma possa diventare difficile da governare mentre lo stealth plani meno ma sia piu governabile ??????? Giusto

Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 07, 2018, 12:59:03 pm
Sul rischio con condizioni meteo avverse ...
 Prudenza, informazioni e consapevolezza date per scontate
Con vento da terra forte so' cacchi sempre, ma non credo che ad esempio uno stealth soffra meno del breeze, il contrasto lo fa la superficie velica del paddler e la forza da esercitare per contrastarla non cambia, serve un kk  che tenga estremamente bene la rotta e che penetri bene l'acqua e le eventuali onde.
Stesso discorso per correnti avverse
Sulle onde e' molto piu complesso. .. lo stealth ha molto volume a prua e poco a poppa, con estremita tronche, il breeze l'esatto contrario

Si puo dedurre che entrambi tagliano londa e per non far ingavonare la prua lo stealth usi il volume mentre il breeze lo slancio di prua ... sulle onde da poppa credo che il breeze plani molto ma possa diventare difficile da governare mentre lo stealth plani meno ma sia piu governabile ??????? Giusto

Mi piace molto garde, non scherzo ... rivederti scrivere e con la voglia di ragionarci sopra, con osservazioni interessanti ... che sono sicuramente da stimolo ... ci ragionerò sopra, non appena ho qualche minuto ... grazie  :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Dicembre 07, 2018, 13:13:04 pm
Purtroppo sono sempre col cell e scrivere non mi viene bene
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 07, 2018, 15:08:15 pm
Guittonon riesci a fare una foto dall,'alto, magari dal balcone, per capire se la seduta e'sulla mezzaria

Bella idea che mi hai dato, provvederò quanto prima!  :idea: :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 07, 2018, 15:10:40 pm
Comunque la seduta sembra fatta su misura per te ...

E' uno dei motivi che mi ha spinto maggiormente all' acquisto, appena mi ci sono seduto sopra,
ho provato una sensazione di "affinità" e l'ho pensato subito!!!
 :) :)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: MozzoYak - Dicembre 08, 2018, 09:33:37 am

Si puo dedurre che entrambi tagliano londa e per non far ingavonare la prua lo stealth usi il volume mentre il breeze lo slancio di prua ... sulle onde da poppa credo che il breeze plani molto ma possa diventare difficile da governare mentre lo stealth plani meno ma sia piu governabile ??????? Giusto

Su mare leggermente formato (quando è mosso preferisco stare a terra), comunque con onda, il Breeze si è comportato esattamente come dici te. Affrontandole di prua si va che è una meraviglia, la sensazione è spettacolare. Divertente proprio. Si comporta veramente bene. Di poppa invece dà un senso di insicurezza e la sensazione è sempre quelle di essere in balìa dell'onda. Si può solo correggere alla meglio. Dato che la seduta sul Breeze è abbastanza indietro, forse come avevo già riportato in altro post, a fare la differenza sarebbe avere una poppa più lunga (nemmeno il timone in questi casi aiuta, perchè non è un discorso di direzionalità).
Poi non so se lo Stealth sia più governabile in quanto non ne ho mai provato uno.
Io credo in generale che quando l'onda ce l'abbiamo a poppa e spinge il problema sia relativo alla lunghezza di uno scafo. Ovvero più lungo è e più sarà governabile (anche se sicuramente influenzerà la forma della chiglia e della poppa (alcuni tenderanno a planare, altri meno). Nel caso Breeze/stealth, ovvio che il Breeze essendo 4.30m sarà meno governabile di un 5 metri. Bisognerebbe fare un paragone tra un Dorado e un profisha 475 per capire chi si comporta meglio.

Tengo a precisare che sono perfettamente d'accordo quando si dice che la velocità è un dato relativo, in quanto ogni imbarcazione deve avere un motore che spinge per poter andare, se il motore (paddler) è poco potente o comunque ha una pagaiata non efficiente hai voglia di navigare su un kayak veloce. Il discorso per me è relativo a scorrevolezza (scivolare sull'acqua col minore dispendio di energia possibile) e credo che la velocità sia uno dei parametri che va a influire su questo.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: MozzoYak - Dicembre 08, 2018, 09:42:55 am
...poi sono qui che cerco di capire anche io e la domanda la faccio ai più esperti:secondo voi con onda a poppa il timone potrebbe aiutare?
Io credo che il timone aiuti quando ad esempio con vento laterale è difficile tenere il kayak in rotta perché, ha la tendenza ad andare nella direzione opposta del vento e quindi va corretto di pagaia. In questo caso avere il timone serve per non dover forzare di pagaiata solo da una parte.
Ma ad esempio qui, quando tira di maestrale il vento prima o dopo te lo ritrovi a poppa, con onda sempre che spinge dal dietro.
Ribadisco la domanda: il timone potrebbe aiutare o solo avere più lunghezza a  poppa risolve?

Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 08, 2018, 10:31:06 am
Alle osservazioni di garde e di mozzo, che trovo interessanti, preferisco al momento sorvolare ... non perché non abbia una qualche idea sull'argomento, anzi tutt'altro ... però preferirei che a rispondere fosse un qualche super esperto sull'argomento specifico ... qualcuno che, oltre ad avere avuto  esperienza in mare con piccoli scafi (kayak relativamente corti ... dai 250 ai 400 cm), abbia grande esperienza con scafi lunghi ... seakayak di 550 - 580 cm, qualche sot lungo tipo Stealth 575, qualcuno più corto tipo il 525, qualcun altro ancora tipo uno Skua AR, qualche seakayak di 5 metri fino allo Stealth 475, oltre  che esperienza di scafi molto stretti e lunghi tipo qualche Surfski di 640 cm. 

La speranza è l'ultima a morire ... chissà che al forum e, a questo topic specifico, non si possa unire prima o poi uno così ... ci sarebbe di grande utilità e di ottimo riferimento ... oltre che chiarire molti dubbi che io per primo ho.

Poi ... se attendendo che il miracolo avvenga ma il miracolo non avverrà ... beh! allora ... prima o poi ... dirò anch'io la mia ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 08, 2018, 13:21:16 pm
Al momento, in attesa di un intervento esperto (speriamo ...  ;D), mi limito a dire che il mio seakayak ... molto lungo, dotato di skeg e timone (timone che aiuta anche in virata ... non quella tipologia di timoni in uso in alcuni seakayak che aiutano come agevolatori di rotta ... cioè aiutano a tenere dritta la rotta), in mare mi da più sicurezza di quella che sentirei, probabilmente, con un sot di eguale lunghezza ... penso ad uno Stealth 575 ... non ho termini di paragone chiaro ... perché non ho mai avuto il piacere di provarne uno  ... però la sensazione è quella ... e, anche in linea teorica, la sensazione è avvalorata da aspetti oggettivi ... penso che un seakayak anche rispetto al vento ... da terra, da mare, laterale, etc. sia di gran lunga più adeguato a superare con più serenità dette circostanze per l'ovvio motivo della seduta più bassa, della minore esposizione di corpi d'attrito al vento (pozzetto chiuso, parte inferiore del corpo, etc.), skeg retrattile, timone, etc.
E questo vale anche con un seakayak di 5 - 5.20 rispetto ad un sot di eguale lunghezza.

Se rispetto al vento, sia più adeguato un seakayak di 5 - 5.20 rispetto ad uno di 5.50 - 5.80  ... beh li il dubbio ce l'ho ... a sensazione credo che possa essere più adatto un 5 - 5.20  ... più manovrabile, più sbarazzino, minore superficie esposta ...
Anche se poi il dubbio mi ritorna perché penso che se è vero che un 580 ha più superficie di scafo esposta al vento, è anche vero che se c'è vento, c'è anche onda e, se c'è onda ... più lungo è lo scafo minore è il beccheggio, per cui parte di quella scorrevolezza dello scafo più corto (che si tradurrebbe in velocità) in realtà andrebbe a perdersi nel maggior attrito dovuto al maggior beccheggio.
In altre parole, la maggior resistenza al vento dello scafo più lungo viene compensata dalla maggiore resistenza dello scafo più corto dovuta al maggior beccheggio. In termini quantitativi, in quanto questo tipo di compensazione possa consistere ... francamente non lo so ... qui probabilmente ci verrebbe utile Valkk.

Ad ogni modo, un seakayak di 5 - 520 la vedo come una misura talmente adeguata da poter affrontare alla meglio le situazioni più disparate ... e, allo stesso modo, credo che anche in ambito sot, a sensazione, credo che gli scafi che, con le dovute differenze, mi darebbero una certa sensazione di serenita' controllo e sicurezza, in dette circostanze di vento, onde, correnti, etc. sarebbero lo Stealth 525 e il Kaskazi Skua AR che vedo come misure perfette per la circostanza ... lo Stealth 575 ... probabilmente eccessivamente lungo ... se provvisto di solo skeg e, per giunta, fisso, non calibrabile in lunghezza a seconda delle andature.

E tornando sui sot di lunghezza inferiore ... penso che al di sotto dei 480 fuori tutto in mare ... in dette circostanze ... é meglio non scendere ...  )))

Poi, fate voi ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 08, 2018, 17:33:15 pm
Abbiamo messo parecchia carne al fuoco :


1-comportamento con onda di poppa
2-comportamento con vento laterale
3-paragone con sit in
4-piu lungo è, meglio si comporta in mare formato


Personalmente i miei commenti sono questi ma sono piu qualitativi che quantitativi, cioè sono delle congetture non suffragate da alcun dato:


1- credo che in questo caso possa aiutare una poppa alta e slanciata che si possa appoggiare bene sulla cresta che ci raggiunge da dietro (è il caso rovescio di una prua che incontra un onda frontalmente). Diversamente, con una poppa bassa, l'onda potrebbe salire sulla poppa "imprigionandola". Questo dovrebbe essere tanto piu vero quanto maggiore è la differenza di velocità dell'onda che ci raggiunge.
Inoltre una pinnetta puo essere d'aiuto.
Quando si é sulla cresta solo l'appoggio della pagaia ci aiuta.
2 - qui la cosa è abbastanza piu semplice: piu superficie espongo piu patisco, quindi un sot è mediamente piu svantaggiato di un sit in di pari qualità. La posizione del pozzetto dovrebbe regolare la caratteristica orziera o poggiera dello scafo. Qui le estremità alte pagano dazio: piu superficie al vento.
3 - anche qui è abbastanza chiaro che il sot è una semplificazione piu pratica del sit in da cui deriva e che il sit in è piu performante.
Centro di carena piu basso, minori superfici esposte al vento, migliore governo del kayak.
4 - se prendiamo 2 scafi di medesimo progetto (direi uguali per forma) avremo che  maggior lunghezza > maggior velocità > maggior superficie bagnata > maggior resistenza d'attrito (mi verrebbe da dire pari resistenza di forma). Quindi direi che la scelta dipenda dalla potenza disponibile. Mi spiego : sono un olimpionico e non ho problemi di allenamento, allora prendo lo scafo piu lungo possibile perche poi ne trarro il meglio e avro anche maggior sicurezza. Sono un medio pagaiatore e non tanto tonico : non esco con mare formato e magari scelgo lo scafo che posso spingere bene con minor fatica, un po piu corto ancorche valido idrodinamicamente come il fratello piu lungo.


Questo mi verrebbe da dire sul punto 4 ma sottolineo che di cio non ho esperienza diretta in kayak quindi servirebbe la conferma pratica di qualcuno che sia ben allenato e abbia provato tutti gli scafi.
 
Personalmente quando esco in situazione di mare formato e vento la cosa che mi da maggiori problemi è il vento laterale (sia con vulcano che con tribord), l'onda non mi crea nessun problema, gli scafi si appoggiano bene ai cavi e passano bene sullr creste, non soffro neanche l'onda di poppa.
Il vento che mi sposta la prua è un vero flagello e lo sforzo per tenere la rotta voluta è ingente.

Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 08, 2018, 18:56:19 pm
Quindi Valkk, con mare formato e vento, sul discorso scafo più lungo = maggior attrito di superficie (sia bagnata che di sagoma esposta) ma minor beccheggio, dunque all'incirca uguale scorrevolezza dello scafo più corto che ha minore attrito ma maggior beccheggio, quindi meno linearità di avanzamento ... cosa mi dici?  )))
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 08, 2018, 19:30:20 pm
Quindi Valkk, con mare formato e vento, sul discorso scafo più lungo = maggior attrito di superficie (sia bagnata che di sagoma esposta) ma minor beccheggio, dunque all'incirca uguale scorrevolezza dello scafo più corto che ha minore attrito ma maggior beccheggio, quindi meno linearità di avanzamento ... cosa mi dici?  )))


ScIarkans


Sicuramente uno scafo piu corto beccheggia di piu e quest'aspetto della resistenza, se non ricordo male, è rappresentato all'interno delle formule della resistenza di forma, molto, molto complesse.


Onestamente l'unico modo per poter quantificare queste differenze è partire con un modello 3d e farlo girare sui software dedicati.


Noi possiamo, come stiamo facendo, ipotizzare in che modo le forme e le dimensioni influiscano sulle caratteristiche di navigazione ma su quanto esse incidano e su come si compongano le sovrapposizioni degli effetti, non saprei dire.



Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 08, 2018, 19:36:05 pm
Valkk, mi togli una curiositá?
Cosa ci fai di due kayak "uguali" ?
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 08, 2018, 19:41:29 pm
Valkk, mi togli una curiositá?
Cosa ci fai di due kayak "uguali" ?


curiosità leggittima:
uno è in Puglia ed uno a Roma, mi trovo bene con quella dimensione e peso, e con quella tipologia di scafo.


Principalmente mi interessava uno scafo leggero per la movimentazione fuori acqua, da qui il doppione.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 08, 2018, 19:42:22 pm
Valkk, mi togli una curiositá?
Cosa ci fai di due kayak "uguali" ?


curiosità leggittima:
uno è in Puglia ed uno a Roma, mi trovo bene con quella dimensione e peso, e con quella tipologia di scafo.


Principalmente mi interessava uno scafo leggero per la movimentazione fuori acqua, da qui il doppione.


pardon, legittima
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 08, 2018, 19:48:27 pm
 :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: ambiente2014 - Dicembre 08, 2018, 20:05:06 pm
 :surf: :surf:

Come al solito fiumi di parole, supportate da cosa ?  Lo stealth 500 fisha è un chiattone  [///] [///] :2funny: :2funny: :2funny: :2funny: :2funny: :2funny: :2funny: :2funny: :2funny: :2funny: :2funny: :2funny: :2funny:

Rispetto a quale sot da pesca lunghezza /peso.  Scusate, dimentico che a voi la pesca fa VOLGARE.

Ovviamente kk da voi provato e riprovato. Il pro fisha 525 da me mai provato ma in contatto da chi lo usa,  grande kk parlando solo esclusivamente di sot da pesca. E' quello il vostro limite. " Giustamente"  :mah: :mah: :idea: :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 08, 2018, 20:08:14 pm

Sicuramente uno scafo piu corto beccheggia di piu e quest'aspetto della resistenza, se non ricordo male, è rappresentato all'interno delle formule della resistenza di forma

Noi possiamo, come stiamo facendo, ipotizzare in che modo le forme e le dimensioni influiscano sulle caratteristiche di navigazione ma su quanto esse incidano e su come si compongano le sovrapposizioni degli effetti, non saprei dire.


Ok  :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: ambiente2014 - Dicembre 08, 2018, 20:16:26 pm
Voi non siete pescatori , pare nemmeno di sogni,  :idea: quindi continuate a parlare, giustissimo, ma se venite qui in Sardegna magari in estate,  facciamo una pagaiata insieme all'ora di pranzo tu col tuo s. moster io con  il mio chiattone.
Una volta arrivati ,preferisci carne o veg.  :idea: :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 08, 2018, 20:44:46 pm

A scanso di equivoci  ;D preciso che il 500 non mi fa impazzire ma non mi dispiace ... un sot con quella larghezza rimane sempre un signor kayak  ;)
Avercelo ... ;D


Ambiente

Francamente, fatico a capire perché ti incazzi …   ??? se leggi bene sopra ho anche detto che lo Stealth Fisha 500 rimane un signor Kayak tra i sot da pesca, avercelo!


Certo, se lo si confronta ad uno Stealth Profisha 525 o ad uno Skua AR (parlo sempre di sot, di cui uno da pesca ed un altro personalizzabile da pesca), il 500 è un kiattone … o non si puo dire … 

Se, viceversa, lo confronti al mio ex Oasis, il 500 è una silhouette, un missile di scorrevolezza.

Tutto è relativo  )))
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 08, 2018, 20:50:05 pm
Voi non siete pescatori , pare nemmeno di sogni,  :idea: quindi continuate a parlare, giustissimo, ma se venite qui in Sardegna magari in estate,  facciamo una pagaiata insieme all'ora di pranzo tu col tuo s. moster io con  il mio chiattone.
Una volta arrivati ,preferisci carne o veg.  :idea: :idea:
Ti sbagli, sono pescatore, e qualche pesciotto lo prendo pure...
Ho notato adesso che hai due kayak: il fisha 500 ed il tribord che conosco molto bene.
Perchè non ni racconti le differenze di comportamento in mare tra i due?
Mi piacerebbe molto saperle, per capire se è giustificata la differenza di prezzo tra i due kayak
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 08, 2018, 21:03:19 pm
Voi non siete pescatori , pare nemmeno di sogni,  :idea: quindi continuate a parlare, giustissimo, ma se venite qui in Sardegna magari in estate,  facciamo una pagaiata insieme all'ora di pranzo tu col tuo s. moster io con  il mio chiattone.
Una volta arrivati ,preferisci carne o veg.  :idea: :idea:


ambiente2014,


Il chiattone era riferito alla finezza dell'altro scafo, non in senso assoluto.
In termini di velocità uno scafo di 5 metri è più veloce di uno da 4,25 e questo e' matematico.


In termini di resistenza all'avanzamento, cosa di cui si parlava, uno scafo che presenta 10cm in più di larghezza massima rispetto ad un altro ha sicuramente piu superficie bagnata e quindi piu resistenza d'attrito di quello piu snello.


Era questo il nocciolo della questione.


In effetti in questo topic non abbiamo mai parlato di pesca ma a giudicare dalle visite e dal numero di interventi sembra interessare molto agli utenti.






Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 08, 2018, 21:05:14 pm

Ho notato adesso che hai due kayak: il fisha 500 ed il tribord che conosco molto bene.
Perchè non ci racconti le differenze di comportamento in mare tra i due?
Mi piacerebbe molto saperle, per capire se è giustificata la differenza di prezzo tra i due kayak

Quoto al 100%  :idea:

Infatti, Ambiente ... anzichè star qui a far polemica ... non si capisce poi perchè  :mah: perchè non ci parli tu del comportamento in mare del fisha 500 ... ma anche del Tribord RK 500-1 ... sai avendo lo stesso kayak ...  :surf:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 09, 2018, 13:56:32 pm
Guittonon riesci a fare una foto dall,'alto, magari dal balcone, per capire se la seduta e'sulla mezzaria

Ecco la foto
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 09, 2018, 13:57:27 pm
E questa per vedere ancora meglio la seduta con paddler
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 12, 2018, 20:05:34 pm
Ciao Valkk  :)
non sarebbe male sentire da te qualche impressione relativamente ad un confronto tra l'RK 500 -1 e il Vulcano 425, come differenze che hai riscontrato in navigazione, a parità (per quello che è possibile) di variabili esterne.

Tipo: in acqua piatta, in acque mosse, con vento, senza vento, chi dei due imbarca più acqua, chi meno, chi senti con più controllo, altezza seduta, etc. così a naso eh ... non ti chiedo dati scientifici ... non stare ad impazzire ... ;D  solo la sensazione di uno che li kayakka entrambi ... sarebbe un ulteriore riferimento pratico da aggiungere a quello offerto, a suo tempo, da idolo ;)

A proposito ... Il Vulcano 425 che hai tu ... di che anno è ... è più lungo dei 425 dichiarati, come sembra fosse un tempo,  o è 425 cm?
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 12, 2018, 21:27:42 pm
Ciao Valkk  :)
non sarebbe male sentire da te qualche impressione relativamente ad un confronto tra l'RK 500 -1 e il Vulcano 425, come differenze che hai riscontrato in navigazione, a parità (per quello che è possibile) di variabili esterne.

Tipo: in acqua piatta, in acque mosse, con vento, senza vento, chi dei due imbarca più acqua, chi meno, chi senti con più controllo, altezza seduta, etc. così a naso eh ... non ti chiedo dati scientifici ... non stare ad impazzire ... ;D  solo la sensazione di uno che li kayakka entrambi ... sarebbe un ulteriore riferimento pratico da aggiungere a quello offerto, a suo tempo, da idolo ;)

A proposito ... Il Vulcano 425 che hai tu ... di che anno è ... è più lungo dei 425 dichiarati, come sembra fosse un tempo,  o è 425 cm?


ciao ScIarkans,


La domanda è interessante perché sono 2 scafi molto simili però anche pochi cm possono fare la differenza in certi casi...


Il tribord è di costruzione più robusta, quando ho carotato le coperte per montare i portacanna ho notato spessori maggiori rispetto al vulcano, di poco, ma maggiori.


Inoltre il pozzetto del T500 è meglio disegnato, più funzionale piu comodo ( per esempio il sostegno lombare è piu alto), puoi usarlo senza schienalino al limite. Il Vulcano no, senza schienalino è dura, a mio parere.
Le maniglie integrate nel pozzetto del tribord sono molto piu utili dell'unica maniglia (peraltro anche scomoda) del vulcano.
Le scanalature puntapiedi: piu efficaci quelle del tribord.


La sede per il bidoncino stagno inutile su entrambi, sarebbe stato meglio un vano squadrato, anche piccolo o un gavoncino stagno...


La seduta del Vulcano è però piu bassa e questo influisce parecchio in navigazione: maggior controllo, maggiore stabilità.


Non so se a ciò è dovuta la sensazione di maggior velocità del vulcano rispetto al tribord.


Mi sento piu a mio agio sul vulcano, di poco, ma in mare si apprezza.


Mare mosso : comportamenti simili, le.onde non danno problemi, il surf non da problemi, le onde laterali fanno entrare tanta acqua in entrambi.
Le onde di prua vengono bucate inesorabilmente e i 2 scafi si arrampicano bene e scendendo non si insaccano piu di tanto, l'importante è dare il colpo di pagaia sulla cresta in modo da trovare appoggio e stabilita alla propulsione.


Mare calmo: toccano i 5 nodi entrambi, un pelo piu lento il tribord. Sembra di essere su un binario e la velocità si sente. La sensazione di controllo è migliore come detto sul Rainbow.
Virare senza timone a mare calmo non è un problema, prendendo velocita si riesce anche un po a gestire la virata con la pagaia immersa.


Il sistema di svuotamento appare piu efficace sul Vulcano dato che i fori sono disposti meglio; è pur vero che essendo la seduta più bassa resta mediamente piu bagnato del tribord...


D'estate con i fori chiusi su entrambi si resta asciutti se non ci sono onde particolarmente alte.


Il vero problema a mio avviso é il vento: entrambi gli scafi poggiano sensibilmente ed è difficile e faticoso mantenerli in rotta, è l'unica situazione in cui si sentirebbe necessità del timone. Ho comunque deciso di non installarlo perche perderei praticità fuori acqua.


Se vedo maestrale al limite decido di non uscire...


Alla fine di tutto preferisco di poco il Vulcano in mare e di poco il Tribord fuori acqua. Per la pesca, nessuna differenza: i portacanna posteriori si raggiungono decentemente; sul vulcano ho anche un portacanna anteriore ma lo uso raramente.


Per la lunghezza del Vulcano: non saprei, devo misurarlo, l'ho comprato usato ... Quando andrò in Puglia la prossima volta lo misurero


In sostanza sono 2 scafi buoni per l'uso amatoriale, pratici ed economici, divertenti ma anche migliorabili.


La lunghezza per me è perfetta, rapportata al peso, facendoli in vtr o carbo si potrebbe aumentarla leggermente ma in polietilene va bene cosi.







Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 12, 2018, 21:46:30 pm


ciao ScIarkans,


La domanda è interessante perché sono 2 scafi molto simili però anche pochi cm possono fare la differenza in certi casi...


Il tribord è di costruzione più robusta, quando ho carotato le coperte per montare i portacanna ho notato spessori maggiori rispetto al vulcano, di poco, ma maggiori.


Inoltre il pozzetto del T500 è meglio disegnato, più funzionale piu comodo ( per esempio il sostegno lombare è piu alto), puoi usarlo senza schienalino al limite. Il Vulcano no, senza schienalino è dura, a mio parere.
Le maniglie integrate nel pozzetto del tribord sono molto piu utili dell'unica maniglia (peraltro anche scomoda) del vulcano.
Le scanalature puntapiedi: piu efficaci quelle del tribord.


La sede per il bidoncino stagno inutile su entrambi, sarebbe stato meglio un vano squadrato, anche piccolo o un gavoncino stagno...


La seduta del Vulcano è però piu bassa e questo influisce parecchio in navigazione: maggior controllo, maggiore stabilità.


Non so se a ciò è dovuta la sensazione di maggior velocità del vulcano rispetto al tribord.


Mi sento piu a mio agio sul vulcano, di poco, ma in mare si apprezza.


Mare mosso : comportamenti simili, le.onde non danno problemi, il surf non da problemi, le onde laterali fanno entrare tanta acqua in entrambi.
Le onde di prua vengono bucate inesorabilmente e i 2 scafi si arrampicano bene e scendendo non si insaccano piu di tanto, l'importante è dare il colpo di pagaia sulla cresta in modo da trovare appoggio e stabilita alla propulsione.


Mare calmo: toccano i 5 nodi entrambi, un pelo piu lento il tribord. Sembra di essere su un binario e la velocità si sente. La sensazione di controllo è migliore come detto sul Rainbow.
Virare senza timone a mare calmo non è un problema, prendendo velocita si riesce anche un po a gestire la virata con la pagaia immersa.


Il sistema di svuotamento appare piu efficace sul Vulcano dato che i fori sono disposti meglio; è pur vero che essendo la seduta più bassa resta mediamente piu bagnato del tribord...


D'estate con i fori chiusi su entrambi si resta asciutti se non ci sono onde particolarmente alte.


Il vero problema a mio avviso é il vento: entrambi gli scafi poggiano sensibilmente ed è difficile e faticoso mantenerli in rotta, è l'unica situazione in cui si sentirebbe necessità del timone. Ho comunque deciso di non installarlo perche perderei praticità fuori acqua.


Se vedo maestrale al limite decido di non uscire...


Alla fine di tutto preferisco di poco il Vulcano in mare e di poco il Tribord fuori acqua. Per la pesca, nessuna differenza: i portacanna posteriori si raggiungono decentemente; sul vulcano ho anche un portacanna anteriore ma lo uso raramente.


Per la lunghezza del Vulcano: non saprei, devo misurarlo, l'ho comprato usato ... Quando andrò in Puglia la prossima volta lo misurero


In sostanza sono 2 scafi buoni per l'uso amatoriale, pratici ed economici, divertenti ma anche migliorabili.


La lunghezza per me è perfetta, rapportata al peso, facendoli in vtr o carbo si potrebbe aumentarla leggermente ma in polietilene va bene cosi.

Grande Valkk  :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 12, 2018, 23:53:27 pm
La domanda è interessante perché sono 2 scafi molto simili però anche pochi cm possono fare la differenza in certi casi...

La seduta del Vulcano è però piu bassa e questo influisce parecchio in navigazione: maggior controllo, maggiore stabilità.

Non so se a ciò è dovuta la sensazione di maggior velocità del vulcano rispetto al tribord.


Infatti Valkk ... l'esempio Vulcano/Tribord, nel suo piccolo, aiuta anche secondo me proprio a quello ... a chiarificare come, al di là del grado di parentela apparente da gemello monozigote, anche poche sfumature, un paio di centimetri più stretto di qua, un paio di cm più basso di là ... e siamo su un altro kayak ...  ;D

Credo che la seduta più bassa del Vulcano, nonostante lo scafo sia di un paio di centimetri più stretto, generi oggettivamente maggior stabilità. Questo perché la poca differenza in centimetri a livello di baglio è trascurabile tra i due scafi, per quanto riguarda  il discorso stabilità; mentre non lo è la differenza in centimetri dell'altezza delle relative sedute. Relativamente al discorso stabilità, prevale cioè il fatto che la seduta nel Vulcano è più bassa, non il fatto che lo scafo sia più stretto: perché lo scafo è più stretto, sì ... ma lo è solo di poco, di una quantità trascurabile.

Diverso sarebbe il caso di due scafi in cui lo scafo A, oltre ad avere seduta più bassa, avesse baglio più stretto di molti più centimetri, diciamo una decina, una ventina rispetto allo scafo B ... e allora, in quel caso, nonostante la seduta più bassa, la stabilità dello scafo A, a parità di tipo di chiglia, sarebbe simile o, più verosimilmente, di molto inferiore. E questo, nonostante la seduta più bassa.
Ma questo, come abbiamo visto ... non è il caso Vulcano/Tribord ... Mentre potrebbe essere il caso Mare 1/Tribord ... in cui, a livello di larghezza al galleggiamento, potrebbe già esserci una differenza dell'ordine di poco meno di una decina di centimetri. Che non è poco.

Tornando al discorso Vulcano/Tribord, se per velocità si intende la max velocità dello scafo ... allora il fatto che il Vulcano venga percepito come più veloce, credo si tratti solo di una sensazione, dal momento che entrambi gli scafi, come hai confermato anche tu, giungono alla stessa velocità massima, d'altronde ... la velocità al galleggiamento credo sia identica.
La misura riportata da idolo, d'altronde, come lunghezza fuori tutto del Vulcano è 435 cm quindi come il Tribord (436 cm). Certo ... rimane, a mio avviso, il mistero ... che non si capisce il perché nella scheda tecnica del Vulcano 425 compare lunghezza = 425 cm ... a meno che, ultimamente, non abbiano accorciato lo scafo ...

Se per sensazione di maggior velocità del Vulcano, viceversa, intendi maggior scorrevolezza (cioè maggior accelerazione, a parità di energia/ watt prodotti; minor fatica, a parità di velocità sufficiente, etc), ebbene ... lì il discorso credo sia oggettivo: il Vulcano è più scorrevole, senza dubbio. Anche fosse solo 2 centimetri più stretto come larghezza al galleggiamento ... 2 cm moltiplicato 3 metri e settanta/ottanta circa ... sono una bella quantità di resistenza all'avanzamento in meno.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 13, 2018, 00:03:02 am
Pensa guitto, quindi, quanto ancora più scorrevole è il Mare 1 rispetto al Tribord ... proprio un'altro mondo   :surf:
 ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 13, 2018, 00:05:03 am
Proprio un altro abbrivio ... infatti dicevi che quando smettevi di pagaiare, rispetto al Tribord, sembrava non fermarsi mai ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 13, 2018, 00:25:33 am
Tornando al discorso Vulcano/Tribord ...

il pozzetto del T500 è meglio disegnato, più funzionale piu comodo (per esempio il sostegno lombare è piu alto), puoi usarlo senza schienalino al limite. Il Vulcano no, senza schienalino è dura, a mio parere.

Anche lì ... è un po' un altro mistero Rainbow ... perché non sagomare il PE dello schienalino del Vulcano 425 come quello del Tribord o, magari senza esagerare, farlo sulla falsariga di quello del Vulcano 460 ... che ha sostegno lombare ancora più del Tribord.
Misteri Rainbow ... )))
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 13, 2018, 09:16:15 am
Pensa guitto, quindi, quanto ancora più scorrevole è il Mare 1 rispetto al Tribord ... proprio un'altro mondo   :surf:
 ;)

Così come molto più instabile ...

Il tutto, sia per un fatto di baglio ... parecchio più stretto, sia come detto in precedenza per un fatto di forma della chiglia ... fianchi meno voluminosi e non tondeggianti come nel caso della forma del Tribord e del Vulcano. Due aspetti che insieme solo questi due fattori contribuiscono, in maniera determinante, a far diminuire la superficie bagnata e dunque la resistenza all'avanzamento.

Ma ... ti ci abituarsi presto ...  ;)
D'altronde, il piacere di scorrimento veloce in qualche modo e da qualche parte ... bisogna scontarlo ...  )))
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 13, 2018, 09:22:52 am
Meno male ... che ha seduta molto più bassa, se no sarebbe stato  instabile come un pattino su ghiaccio ... no dai scherzo ... il pattino è molto più stabile ... c'è molto di peggio ... K1 e Surfski ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 13, 2018, 09:50:31 am
Il problema di quel NovaMare 1 rimane che non ha fori autosvuotanti nella zona piedi ... ma se sei incline alla pedicure ... tenerli a bagno per un po' predispone alla fase preparatoria preliminare ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 13, 2018, 10:28:54 am
Ora, non mi si dica che questo thread, questo topic, proprio grazie al linguaggio semplice adottato da noi non-esperti non-addetti ai lavori (non siamo ingegneri né progettisti nautici), non possa essere di aiuto al neofita che, prima di acquistare il suo kayak, voglia approcciare questo mondo in maniera un po' più consapevole, quanto meno delle problematiche.

Questo topic, insieme a quest'altro ...

http://www.pescainkayak.com/smf_forum/index.php/topic,6250.msg108928.html#msg108928

e tanti altri topic in questo forum ... aiutano senz'altro, da questo punto di vista.

Non aiutera' soltanto il "sordo" che continuera' a preferire non voler sentire  )))
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 13, 2018, 10:34:02 am
Quest'altro topic, tra i tanti, può essere un altro di quelli ...

http://www.pescainkayak.com/smf_forum/index.php/topic,6251.msg108934.html#msg108934
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 13, 2018, 12:58:37 pm
Meno male ... che ha seduta molto più bassa, se no sarebbe stato  instabile come un pattino su ghiaccio ... no dai scherzo ... il pattino è molto più stabile ... c'è molto di peggio ... K1 e Surfski ...  ;D

 :o :o

In parecchi mi hanno detto che mi abituerò, e di fatti già alla seconda uscita, sono stato un po meno "in punta di piedi", poi conosco la cosa, in quanto già provata al momento del passaggio dal Cruz al Tribord...

Certo che il Nova è ballerino... ma ballerino... ed io che voglio mandarlo a vela... :uglystupid2: :uglystupid2:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 13, 2018, 13:15:34 pm
Certo che il Nova è ballerino... ma ballerino... ed io che voglio mandarlo a vela... :uglystupid2: :uglystupid2:

Lì degli stabilizzatori sono d'obbligo ... magari stretti il giusto ma magari lunghetti ... e, stabilizzatori per stabilizzatori, meglio come nel caso del Nova Mare 1 il fatto che sia uno scafo stretto ... meno resistenza ... certo ti dovrai sbizzarrire un po' in prove e contro prove fino a giungere al volume giusto di ciascuno stabilizzatore e alla sua distribuzione in lunghezza ... ma tanto, tempo a disposizione a quanto mi par di capire, ne ha a sufficienza  )))

Dai ... uscirà fuori un minitrimarancino a vela carino ... tutto starà a te  :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 13, 2018, 13:30:51 pm
La misura riportata da idolo, d'altronde, come lunghezza fuori tutto del Vulcano è 435 cm quindi come il Tribord (436 cm). Certo ... rimane, a mio avviso, il mistero ... che non si capisce il perché nella scheda tecnica del Vulcano 425 compare lunghezza = 425 cm ... a meno che, ultimamente, non abbiano accorciato lo scafo ...

Tornando al Vulcano 425, ho appena avuto riscontro ... misurato col metro, la sua lunghezza fuori tutto risulta come quella del Tribord, cioè siamo lì ... 435-436 cm. circa ... il misurato è un modello 2018 ... quindi sembra esser mai cambiato niente ... scrivono 425 cm ma, di fatto, è lungo come il Tribord.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 13, 2018, 14:55:32 pm
In effetti in questo topic non abbiamo mai parlato di pesca ma a giudicare dalle visite e dal numero di interventi sembra interessare molto agli utenti.

A giudicare dal numero di visite ... solo 2700  :D in poco meno di un mese dall'apertura del thread, direi come dice Valkk che, evidentemente, non è solo la pesca ad interessare ma anche trattare di argomenti relativi agli scafi (non necessariamente da pesca), alla sicurezza, al mare ... e via discorrendo.

Poi, chi vuol parlare di pesca ... può farlo e continuare a farlo come e quando gli va e gli pare e piace ... peccato che su questo versante (la pesca) poi, di fatto, si continua a constatare che chi può farlo, tranne rare eccezioni, di fatto non lo fa. Non mi pare che ci si prodighi così tanto, insomma  )))
Io non posso farlo ... perché non pesco  :coolsmiley:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 13, 2018, 18:31:43 pm
La misura riportata da idolo, d'altronde, come lunghezza fuori tutto del Vulcano è 435 cm quindi come il Tribord (436 cm). Certo ... rimane, a mio avviso, il mistero ... che non si capisce il perché nella scheda tecnica del Vulcano 425 compare lunghezza = 425 cm ... a meno che, ultimamente, non abbiano accorciato lo scafo ...

Tornando al Vulcano 425, ho appena avuto riscontro ... misurato col metro, la sua lunghezza fuori tutto risulta come quella del Tribord, cioè siamo lì ... 435-436 cm. circa ... il misurato è un modello 2018 ... quindi sembra esser mai cambiato niente ... scrivono 425 cm ma, di fatto, è lungo come il Tribord.


forse hanno usato la Lwl, la lunghezza al galleggiamento per dargli il nome...
Sempreche tale essa sia ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 13, 2018, 20:04:20 pm
forse hanno usato la Lwl, la lunghezza al galleggiamento per dargli il nome...
Sempreche tale essa sia ...

Mi sembra un po' troppo 425 cm di Lwl in uno scafo lungo 436 cm fuori tutto ... e con quegli slanci di prua e di poppa ...  )))

Mi sa che 425 è solo una sigla, come lo è quella del Tribord ... 500 ... che non ci azzecca nulla con la lunghezza. E questo può starci.

Quello che non ci sta è che nella scheda tecnica scrivano 425 cm.
Cioè, anche qualora 425 fosse la Lwl (che non è), quando mai nella scheda tecnica commerciale gli si scrive la Lwl. Solitamente, si indica la lunghezza fuori tutto.
Quindi ... il mistero Rainbow ... continua ...  ;D

Va be', ad ogni modo conta la sostanza ... e la sostanza è che il Vulcano 425 è lungo quanto il Tribord, cioè 435-6 cm. circa  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: valkk - Dicembre 13, 2018, 20:17:07 pm
forse hanno usato la Lwl, la lunghezza al galleggiamento per dargli il nome...
Sempreche tale essa sia ...

Mi sembra un po' troppo 425 cm di Lwl in uno scafo lungo 436 cm fuori tutto ... e con quegli slanci di prua e di poppa ...  )))

Mi sa che 425 è solo una sigla, come lo è quella del Tribord ... 500 ... che non ci azzecca nulla con la lunghezza. E questo può starci.

Quello che non ci sta è che nella scheda tecnica scrivano 425 cm.
Cioè, anche qualora 425 fosse la Lwl (che non è), quando mai nella scheda tecnica commerciale gli si scrive la Lwl. Solitamente, si indica la lunghezza fuori tutto.
Quindi ... il mistero Rainbow ... continua ...  ;D

Va be', ad ogni modo conta la sostanza ... e la sostanza è che il Vulcano 425 è lungo quanto il Tribord, cioè 435-6 cm. circa  ;)


misteri vulcaniani :idiot2:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 14, 2018, 15:36:56 pm
Breve OT ... ho fatto regalino di Natale alla consorte ... un Vulcano 425 Expedition ... col quale ci cazzeggerò più io che lei ...  ;D

L'ho preso nuovo a 420 euro ... mi sembra un prezzo discreto ... nè alto, nè basso ... che dite?  )))

Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 14, 2018, 16:26:45 pm
Prima di optare per il Vulcano 425, avevo fatto un pensierino all'Exo Swing e al Dag Midway ... ma è subito scemato ... il Vulcano una parvenza di autosvuotanti in zona piedi, quanto meno ce l'ha ...  ;D,  lo Swing manco quello ...
E, per quanto riguarda il Midway, nuovo costa sopra i 700 euro ... 300 euro più del Vulcano ... a 400 euro, se va bene, il Midway lo trovi usato ... + spedizione ... no ... ho preferito il Vulcano ... nuovo, 420 euro, spedizione inclusa.
Anche perché poi il Midway mi incuriosisce solo per quel CARL System ... per il resto, preferisco chiglie come Tribord e Vulcano ... visto che a me piace surfarci. E il Midway ... per surfare, con quella chiglia che lo rende molto manovrabile (a differenza di Tribord e Vulcano) non è proprio il massimo. Lo dotassero di skeg retrattile, sarebbe un altro discorso  ;)

Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Dicembre 14, 2018, 16:27:44 pm
... furbacchione  ;D I
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 14, 2018, 16:29:45 pm
... furbacchione  ;D I

Perché?  )))

 ;D  ;D ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 14, 2018, 16:34:14 pm
Eh! ... considera che anche la consorte è spesso furbacchiona (dio ci fa ... e poi ci accoppia ...)... mi regala sempre cose che piacciono a lei ... stavolta, una volta tanto, l'ho fregata io  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 14, 2018, 17:46:48 pm
Cmq, dai ... un compromesso l'ho fatto ... ho optato per il Vulcano 425 per le sue forme ... più sinuose, pii femminili ... diversamente, avessi pensato solo per me, avrei preso l'RTM Disco + ... senza alcun dubbio ... un centinaio di euro in più (considerando anche il costo di spedizione) ma più maschio ... e indiscutibilmente più squalo  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 14, 2018, 18:39:23 pm
In conclusione poi, qualora volessimo aprire nello specifico la discussione alla forma degli scafi di specifici kayak da pesca, io sono pronto ... se lo siete anche voi ... pronti-via ...

Si potrebbe partire con il discutere, ancora più approfonditamente (sempre entro i limiti della ns. ignoranza ...  ;D) della forma degli scafi di quei sot da trekking scorrevoli in PE personalizzabili per la pesca (preferenzialmente traina) tipo RTM Disco +, Tribord RK 500-1, Rainbow Vulcano 425, etc ... per passare ai vari RTM Tempo, OK Scupper Pro, RTM Midway, etc. per passare ancora al Sanblas Predator, all'RTM Rytmo, all' OK Prowler 13, etc. e così via in avanti passando per il Viking Reloaded fino ai vari OK Trident 15, 4.5, 4.7, WS Tarpon 16, etc. fino a riprendere nello specifico, uno per uno, ogni modello della Stealth e della Kaskazi, etc.

Sapremmo praticamente, come passare il tempo, questo inverno ... e anche i successivi ...  ;D nei giorni in cui non si può andare a pesca, ne' uscire a fare trekking, né fare fai da te perché se no la moglie si incazza, né altro ...  [sbel]

Certo ... serve avere molto tempo da perdere ... cosa spesso non facile ... però ...  :surf:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 14, 2018, 19:46:35 pm
... furbacchione  ;D I

Lo penso anche io...
Anche se penso che fatto 30 , poteva fare 31 e regalare il tribord alla moglie e per lui regalarsi l'exo XM-Top... )))
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 14, 2018, 19:57:03 pm
... furbacchione  ;D I

Lo penso anche io...
Anche se penso che fatto 30 , poteva fare 31 e regalare il tribord alla moglie e per lui regalarsi l'exo XM-Top... )))

No ... su quelle altezze ... niente più PE ... quando sarà, se sarà ... sarà Kaskazi Skua AR e stop.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Dicembre 14, 2018, 22:10:52 pm
Ragazzi a me piace sempre di piu il kaskazi breeze, 17 chili sono un sogno.

Riuscirei a fare molte piu uscite e meno affaticanti
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 15, 2018, 09:55:50 am
Ragazzi a me piace sempre di piu il kaskazi breeze, 17 chili sono un sogno.

Riuscirei a fare molte piu uscite e meno affaticanti

Sicuramente il Breeze è un bel gioiellino, per via del costo ... alla portata (se lo si riesce a prendere a non più di 900 euro) e del peso ... 5-6 kg in meno dei vari suoi colleghi in PE (Disco+, Vulcano 425, Tribord). Per trekking leggeri e pesca minimal, come sappiamo, siamo su dei sot perfetti ... scorrevoli, poco impegnativi nel carico-scarico, lunghezza contenuta per il discorso rimessaggio ... e, in tutto questo, il Breeze lo è ancora di piu.

Tutto sta a farne un uso adeguato, quindi se mare e si ha intenzione  di allontanarsi parecchio da riva (sempre entro il limite del miglio), farlo in contesto ambientale alla portata della tipologia di kayak, quindi uscire con mare che va da calmo a quasi calmo a poco mosso, condi-meteo marine leggere insomma che, per l'attività di pesca, sono comunque quasi l'ordinario.
Per cui, un Breeze ci può stare tutto.
Tutto sta ad avere questo tipo di consapevolezza, fare il passo sulla base delle caratteristiche e limiti del nostro scafo e del ns. manico. Alla fin fine, la responsabilità la vince su tutto. A me preoccupano solo quelli che, molto spesso, mi capita di incontrare in mare ... anche ad un miglio dalla costa ... con qualche Bic Bilbao che, spesso inconsapevoli delle minime conoscenze elementari del mare (non sanno alle volte neanche cosa significhi vento da terra ...), vedo procedere ancora verso il largo o trattenersi a cazzeggiare fermi a quella distanza senza un minimo senso di allerta ... e glielo si legge in faccia ... tranquilli e beati e, magari, convinti del fatto che vedendo magari dei seakayak gironzolare tranquilli, allora pure loro visto che hanno il sit on top (che è "evoluto" e dunque "superiore" rispetto a questi vecchi ed antiquati seakayak  ;D) allora possono farlo pure loro. A me questi preoccupano ... per il resto, se c'è responsabilità e consapevolezza dei limiti del proprio scafo e dei propri mezzi, si può far sempre tutto.
Se c'è da scegliere, è sempre meglio un kayaker responsabile ma con un mezzo limitato (mai cmq sotto i 4 metri e più largo di 75 cm) che un kiattoner di testa con una berlina di 5 metri ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 15, 2018, 13:34:52 pm
Se c'è da scegliere, è sempre meglio un kayaker responsabile ma con un mezzo limitato (mai cmq sotto i 4 metri e più largo di 75 cm) che un kiattoner di testa con una berlina di 5 metri ...

All'osservanza di queste misure di massima, possono permettersi di fare eccezione alcuni modelli di "kayak" a pedali, proprio grazie al fatto di non essere dei kayak, cioè non essere fondamentalmente a pagaia.

Tutti i tipi di "kayak" a pedali?
No. Solo quelli della Hobie e solo alcuni modelli della Hobie.
Il motivo?
L'ho detto e ridetto più volte e in tutte le salse ... in vari topic ... e non sto a ripetermi. Il motivo cmq è riconducibile, in sintesi, al tipo di propulsione che, a differenza della pagaia, risente meno del vento ed è dovuto al tipo specifico di propulsione a pedali: le pinnette che, rispetto a quelli ad elica (che possono anche essere più veloci in acqua piatta), sono più efficaci nel contribuire ad una buona tenuta di rotta.
Questo ... sistema Mirage Drive (cioè il sistema a pinnette) permettendo, cioè funzionante. Perche' nel caso di un guasto al sistema, con un Hobie specie se larghetto, a pagaia, rimani messo peggio più che con un analogo kayak a pagaia. Quindi, anche con gli Hobie ... le precauzioni non sono mai troppe.

Il "kayak" più sicuro della flotta Hobie, paradossalmente, è uno di quelli più larghi: l'Hobie Oasis che, essendo un tandem, ed uscendo in due ... con due Mirage Drive ... duplica i suoi requisiti di sicurezza rispetto ad un eventuale ipotesi di guasto.

Ecco ... avevo detto che non mi sarei ripetuto ... e invece ... l'ho fatto  ... uno dei miei  limiti è proprio questo ... ;D ;D ;D
Ma non ho mai detto di essere perfetto ... ne vorrei mai esserlo  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 19, 2018, 16:30:44 pm
PS:
Chiudo questa topiccata 2018, con una precisazione relativa a Tribord RK 500-1, Vulcano 425 e RTM Disco +.

Si è letto spesso in passato nel forum, relativamente alla velocità di questi sot che il Disco + sarebbe il più veloce dei tre ma ... non è così ... o meglio, non può essere così.

Il Disco + è sicuramente lo scafo più scorrevole dei tre, per via della forma dello scafo, della forma della chiglia, misure di opera viva comprese. E', inoltre, il più manovrabile dei tre ... sempre per lo stesso discorso. Ma non il più veloce, seppure magari di poco.
Per un semplice motivo: è lo scafo con minor lunghezza al galleggiamento dei tre. Per cui, come velocità di punta, non potrà mai superare i suoi due colleghi. Seppure di poco, è quello dei tre meno veloce.

Relativamente alle doti surfistiche dei tre il Disco+, pur cavicchiandosela meglio del Dag Midway, é quello meno dotato dei tre. Il motivo: sempre lo stesso, forma della chiglia.
Tra i tre, il migliore nei rientri in zona surf rimane il Tribord ... per via di una prua un po' più "larga e voluminosa" del Vulcano.

Il kayak all round, in termini di navigazione piu sicura anche in condizioni meteo-marine un po' più difficili rimane l'RTM Tempo, scafo meno scorrevole rispetto ai tre di cui sopra ma più veloce come velocità di punta e, probabilmente, più stabile (non l'ho mai provato ... ma potrebbero confermarlo o smentirlo i temporisti e scupperisti) anche nei rientri in zona surf: per via della sua forma "fish", cioè l'esatto opposto del Disco, dunque con un volume di prua importante che, in zona surf ai rientri, dovrebbe fare bene il fatto suo.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 19, 2018, 19:36:45 pm
Tribord RK 500-1, Vulcano 425 e RTM Disco +

Il Disco + [...], come velocità di punta, non potrà mai superare i suoi due colleghi. Seppure di poco, è quello dei tre meno veloce.

Chiaramente, quel "poco", quel "meno veloce", in quanto a velocità di punta, è un valore minimo, trascurabile, un vero pelo di capello ... ;D che fa sì che, nella pratica, non si riscontra neanche.
Diverso invece è il discorso scorrevolezza come valore, talmente consistente per esempio tra un RK 500-1 e un Disco+, da risultare  palpabile anche nella pratica.

In sintesi, RK500-1, Vulcano 425, Disco +:

 - velocità di punta pressoché "uguali";
 - scorrevolezza: il più scorrevole il Disco+, il meno scorrevole l'RK500-1. Il Vulcano, una via di mezzo tra i due.
- instabilità primaria: il più instabile il Disco+, il più stabile l'RK500-1. Il Vulcano: una via di mezzo tra i due.
Surfata: il migliore l'RK 500-1, a ruota il Vulcano, segue il Disco+ che, che cmq, se la caverà molto meglio del Dag Midway.
Pensate che ciufega sarà il Midway ai rientri in zona surf ... io certe scelte progettistiche non le capisco ... bastava prevedergli uno skeg retrattile e il Midway sarebbe stato uno scafo una spanna sopra tutti, da tutti i punti di vista ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 19, 2018, 19:39:59 pm
instabilità primaria ... pardon  ;D  ... stabilità primaria
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Dicembre 19, 2018, 21:25:11 pm
 Ma come fate a sapere come sono fatti tutti questi kayak?
Io trovo solo foto da prospettive inutili per capire come e fatta la chiglia ecc

Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 19, 2018, 21:28:08 pm
Ma come fate a sapere come sono fatti tutti questi kayak?
Io trovo solo foto da prospettive inutili per capire come e fatta la chiglia ecc

Non le tengo archiviate come il buon nanni ... che in 3 secondi le linka ... io sono più lento ...  ;D

Cmq, se vuoi, te le cerco e le linko ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 19, 2018, 21:40:26 pm
Facciamo così ... visto che la mia 'gnoranza anche in fatto di caricare immagini è risaputa, ti linko gli indirizzi e poi le immagini le carichi tu ... ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 19, 2018, 21:42:46 pm
Disco +

https://goo.gl/images/K7weVr
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 19, 2018, 21:47:03 pm
Questa è del 460 ma ... per mostrare la forma di chiglia del Tribord e del 425 va più che bene lo stesso ...

https://goo.gl/images/VFDmo6
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 19, 2018, 21:50:14 pm
E, per finire ... quella del Midway

https://goo.gl/images/KtPCp7
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 19, 2018, 22:03:49 pm
Cmq, quella del Tribord (se quella del Vulcano 460 non soddisfa ;D) la si può vedere pure sul sito di Decathlon Tribord RK500-1 ci stanno una ventina di foto, tra cui qualcuna della chiglia.

Però, garde ... effettivamente ci hai preso ... quello di mettere una foto della chiglia non è proprio vizio markettaro delle varie case di kayak ... solitamente mostrano vista dall'alto e, al max, laterale.
Le foto sulle zone più utili ... solitamente non le mettono.
É un vizio comune ...  :knuppel2:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Dicembre 19, 2018, 23:18:45 pm
Ma guarda ... quello accucciato che regge il ,460 verde sono io ...
Comunque perche' dici che I kk con molto volume a prua dovrebbero garantire rientri con onda piu tranquilli?
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Dicembre 19, 2018, 23:25:22 pm
Sul sito kaskazi danno il breeze, che volume a prua ne ha pochino, come scafo divertente nel surf  :mah:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 19, 2018, 23:30:53 pm
Ma guarda ... quello accucciato che regge il ,460 verde sono io ...

 ;D ;D ;D il mondo è piccolo ... però mi sa che, pur stando lì accucciato, ti eri proprio scordato della forma della chiglia ...  :2funny:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 19, 2018, 23:47:28 pm

Comunque perche' dici che I kk con molto volume a prua dovrebbero garantire rientri con onda piu tranquilli?

Prima del volume, conta il rocker ... della prua e dell'intero scafo ... ma se uno scafo è più corto ed ha una prua e carena di prua molto stretta, affusolata, poco volume, una forma di scafo all'opposto della fish form, etc. ne consegue che anche uno scafo più lungo, anche con meno rocker ma che abbia una carena di prua e volume di prua importante tende meno, una volta spinto da poppa in planata ad affossarsi di prua.

Il Disco è stretto di prua ... ma ha uno scafo con il più rocher di tutti oltre che una chiglia un po' a V... ed è questo che, nonostante i vari limiti a livello di skeg poppiero rispetto a Tribord e Vulcano, lo rendono cmq migliore del Midway al rientro nei surf.

Cmq, chiariamo ... nessuno di questi kayak sono kayak da surf ... i surf kayak sono corti, con prua voluminosa e con molto rocker, etc .. tutto un altro tipo di scafo ... qui stiamo parlando di quali tra i kayak turistici sit on top NON TIMONATI sisno meno peggio a livello di rientro in zona surf.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 19, 2018, 23:51:00 pm
Sul sito kaskazi danno il breeze, che volume a prua ne ha pochino, come scafo divertente nel surf  :mah:

Non ho mai guardato attentamente il Breeze, da questo punto di vista,  se linkate delle foto ... uno a caso mozzo  [///] ... ci dò un'occhiata ... e, magari, vi dico la mia ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 19, 2018, 23:59:32 pm



qui stiamo parlando di quali tra i kayak turistici sit on top NON TIMONATI siano meno peggio a livello di rientro in zona surf.

tra i kayak sit on top ... quei 4-5 di cui abbiamo parlato sopra intendo ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 00:03:04 am
Cmq, chiariamo ... nessuno di questi kayak sono kayak da surf ... i surf kayak sono corti, con prua voluminosa e con molto rocker, etc .. tutto un altro tipo di scafo ... qui stiamo parlando di quali tra i kayak turistici sit on top NON TIMONATI siano meno peggio a livello di rientro in zona surf.

... tra quei 4-5 di cui abbiamo parlato sopra ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 00:14:33 am
una volta spinto da poppa in planata

Intendo il momento preciso in cui l'onda d'urto becca da poppa lo scafo, poco prima di mandarlo in planata ... é quello il momento peggiore diciamo per prue affilate, strette, con zero rocker e poco che voluminose. Poi, una volta superato questo momento, se superato, una volta in planata ... il problema non si pone più ... o cmq, si porrà meno ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 00:25:32 am
Uno dei motivi, se non l'unico motivo, per cui prima di beccare l'onda da poppa, si pagaia come i forsennati è proprio per non beccare l'impatto da fermo ... che, con una prua molto stretta, zero rocker, etc sarebbe ribaltamento longitudinale assicurato ... con una buona onda ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 01:04:50 am
Tanto per rendere l'idea, tra i sot, è più adeguato ai rientri in zona surf (in tandem, ovviamente, e con due yakers con manico) un Ocean Malibu che la maggior parte di kayak sit in top turistici in circolazione.
Così come tra i singoli (sempre senza entrare nel mondo dei sit inside specifici da wave e da surf), è meglio un Bic Quassou qualsiasi (con pinnette) che il 90% dei sot da 'navigazione'.
I sea sot e i seakayak, a meno che non siano "pinnati" tipo tribord e Vulcano, in zona surf si salvano solo grazie al fatto di essere provvisti di timone o, ancora meglio, di skeg.
Avete mai provato a togliere lo skeg ad uno Stealth e a fare un rientro in surf?  ;D

Se non lo avete mai provato ... provatelo ...  ;D  ;D ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 01:13:31 am
... si prevedono meraviglie ...  :surf:

... di cappottamenti a gogò ...  [sbel]

 
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 01:55:49 am
Il miglior Stealth da surf ... e pure da pesca, a quanto pare, è questo ...  ma pare che in Italia ... nessuno se lo caga ...  :-[

Modellato come una vera longboard da surf ... guardate che prua, che rocker, che volume, che rotondità ...

https://goo.gl/images/Wd8qpm
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 01:59:27 am


https://goo.gl/images/mLG8qg
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: MozzoYak - Dicembre 20, 2018, 09:15:08 am
Metto due foto del Breeze. Una della prua e l'altra rigirato al rimessaggio che si vede la poppa e la pancia. Comunque per descriverlo ha una prua molto stretta e con rocker leggero, la pancia piatta e la poppa non troppo marcata, tutte caratteristiche che se ho capito bene vanno contro alla manovrabilità con onda a poppa. Cosa che ho percepito. Quindi secondo me non adatto a surfate.

Vorrei ora sottoporvi a un dubbio, per il quale vorrei un consiglio da voi malati come me di kayak  [///]
Situazione: ho il Trident 11, kayak concepito egregiamente per la pesca, l'ho settato per le cose che ci devo fare e fondamentalmente in foce per lo spinning alla spigola è perfetto. Dato che la tentazione di uscire in mare dalla foce e spesso lo faccio, quando si è in mare, di contro, ci si sente come su una bagnarola alla deriva.  [sbel] [sbel]NO dai, non è vero, finchè il mare è forza olio o giù di lì si va anche che è un piacere. Ma viste le dimensioni, 3.50m per 77cm, è lento. E quando si è in mare comunque si sente. Per fare delle distanze, si deve faticare non poco.
Di base però ho il trident 11 perché ho un furgone per trasportarlo senza portapacchi e comunque alto per metterci il kayak. Ho misurato da prua a poppa e col timone a ribalta occupa 368cm anche se è un 11 piedi. Quindi alla fine col timone è 12 piedi.
Stavo guardando le offerte di Ozone e tra gli usati che in realtà è un ex noleggio ho visto il Compass della Hobie col sistema pedali nuovo (con marcia avanti e retro). Forse mi starebbe in furgone. Quello che mi è balenato in mente è:  con questo sistema di propulsione, durerei meno fatica? IN mare mi sentirei più tranquillo? Ho visto che il Compass è 3.66 per 86cm, un vero e proprio chiattone anche in confronto al t11, ma durerei comunque meno fatica?

A parità di scafi, tanto per tornare in tema, il t11 sarebbe più prestante (per così dire), ma come sistema di propulsione, mi sa che si sta più tranquilli sul compass. Però sinceramente non avendo mai provato i pedali, non so con certezza...

Oltretutto il compass è ottimo anche per pescarci in piedi e dove vado io, ogni tanto pescare in piedi è il top (soprattutto per muovere esche come i WTD che dopo un pò ti viene la tendinite  [sbel]). Col Trident se non c'è ondina comunque già ci pesco in piedi in quanto sono piccoletto e riesco a starci in equilibrio in piedi, lanciare e recuperare, e quest'estate ci stavo anche con un minimo di ondina. Con il compass che è 86 cm, ci starei ancora meglio.
Ho visto che il compass come scafo è un incrocio tra il revo e l'outback, in pratica la via di mezzo per quanto riguarda il fatto che è più stabile del revo e più veloce dell'outback.  :mah:
Costa sempre un'esagerazione per le mie tasche, ma forse potrei valutare in futuro, che dite?
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: MozzoYak - Dicembre 20, 2018, 10:04:27 am
le fotoo.... :coolsmiley:
Purtroppo quella al rimessaggio non riesco ad allegarla...se volete farò foto della chiglia sotto. ora come ora non ne ho
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 10:48:17 am
Sul sito kaskazi danno il breeze, che volume a prua ne ha pochino, come scafo divertente nel surf  :mah:

Dalle foto di mozzo (in cui manca ancora foto della chiglia a pancia in su con vista dall'alto), si vede uno scafo con un certo quantitativo di rocker che male non fa ... cmq credo si riferiscano al fatto che è il più corto, più manovrabile (rispetto al Katana, per esempio)  niente altro. Con uno skeg, sì ... credo anch'io che il Breeze se la possa cavare egregiamente nei rientri surf ... ma senza ...  :-\
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 11:11:03 am
il Compass della Hobie col sistema pedali nuovo (con marcia avanti e retro). Forse mi starebbe in furgone. Quello che mi è balenato in mente è:  con questo sistema di propulsione, durerei meno fatica? IN mare mi sentirei più tranquillo? Ho visto che il Compass è 3.66 per 86cm, un vero e proprio chiattone anche in confronto al t11, ma durerei comunque meno fatica?
A parità di scafi, tanto per tornare in tema, il t11 sarebbe più prestante (per così dire), ma come sistema di propulsione, mi sa che si sta più tranquilli sul compass. Però sinceramente non avendo mai provato i pedali, non so con certezza...
Oltretutto il compass è ottimo anche per pescarci in piedi e dove vado io, ogni tanto pescare in piedi è il top (soprattutto per muovere esche come i WTD che dopo un pò ti viene la tendinite  [sbel]). Col Trident se non c'è ondina comunque già ci pesco in piedi in quanto sono piccoletto e riesco a starci in equilibrio in piedi, lanciare e recuperare, e quest'estate ci stavo anche con un minimo di ondina. Con il compass che è 86 cm, ci starei ancora meglio.
Ho visto che il compass come scafo è un incrocio tra il revo e l'outback, in pratica la via di mezzo per quanto riguarda il fatto che è più stabile del revo e più veloce dell'outback.  :mah:
Costa sempre un'esagerazione per le mie tasche, ma forse potrei valutare in futuro, che dite?

Secondo me, la fatica in mare è tale e quale ... troppo kiattone il Compass ... però sarebbe da provare ...
Io posso parlarti dell'Oasis, 80 cm più lungo, kiattone uguale circa e con le pinne Turbo che, in singolo, la fatica era alla portata grazie al contemporaneo uso della vela ... altri con le pinne più piccole (via di mezzo tra le originali e le Turbo) anche in singolo so che ci uscivano anche senza vela ... così come altri con l'outback.
Le nuove pinne non le conosco ... per cui non ho termini di paragone.

Ad ogni modo, più uno scafo è stretto ... meno fatichi, anche con le pinne.

Io a naso andrei sul Revo 13 e, se proprio ho problemi di spazio ... sempre per rimanere in tema, Revo 11.
Certo ... ti restringi le comodità per la pesca di uno scafo largo come il Trident 11, o come il Compass, o come l'outback ...  )))


Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 12:27:32 pm
Cmq, per tornare al discorso prua per surf probabilmente, anzi sicuramente, mi sono espresso un po' maluccio ... nel senso che  "volume" l'ho utilizzato in maniera generica. Ad ogni modo, intendo una carena di prua larga con abbastanza superficie al galleggiamento e con molto rocker. Questo intendevo, impropriamente, con "prua voluminosa" ... solo per chiarire ... non mi capisco manco io, alle volte, quando rileggo ciò che scrivo ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 12:38:06 pm
Le prue fatte così servono sia in uscita per cavalcare l'onda, anziché bucarla ... sia al rientro per surfare ...

Il Tempo non ha prua da surf ... ma non ce l'ha quasi nessun kayak turistico la prua da surf.
Il Tempo, però, ha una carena di prua più larga e voluminosa di certi suoi analoghi amici di viaggio ... e questo dovrebbe aiutarlo sicuramente, rispetto a certi suoi analoghi amici di pari lunghezza ma con prue più strette e taglienti, nei rientri in surfata.
Però, ragazzi ste robe dovreste confermarle o smentirle voi temporisti e scupperisti, visto che il kayak sotto alle chiappe c'è lo avete voi ...  ;D io posso solo provare a fare delle previsioni ... tipo mago Otelma ...  [sbel]

 :surf:  :surf: :surf:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 13:03:16 pm
Cmq, tornando ai tre kayak in PE scorrevoli di media lunghezza (Disco+, Vulcano 425, RK500-1) quello che dei tre mi tira di più ... é proprio quello che non ho ... cioè il Disco+, gran kayak secondo me ... e, prima o poi, dò via uno dei gemelli ... e mi faccio il Disco ... consorte permettendo ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 13:30:44 pm
Come scafo, il Disco mi sembra il più equilibrato dei tre ... (Tribord e Vulcano eccedono in direzionalità ... troppo ... con le sue controproducenze in navigazione, inoltre poco manovrieri, etc.).

Il Disco, inoltre, tra i tre è quello con la coperta più ben fatta: gavone a cielo aperto in poppa e predisposto al gavoncino centrale. Cosa che sia il Tribord che il Vulcano non hanno.
Per non parlare della linee vita perimetrali che, nel Vulcano 425, praticamente non esistono ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: MozzoYak - Dicembre 20, 2018, 14:55:24 pm
Scarklans abbi pazienza ma ci posti le foto del tuo sea kayak sk 6.0? Curiosità: quando l'hai preso e se l'hai preso nuovo o usato. Caratteristiche tecniche, lunghezza, larghezza, peso, materiali ecc. mi  sembra di aver capito che comunque l'hobie non ce l'hai più, giusto?

Probabilmente dovrei aprire un nuovo topic, ma siccome qui rimasti a chattare siamo solo pagaiatori e non credo che ci siano pedalatori, purtroppo il paragone non si può fare.
C'è una branca di gente che dopo aver provato i pedali rimane folgorata e dice che non c'è confronto con la pagaia. Personalmente i pedalò mi hanno sempre fatto pena.
Però, il punto che vorrei aprire qui e che mi domando da un pò è... perché i pedalatori riescono a uscire in mare aperto con kayak che sono chiattoni, corti e larghi, mentre i pagaiatori per stare tranquilli in mare devono per forza navigare con scafi molto performanti, lunghi, direzionali e leggeri?
MI spiego: perché nei forum e ovunque si parli di kayak, se un novizio chiede consigli su kayak da acquistare per pescare in mare, gli viene detto di stare su certe misure (sopra i 4 metri assolutamente, se non di più), mentre chi ha l'outback o il compass o il revo 11 della Hobie non si fa certe pippe? Mi domando: il tipo di propulsione (pedali) è veramente così meno affaticante e dalle prestazioni di gran lunga superiori?
quindi...mentre in un Hobie la velocità è garantita dal tipo di propulsione, su un kayak a pagaia, per avere una certa velocità si deve essere aiutati dalla forma dello scafo e quindi dalla lunghezza ecc.
So che tutto è relativo e dipende dal paddler ecc., ma siamo sul forum, si parla e cerco di capire se nel mio caso la propulsione a pedali (anche se sono fermamente convinto che mi piaccia di più la pagaia) favorirebbe di uscire in serenità anche con misure di kayak più contenute...
POi ovvio, un Hobie più lungo sarà più veloce di un Hobie più corto. Un ciclista allenato messo su un Hobie sarà più veloce di un pedalatore della domenica messo sullo stesso hobie ecc.
Boh, tanti dubbi. Ora più che mai... [sbel] [sbel] [sbel]
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Dicembre 20, 2018, 14:57:34 pm

Per non parlare della linee vita perimetrali che, nel Vulcano 425, praticamente non esistono ...
[/quote]
  Anche il mio sitin ne è sprovvisto e qualcuno che ritenevo più esperto mi disse che non erano necessarie....... :-\ ))) )))
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 14:59:47 pm
In sintesi, RK500-1, Vulcano 425, Disco +:

- stabilità primaria: il più instabile il Disco+, il più stabile l'RK500-1. Il Vulcano: una via di mezzo tra i due.

Ragazzi ... solitamente, posto scrivendo a braccio dallo smartphone ... per cui, spesso e volentieri, posso scrivere delle gran m.inchiate ...  ;D come questa scritta su ...

Correggetemi ... non fate che me ne debba accorgere io rileggendomi ...  ;D

Tra Vulcano ed RK500-1, nonostante il Vulcano sia più stretto, è il Vulcano ad essere più stabile, grazie alla seduta più bassa. Questo, per quanto riguarda la stabilità primaria ... e anche la secondaria.

A livello longitudinale, invece, probabilmente è un po' più "stabile" l'RK500-1 ... sia rispetto al Vulcano che al Disco.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 15:10:30 pm
linee vita perimetrali
  Anche il mio sitin ne è sprovvisto e qualcuno che ritenevo più esperto mi disse che non erano necessarie....... :-\ ))) )))

Sai ... nulla è necessario e tutto, se c'è, è sempre meglio che ci sia ... alle volte sono dei piccoli particolari apparentemente insignificanti a fare la differenza ... caschi in acqua con un sot, perdi la pagaia ... il kayak comincia a scivolar via e ad allontanarsi ... se ci stanno delle cime perimetrali magari con una mano le agganci e arresti la corsa del kayak ... diversamente puoi far più fatica ... e perderlo definitivamente ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Dicembre 20, 2018, 15:15:13 pm


Sai ... nulla è necessario e tutto, se c'è, è sempre meglio che ci sia ... alle volte sono dei piccoli particolari apparentemente insignificanti a fare la differenza ... caschi in acqua con un sot, perdi la pagaia ... il kayak comincia a scivolar via e ad allontanarsi ... se ci stanno delle cime perimetrali magari con una mano le agganci e arresti la corsa del kayak ... diversamente puoi far più fatica ... e perderlo definitivamente ...
[/quote]

Io le volevo mettere e stavone  progettando la disposizione .
Poi mi hanno scoraggiato.
Comunque le metterò sicuramente.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 15:16:46 pm
Scarklans abbi pazienza ma ci posti le foto del tuo sea kayak sk 6.0? Curiosità: quando l'hai preso e se l'hai preso nuovo o usato. Caratteristiche tecniche, lunghezza, larghezza, peso, materiali ecc. mi  sembra di aver capito che comunque l'hobie non ce l'hai più, giusto?

Probabilmente dovrei aprire un nuovo topic, ma siccome qui rimasti a chattare siamo solo pagaiatori e non credo che ci siano pedalatori, purtroppo il paragone non si può fare.
C'è una branca di gente che dopo aver provato i pedali rimane folgorata e dice che non c'è confronto con la pagaia. Personalmente i pedalò mi hanno sempre fatto pena.
Però, il punto che vorrei aprire qui e che mi domando da un pò è... perché i pedalatori riescono a uscire in mare aperto con kayak che sono chiattoni, corti e larghi, mentre i pagaiatori per stare tranquilli in mare devono per forza navigare con scafi molto performanti, lunghi, direzionali e leggeri?
MI spiego: perché nei forum e ovunque si parli di kayak, se un novizio chiede consigli su kayak da acquistare per pescare in mare, gli viene detto di stare su certe misure (sopra i 4 metri assolutamente, se non di più), mentre chi ha l'outback o il compass o il revo 11 della Hobie non si fa certe pippe? Mi domando: il tipo di propulsione (pedali) è veramente così meno affaticante e dalle prestazioni di gran lunga superiori?
quindi...mentre in un Hobie la velocità è garantita dal tipo di propulsione, su un kayak a pagaia, per avere una certa velocità si deve essere aiutati dalla forma dello scafo e quindi dalla lunghezza ecc.
So che tutto è relativo e dipende dal paddler ecc., ma siamo sul forum, si parla e cerco di capire se nel mio caso la propulsione a pedali (anche se sono fermamente convinto che mi piaccia di più la pagaia) favorirebbe di uscire in serenità anche con misure di kayak più contenute...
POi ovvio, un Hobie più lungo sarà più veloce di un Hobie più corto. Un ciclista allenato messo su un Hobie sarà più veloce di un pedalatore della domenica messo sullo stesso hobie ecc.
Boh, tanti dubbi. Ora più che mai... [sbel] [sbel] [sbel]

Per quanto riguarda il mio SK 6.0 Cornetto Rosso, mozzo, ho fatto la scelta (sicuramente discutibile) di non esplicitarne l'identità ... e così sarà ... non prenderla come una scortesia ... ))) prendila solo per quello che è ... un mio attuale limite ...  :)

Per il resto, ti risponderò appena potrò ... adesso devo scappare a lavoro ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Dicembre 20, 2018, 16:16:27 pm
Un minimo di linee vita secondo me è importantissimo per la sicurezza
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 17:05:38 pm
Come scafo, il Disco mi sembra il più equilibrato dei tre ... (Tribord e Vulcano eccedono in direzionalità ... troppo ...

Il Vulcano 425, magari bianco, grazie alla sua sinuosità di forma, abbastanza elegante, femminile direi ... mi sembra il sot giusto da regalare alla compagna ... mi riferisco ad una compagna, come la mia, che non sa pagaiare.
La piazzi lungo riva, basta che in qualche modo lei spali alla meno peggio ... e il kayak, nonostante la pagaiata imperfetta, asimmetrica a più non posso, va dritto lo stesso come un treno ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 18:16:03 pm

C'è una branca di gente che dopo aver provato i pedali rimane folgorata e dice che non c'è confronto con la pagaia.

Anche la mia compagna amava particolarmente l'Oasis ... ma lei è quella che ad un ottimo sit inside da fiume preferisce il Vulcano ... che va dritto ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 18:35:03 pm

perché i pedalatori riescono a uscire in mare aperto con kayak che sono chiattoni, corti e larghi, mentre i pagaiatori per stare tranquilli in mare devono per forza navigare con scafi molto performanti, lunghi, direzionali e leggeri?
MI spiego: perché nei forum e ovunque si parli di kayak, se un novizio chiede consigli su kayak da acquistare per pescare in mare, gli viene detto di stare su certe misure (sopra i 4 metri assolutamente, se non di più), mentre chi ha l'outback o il compass o il revo 11 della Hobie non si fa certe pippe? Mi domando: il tipo di propulsione (pedali) è veramente così meno affaticante e dalle prestazioni di gran lunga superiori?
quindi...mentre in un Hobie la velocità è garantita dal tipo di propulsione, su un kayak a pagaia, per avere una certa velocità si deve essere aiutati dalla forma dello scafo e quindi dalla lunghezza ecc.


Mozzo ... il motivo vero alla base è che pagaiare e governare è bello ma se lo sai fare ... pedalare lo sa fare chiunque ...

Se hai la pesca in testa e non il kayak ... ovvio che preferisci pedalare ... prendi un Hobie ha già timone, le pinne che oltre alla propulsiine, aiutano nella tenuta di rotta ... ma chi glielo fa fare ad andare ad impelagarsi con un Disco+ che, per governarlo bene, ci devi dedicare tempo ed attenzioni.

La pedalata viene fatta con le gambe. Un individuo medio è più forte di gambe che di braccia. Se consideri che la pagaiata di propulsione, per raggiungere tutta la sua efficacia, va fatta con tutto il corpo mentre solitamente chi pesca pagaia con le braccia ... capisci che gambe (pedalare) vs braccia (pagaiare) vince pedalare.

Metti un atleta di K1 ... e vediamo chi vince ...  ;D
Che hanno dei bicipiti, pettorali e dorsali ed una tecnica spaventosa  ...  ;D

Pedali è efficacia ma soprattutto comodità ... accompagnato da un non proprio forte amore nei confronti del kayak ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Dicembre 20, 2018, 18:45:38 pm
Un minimo di linee vita secondo me è importantissimo per la sicurezza

Di suo monta , davanti e dietro il pozzetto , una cima elastica incrociata
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Dicembre 20, 2018, 18:51:02 pm
Un minimo di linee vita secondo me è importantissimo per la sicurezza

Di suo monta , davanti e dietro il pozzetto , una cima elastica incrociata
Questo è il kayak ( bello panzone eh ?).
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 23:10:19 pm
Questo è il kayak ( bello panzone eh ?).

Se non fosse 40 cm più lungo e avesse il baglio max arretrato come  il Disco ... lo si potrebbe assimilare a suo cugino sit inside.

Nel mondo sea sot, con una larghezza fuori tutto di 65 cm, siamo nel range dei kayak scorrevoli. Nel mondo seakayak, con la stessa larghezza, siamo nel range dei kiattoni.

Questo ... a dimostrare quanto tutto è sempre relativo ...  :)


Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Dicembre 20, 2018, 23:20:16 pm
Beh, è stato scelto bello largo perché comunque ,per me,
 è  impossibile non pescarci.
Comunque, rispetto al Tempo, è tutta un'altra sensazione .
Cosa si intende per baglio ?
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 23:21:50 pm

perché i pedalatori riescono a uscire in mare aperto con kayak che sono chiattoni, corti e larghi, mentre i pagaiatori per stare tranquilli in mare devono per forza navigare con scafi molto performanti, lunghi, direzionali e leggeri?

Risposta secca: perché le gambe sono più forti delle braccia e perché, a parità di "lunghezza" corta, tiene meglio la rotta un Hobie a pinnette che un suo equivalente kiattone a pagaia. Inoltre, con le gambe, essendo più forti, anche con un kiattone corto riesci a tenere una velocità media sostenibile decente ... diciamo sui 2 nodi e mezzo per parecchio tempo, mentre con un equivalente kiattone a pagaia ... diventa molto più difficile portare quella media per lo stesso tempo, cioè ci si affatica molto di più.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 23:25:47 pm
Cosa si intende per baglio ?

Il Baglio massimo ... diciamo  che è ... il punto di max larghezza dello scafo.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 20, 2018, 23:49:53 pm
E il vento, mozzo ... il vento ... altro fattore importante ... pedalare non fa attrito come la pala di una pagaia la quale, se pagaia di kiattone, non avrà mai configurazione "antivento" tipo pagaia groenlandese.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: MozzoYak - Dicembre 21, 2018, 09:49:12 am

[/quote]

 Inoltre, con le gambe, essendo più forti, anche con un kiattone corto riesci a tenere una velocità media sostenibile decente ... diciamo sui 2 nodi e mezzo per parecchio tempo, mentre con un equivalente kiattone a pagaia ... diventa molto più difficile portare quella media per lo stesso tempo, cioè ci si affatica molto di più.
[/quote]

E' uno dei motivi per cui ho cominciato a pensare: quando esco a pesca col trident 11 (che è volutamente corto per via della trasportabilità nel furgone), sono su un mini chiattone con pagaia. Se prendessi il Compass, a parità di lunghezza avrei i pedali, che ripeto: non mi piacciono e sinceramente non mi fa impazzire nemmeno il compass, però forse durerei meno fatica.
Sinceramente non vorrei mai dar via il t11 però. Comunque nell'ottica di pesca a spinning nei canali va benissimo.
MI è sorto pure il dubbio che il compass di dotazione non abbia il sistema pedali nuovo quello con la retro. Per la pesca a spinning credo che la retro sia molto importante, perché si deve sempre aggiustare la posizione del kayak per poter lanciare. Il fatto poi di non dover mollare mai la canna, è un altro fattore a favore del compass.

Per quanto riguarda il Breeze, invece per adesso è il kayak da pagaia e da passeggio. Comunque ci ho messo pure due portacanna a incasso edue basette railblaza. Inoltre era veramente scarna la coperta. Ho aggiunto pure io la linea vita e una serie di elastici portaoggetti in coperta.
Nelle foto, com'era prima e com'è ora...io le metterei. La cosa costa poco ed è semplice. Con dei passacordino piatti, cima elastica e cima si fa presto e abbiamo la linea vita  :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 21, 2018, 10:44:51 am
col trident 11 (che è volutamente corto per via della trasportabilità nel furgone), sono su un mini chiattone con pagaia. Se prendessi il Compass, a parità di lunghezza avrei i pedali che [...] forse durerei meno fatica.
Sinceramente non vorrei mai dar via il t11 però. Comunque nell'ottica di pesca a spinning nei canali va benissimo.
MI è sorto pure il dubbio che il compass di dotazione non abbia il sistema pedali nuovo quello con la retro. Per la pesca a spinning credo che la retro sia molto importante, perché si deve sempre aggiustare la posizione del kayak per poter lanciare. Il fatto poi di non dover mollare mai la canna, è un altro fattore a favore del compass.

Se è per un uso di pesca nei canali, il Compass sarà sicuramente più comodo e meno affaticante del Trident 11, specie se monta il Mirage nuovo con la retro (verifica ...) per lo spinning.

Per il mare ... rimango sempre del mio punto di vista che Compass o non-Compass, Outback o non-outback ... io ci uscirei molto più tranquillo con un Revo 13 ... che è poi il modello di "kayak" con una lunghezza "corta" (409 cm) appena sotto il limite rispetto alle lunghezze consigliate per i kayak a pagaia, molto meno kiattone degli altri due.

É al Revolution 13, al max al Revo 11 sostanzialmente  che mi riferisco come "kayak" a pedali, quando parlo del fatto che un Hobie, anche qualora non abbia lunghezza ottimale per il mare, essendo a pinnette e dotato di timone, può permettersi misure anche lievemente sotto al limite riuscendo ad offrire sicurezza, efficacia e performance anche superiori a quelle di un suo analogo a pagaia.

Ma ai vari Compass, Outback, Proangler e compagnia ... sinceramente non ci penserei ... a portarmeli a spasso in giro per il mare ... a meno che non si tratti di uscite con mare calmo, quasi calmo o al max poco mosso ... e con assoluta garanzia di tenuta nel tempo delle condi meteo-marine iniziali.

Pedali sì ... ma c'è sempre da considerare che gli Hobie, per il fatto di avere una chiglia disegnata per la propulsione a pinnette, a pagaia lasciano abbastanza a desiderare ... se poi è pure largo- largo, in caso di guasto al sistema ... come fai a rientrare a pagaia?
Hobie sì ... pinnette sì ... ma se scafo un po' più stretto è sempre meglio ...

A meno che non si opti per un Oasis e allora li, pur kiattone, la musica cambia ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: MozzoYak - Dicembre 21, 2018, 11:04:22 am
....scusate ora vado off topic. Sì, spesso quando esco vado nei canali a spinnare, ma poi esco sempre in mare, anche col t11, a seconda delle condizioni del mare ovviamente. Ogni tanto la corrente in uscita dalla foce è sostenuta, anche in funzione di quanto ha piovuto e del vento. IN quel caso rientrare se si è stanchi con il T11 lo senti.  :-[
Diciamo che mi è venuta la curiosità dei pedali.

Quindi secondo te tra un Revo 11 e un Compass è meglio il primo? Anche se un pò più datato del secondo? Il Revo 11 se non sbaglio ha le dimensioni del T11, però di contro ha la propulsione a pedali. MI piace del compass però il fatto di poterci pescare in piedi che nel caso dello spinning è ottimo. In ogni caso i prezzi degli Hobie sono veramente assurdi.

Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 21, 2018, 11:29:37 am

....scusate ora vado off topic. Sì, spesso quando esco vado nei canali a spinnare, ma poi esco sempre in mare, anche col t11, a seconda delle condizioni del mare ovviamente. Ogni tanto la corrente in uscita dalla foce è sostenuta, anche in funzione di quanto ha piovuto e del vento. IN quel caso rientrare se si è stanchi con il T11 lo senti.  :-[
Diciamo che mi è venuta la curiosità dei pedali.

Quindi secondo te tra un Revo 11 e un Compass è meglio il primo? Anche se un pò più datato del secondo? Il Revo 11 se non sbaglio ha le dimensioni del T11, però di contro ha la propulsione a pedali. MI piace del compass però il fatto di poterci pescare in piedi che nel caso dello spinning è ottimo. In ogni caso i prezzi degli Hobie sono veramente assurdi.

Sui prezzi assurdi degli Hobie mi trovi pienamente d'accordo: valgono meno di quello che costano a noi poveri pedalatori italiani. Il prezzo giusto lo pagano i pedalatori americani ...

Per pescarci in piedi: Compass, senza alcun dubbio;

Per affrontare la corrente della foce, vento, etc:
se l'hai già affrontata bene con un Trident 11, la affronteresti ancor meglio con un Compass; con un Revo 11 ancor meglio.

Per inoltrarsi in mare, dopo le spinnate in canale, in foce:
se condi-meteo tranquille, se lo hai gia fatto con il Trident 11, lo farai ancor meglio con il Compass.

Per uscite specifiche direttamente in mare:
Meglio, secondo me, un Revo 11 ... per i motivi detti sopra, nel post precedente ... più stretto è sempre preferibile.

Spero di esserti stato in qualche modo utile ... quanto meno come spunto di confronto e di riflessione ... perché poi la verità in tasca non ce l'abbiamo nessuno ... però parlarne e confrontarci spesso un po' aiuta ...  )))


Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 21, 2018, 11:37:50 am
Per il discorso pinnette con la retro, però ... mi sa che il Compass esca con il sistema senza retro ... per cui, visto che a te interessa la retro per lo spinning, il costo cresce ancora un po' ... perché si tratterebbe credo (da verificare con il venditore) di valutare il valore del sistema senza retro, aggiungere la differenza in termini di money e prendere il sistema con la retro.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 21, 2018, 11:52:26 am
Per il discorso pinnette con la retro, però ... mi sa che il Compass esca con il sistema senza retro ... per cui, visto che a te interessa la retro per lo spinning, il costo cresce ancora un po' ... perché si tratterebbe credo (da verificare con il venditore) di valutare il valore del sistema senza retro, aggiungere la differenza in termini di money e prendere il sistema con la retro.

Sempre che sistema con retro e sistema senza retro siano compatibili relativamente alla predisposizione di inserimento nello scafo ... cioè che nel Compass possano essere inseriti sia l'uno che l'altro sistema ... perché non lo so ... da verificare con il venditore.

Anzi, mozzo, se verifichi ... faccelo sapere ... così sapremo una cosa in più  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 21, 2018, 12:27:22 pm
Per quanto riguarda il Breeze, invece per adesso è il kayak da pagaia e da passeggio.

Ho aggiunto pure io la linea vita e una serie di elastici portaoggetti in coperta.

Nelle foto, com'era prima e com'è ora...io le metterei. La cosa costa poco ed è semplice. Con dei passacordino piatti, cima elastica e cima si fa presto e abbiamo la linea vita  :idea:
[/quote]
Ottimo lavoro, mozzo  :idea:

Tornando alle cime perimetrali.
Ovvio che, se non ci sono, come nel caso del Vulcano 425 o dell'Endurance di jaccher non è un dramma: gliele si installano, facilmente, in fai da te.
Però, se già ci sono ... come nel Tribord e nel Disco ... é sempre un lavoro in meno da fare ...

Per quanto riguarda il Breeze, come kayakino da pagaia e da passeggiata, mozzo ... io uno skeg retrattile glielo metterei: da passeggiata, si trasformerebbe automaticamente in kayak da mare ...

E metterei lo skeg, non il timone ... un timone non ha senso in un kayak bellino come il Breeze e della sua lunghezza.
Con uno skeg retrattile veramente quel kayak farebbe un salto di qualità considerevole, in navigazione e nei rientri in surfata ... Meditaci ...  )))
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 21, 2018, 12:29:00 pm
Per quanto riguarda il Breeze, invece per adesso è il kayak da pagaia e da passeggio.

Ho aggiunto pure io la linea vita e una serie di elastici portaoggetti in coperta.

Nelle foto, com'era prima e com'è ora...io le metterei. La cosa costa poco ed è semplice. Con dei passacordino piatti, cima elastica e cima si fa presto e abbiamo la linea vita  :idea:

Ottimo lavoro, mozzo  :idea:

Tornando alle cime perimetrali.
Ovvio che, se non ci sono, come nel caso del Vulcano 425 o dell'Endurance di jaccher non è un dramma: gliele si installano, facilmente, in fai da te.
Però, se già ci sono ... come nel Tribord e nel Disco ... é sempre un lavoro in meno da fare ...

Per quanto riguarda il Breeze, come kayakino da pagaia e da passeggiata, mozzo ... io uno skeg retrattile glielo metterei: da passeggiata, si trasformerebbe automaticamente in kayak da mare ...

E metterei lo skeg, non il timone ... un timone non ha senso in un kayak bellino come il Breeze e della sua lunghezza.
Con uno skeg retrattile veramente quel kayak farebbe un salto di qualità considerevole, in navigazione e nei rientri in surfata ... Meditaci ...  )))
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 21, 2018, 13:08:14 pm
Garde, mi sa che la scelta è già fatta anche per te, visto che il Breeze, grazie alla leggerezza, alla versatilita' in trasporto e rimessaggio, ti tira parecchio ... e non hai tutti i torti, in fondo.

Ma devi pensarlo, già da adesso, da dotare di skeg retrattile ... e allora sì che avrai un kayak all'altezza delle tue necessità.

Uno skeg retrattile in un Breeze è il classico esempio di come un semplice dettaglio, quello giusto, possa fare la differenza e trasformare un timidino in un cuore impavido.

Quasi quasi ... comincio a farci un pensierino anch'io ... in sostituzione dell'idea disco ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 21, 2018, 13:20:15 pm
... sempre che lo si riesca a prendere a non oltre 900 euro ... chissà, che ordinandone due allo stesso tempo, o magari anche più di due qualora qualcun altro si unisca alla Breezata,  non si riesca a prenderlo anche a meno.

Se andate in fondo ... fatemi sapere, io nel caso posso esserci nel gruppo di acquisto ... é solo questione di prezzo ... se è buono, ci sono anch'io.
Fatemi sapere ... ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: gardesano59 - Dicembre 21, 2018, 14:11:00 pm
del breeze vorrei solo sapere come si comporta con (eventuale) pescione in canna ... e che sensazione trasmette da fermo a un miglio dalla costa

Perché dici skeg ? A quanto dicono il breeze va dritto come un fuso e tine molto bene la rotta già di suo senza timone, lo skeg credo che costi dei begli eurini farlo installare.

Comunque appena arrivano i nuovi dorado penso di andare a vederli e probabilmente vedrò dal vivo anche il breeze  e ti faccio sapere
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 21, 2018, 14:37:59 pm

Perché dici skeg ? A quanto dicono il breeze va dritto come un fuso e tine molto bene la rotta già di suo senza timone, lo skeg credo che costi dei begli eurini farlo installare.

Mozzo ... quando puoi, posta perda ore  'sta chiglia del Breeze, da prua a poppa, e una foto dello skeg di poppa.
Foto con prospettiva laterale, frontale e dall'alto in basso ... così tagliamo la testa al toro sul discorso skeg - non skeg.

@gardesano

Lo skeg retrattile, tra costo dello skeg e manodopera, con meno di 100 euro installano pure te ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 21, 2018, 14:38:51 pm
perda ore  ;D = per favore
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: MozzoYak - Dicembre 21, 2018, 14:51:44 pm
OK. Appena ho un minuto vado a fare le foto.
Sono d'accordo con le tue considerazioni riguardo agli Hobie. Diciamo che il degno sostituto del T11 sarebbe il compass, per il fatto che ci potrei pescare in piedi e che comunque la propulsione a pedali affaticherebbe meno. Ma il T11 ora come ora non ho intenzioni di venderlo anche perché ci farei pochissimo e preferisco tenerlo.
Quanto al Breeze, come direzionalità devo dire che è ottima anche senza niente. Non ho mai provato o usato uno skeg quindi non so in che cosa ci guadanerei. Farlo istallare non credo sia una passeggiata, nel senso che andrebbe fatto uno scasso sotto allo scafo. E come si fa ad accedere dentro allo scafo a poppa per poter fare lo skeg? Mettere un timone, in confronto è una passeggiata (ho già timonato due kayak e a parte qualche moccolo, è andato tutto liscio... :D)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 21, 2018, 15:03:56 pm

uno skeg [...] Farlo istallare non credo sia una passeggiata, nel senso che andrebbe fatto uno scasso sotto allo scafo. E come si fa ad accedere dentro allo scafo a poppa per poter fare lo skeg?

Ci sono due tipologie di incasso del vano che ospita lo skeg retrattile:

1) con bordo aderente all'interno dello scafo;
2) con bordo aderente all'esterno della chiglia.

La tipologia 1) la si utilizza in tutti i casi in cui è possibile, tramite gavone di poppa, entrarci e lavorarci dentro;

La tipologia 2) in tutti i casi in cui, causa mancanza gavone di poppa, non è possibile accedere all'interno dello scafo.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 21, 2018, 15:20:28 pm
Il Breeze il gavone di poppa cmq ce l'ha e con l'una tipologia di vano o con l'altra, qualora anche potendo accedere all'interno dello scafo sia difficile installare il vano con bordo aderente dall'interno, il problema lo si risolve.

A meno che, il Breeze non abbia paratia interna che chiude l'interno dello scafo tra gavone e poppa ... nel qual caso si rende necessario fare un "gavoncino" sopra coperta all'altezza dello skeg ed accedervi da lì.
Ad ogni modo, a tutto c'è una soluzione ... solo alla morte non c'è rimedio ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 21, 2018, 23:55:07 pm
@mozzo
@garde

Skeg retrattile: cosa ci si guadagna, visto che il Breeze come dite (e ci credo) va dritto come un fuso.

Mi sono già espresso, pur non avendo ancora visto 'sta chiglia del Breeze ... e questo fa di me un temerario ...  ;D

In che senso?
Nel senso che, a meno che il Breeze non sia pinnato di poppa tipo Tribord e Vulcano (ma non credo ... in questi sono temerario ...  ;D), uno skeg in un kayak con una chiglia nella norma serve sempre.

In cosa serve?
Mi pare di averlo già detto ... ma lo ridico.

Un kayak senza skeg o timone tiene ok ... ma fino a che condizioni meteo-marine, onde laterali, trasversali, altezza, vento e compagnia bella ...???

Se uno vuole un kayak che non stia in punta di rasoio ... nel senso che, se peggiorano le condizioni, stai tranquillo di poter inserire la "marcia" skeg per stabilizzarti di poppa, in modo da concentrare le attenzioni  del governo del kayak solo da mezzeria in avanti (pagaiate correttive, asimmetria, timonate di prua, etc) senza disperdere energie ed attenzioni a poppa ... ecco che lo skeg casca a pennello ... te lo fa lui quel lavoro senza che tu faccia niente ... devi solo graduare la profondità dello skeg, a seconda delle andature e delle condizioni del mare ... é un aiuto di non poco conto quando le cose in mare cominciano a mettersi maluccio.

Perché farne a meno?
É un dispositivo di sicurezza preventiva in più, almeno io così lo interpreto. Questo in navigazione

Nei rientri in zona surf, non ne parliamo ... mare agitato, zona surf difficile ... senza skeg ti attacchi ... con lo skeg, se sai surfare, surfi e vai in planata tenendo piu facilmente la direzione ... abbassi la probabilità di traversarti di colpo e cappottarti.

Non so se mi sono spiegato  )))
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 00:24:28 am
Perché lo skeg e non un timone?

Perché il timone in un kayak corto e con rocker non è necessario proprio ... é sufficiente uno skeg. Con uno scafo manovriero è un piacere, inoltre, governare, virare ... senza usare alcun timone. Wuesto, al solito, in navigazione.

In zona surf, il timone poi non ci azzecca proprio ... l'aggeggio appropriato è lo skeg.
Ovvio, se non disponi di skeg ma solo di timone ... fai di necessità virtù ed usi il timone ... ma non è esattamente l'aggeggio giusto ... e le controproducenze sono ovvie ... ma se volete ... esplicito anche queste ...  ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 00:47:13 am
Con i kayak in PE ... non si parla quasi mai di skeg (e forse è per questo che siamo poco abituati ...) ma si parla sempre e solo di timone, non perché uno skeg non serva: non se ne parla per il semplice fatto che, anche volendo, sul PE è impossibile installarlo.
Solo qualche casa illuminata fa uscire in produzione scafi in PE già provvisti di skeg retrattili ... il resto dormono ...

Con i kayak in composito ... si apre questa possibilità.
Certo ... solitamente gli skeg retrattili ce li hanno, o gli si installano, su dei sit inside ... più propri ad ospitare la scassa del comando ... con un sot rimane un po' inestetico, data la mancanza di pozzetto chiuso ... ma è, a mio avviso, un inestetismo funzionale ... e quando gli inestetismi sono utili ... diventano belli per definizione.
Estetica, da questo punto di vista = utilitarismo funzionale.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 01:00:01 am
Chissà poi che anche in un sot, installatore bravo permettendo, non ci possa essere la soluzione per piazzare l'alloggio di comando in un punto del pozzetto tale da rimanere incassato dentro senza creare inestetismi ... sarebbe da studiare ... e capire se si può fare o meno ... siamo a livelli pionieristici da questo punto di vista ... quindi da studiare e provare a capire ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 01:12:22 am
Magari un po' scomodo rispetto ad averlo a portata di mano di lato al pozzetto (come nei seakayak) ... lo si potrebbe mettere un  po' dietro ... dietro alla seduta sempre lateralmente sulla murata ... e il comando verrebbe incassato alla perfezione  ;)
Credo.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 01:15:06 am
C'è un po' da studiarci ... ma penso che alla fine la soluzione che metta insieme utilità ed anche estetica (cioè comando ben incassato) la si trovi.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 02:00:59 am
Ho guardato meglio il Breeze ... si può mettere benissimo sia il vano alloggio dello skeg con bordo aderente all'interno scafo (che è il migliore), sia il vano alloggio incassato della leva di comando nei pressi del fianco ad altezza seduta ... una figata  :surf:

Il vano alloggio dello skeg si mette tranquillo perché solitamente lo skeg si piazza ad una sessantina di centimetri, per cui dal gavone di poppa sul Breeze ci si accede per lavorarci alla grande.
Facilissimo ... più facile di quello che si potesse pensare ... una minchiata proprio ...  :coolsmiley:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 02:04:52 am
Adesso ... non rimane altro che dare un'occhiata alle foto di chiglia di mozzo ... e vedere se veramente il Breeze è così skeggato, di suo come carena di poppa, da non aver bisogno di alcuno skeg aggiuntivo ... o meno.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 02:21:45 am
Guardata bene anche forma del kayak dall'alto verso il basso ... come guardando la coperta dal balcone ... perfetto ... baglio max arretrato ... quindi forma che, a parità di lunghezza al galleggiamento, punta più alla scorrevolezza ... praticamente come forma è il gemello del disco +
Vedremo sta chiglia com'è ... e poi abbiamo praticamente tutto.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 02:28:36 am
Gardesano ... la forma del Breeze é l'esatto contrario dello Scupper.
Lo Scupper è fish form cioè con baglio max avanzato verso prua rispetto alla linea di mezzeria, mentre il Breeze ha baglio max arretrato verso poppa rispetto alla linea di mezzeria.

Non è che, abituato allo Scupper, con il Breeze non ti ci troveresti bene?    :mah:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 02:48:19 am
Una cosa è certa, garde ... che appena pagaierai il Breeze, lo troverai più scorrevole dello Scupper ... e credo che solo questo, al di là della tue specifiche esigenze "piscatorie", unito al fatto che è molto più leggero ... non ci saranno Dorado che tengano ...  ;D ;D ;D

Vorrei sbagliarmi ... ma temo che, purtroppo per te, non ci sia più scampo: al Breeze ... faticherai parecchio a voltargli le spalle ... ti chiama ...  ;D ;D ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 02:58:20 am
Se vuoi prendere il Dorado devi fare due cose:

a) non provare il Breeze;
b) non sollevare il Breeze.

 :surf: :surf: :surf:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 08:33:59 am
Quello che dispiace del Breeze è che non abbia, a differenza del Disco +, predisposizione al gavone di prua e al gavoncino centrale ... questo è un po' grave ... farsi surclassare, da questo punto di vista, da un sot in PE di 50O euro ...

E infatti ... é anche questo aspetto a far sì che il Disco, nella sua essenzialità, è il kayak più completo della classe media lunghezza.

All'estero il Disco+ va alla grande, anche in ambito "piscatorio", a differenza che in Italia ... che lo utilizzano 4 gatti ... gatti intelligenti a mio avviso ...  ;)
 ;D ;D ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 09:07:52 am
Per cui, e in conclusione, se il Breeze lo si riesce a prendere ad un prezzo buono ... e per prezzo buono intendo anche 800 euro ... allora un pensierino glielo si può anche fare per quanto mi riguarda ... diversamente ... manterrò la mia linea e, 5 kg in più ma a metà del costo, preferisco il Disco+  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 09:24:54 am
Perché, dal mio punto di vista, se uno non ha intenzione di utilizzare  il discorso composito proprio perché ti permette, a differenza del PE, di installargli uno skeg retrattile, il Disco a quel punto rimane in pol position: cime perimetrali, predisposizione al gavone di prua e al gavoncino centrale, oltre che il gavone a cielo aperto a poppa (al posto del gavone chiuso del Breeze), in termini di funzionalità, valgono l'handicap dei 5 kg in più.
E anche Il rapporto costo/benefici, insomma, rimane a mio avviso a vantaggio del Disco +
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 09:36:03 am
In altre parole, per come la vedo io, se vuoi un sot scorrevole di media lunghezza che si disponga all'installazione di uno skeg retrattile (perché reputi importante poterne fare uso in navigazione e ai rientri in surf), a condizione che il prezzo sia buono, prendi il Breeze.
Diversamente, se lo skeg non interessa, a quel punto, vai di Disco: è meglio predisposto in coperta, pesa 5-6 chili in più ... ma costa la metà. E lo distruggi in spiaggia e nei fondali come ti pare ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 22, 2018, 12:15:05 pm
Ma questa istallazione di skeg interno che fate tanto semplice, come si fa? Esistono dei kit acquistabili?

O bisogna fare tutto da soli?
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 12:36:03 pm
Ma questa istallazione di skeg interno che fate tanto semplice, come si fa? Esistono dei kit acquistabili?

O bisogna fare tutto da soli?

Certamente!
Esiste il kit completo ... anche in Italia, lo ordini e puoi montartelo in fai da te ... basta esser bravini a metterlo a piombo e in linea longitudinale a centro sezione chiglia. E fare le due scasse: vano skeg e vano comando che con una fresina fai in un attimo.

Se uno non se la sente ... o sente di poter far cazzate, se lo fa installare.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 14:34:39 pm
Il primo newentry che, in presentazione, chiederà se è buono per pescare in mare il kiattone corto duemetriemezzo e largo tremetri che ha intenzione di comprare ... lo rinviero' a questo topic ... penso che gli passerà pure la voglia di pescare ...  [sbel] [sbel] [sbel]
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 14:55:41 pm
... oppure capirà magari che pescare gli piace molto lo stesso ma che pescare in kayak non è forse ciò che fa per lui e ... magari si eviterà di buttare via dei soldi nell'acquisto di kiattoncini corti duemetri, larghi tremetri e leggeri quarantachili ... ed utilizzera' quei soldi per metterli da parte con l'obiettivo prossimo futuro di acquistare quello che fa esattamente per lui: una bicicletta Hobie usata ... e problema risolto  :coolsmiley:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: MozzoYak - Dicembre 22, 2018, 15:35:58 pm
...a proposito di biciclette Hobie, ho visto che il Compass è dotato di sistema con sola marcia in avanti. Sarebbe il nuovo sistema pedali GT (che dovrebbe affaticare meno del vecchio sistema a pedali).
Ozone ora come ora ne ha uno in offerta a 1990. Nuovo costerebbe 2280!!!  :'(
Bolsena ha fatto un compass con la versione che ha pure la retro, ovvero il sistema pedali MD180, ovvero il sistema "Mirage Drive", che di base è in dotazione a tutti i mirage. E oltre a questo ha pure la botola rettangolare davanti alla seduta e la botola tonda a prua. Per la modica cifra di 2450!
Ma come C****o si fa? Per me sono prezzi allucinanti. Su subito ci sono annunci di barche con motore e carrello a 2000 euro!
In ogni caso mi rimane la voglia di provare sti pedali Hobie. Se ne hanno venduti un pò prima o poi un Compass uscirà usato a cifre ragionevoli...chessò intorno ai 1400 euro?
 :OO:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 16:07:49 pm
...a proposito di biciclette Hobie, ho visto che il Compass è dotato di sistema con sola marcia in avanti. Sarebbe il nuovo sistema pedali GT (che dovrebbe affaticare meno del vecchio sistema a pedali).
Ozone ora come ora ne ha uno in offerta a 1990. Nuovo costerebbe 2280!!!  :'(
Bolsena ha fatto un compass con la versione che ha pure la retro, ovvero il sistema pedali MD180, ovvero il sistema "Mirage Drive", che di base è in dotazione a tutti i mirage. E oltre a questo ha pure la botola rettangolare davanti alla seduta e la botola tonda a prua. Per la modica cifra di 2450!
Ma come C****o si fa? Per me sono prezzi allucinanti. Su subito ci sono annunci di barche con motore e carrello a 2000 euro!
In ogni caso mi rimane la voglia di provare sti pedali Hobie. Se ne hanno venduti un pò prima o poi un Compass uscirà usato a cifre ragionevoli...chessò intorno ai 1400 euro?
 :OO:

Eh! Per giungere a 1400 euro il prezzo di un Compass usato, visto che è uscito da poco (l'anno scorso o l'anno prima?), qualche annetto passerà ... e poi, anche usato, difficilmente lo troveresti provvisto di MD180 (cioè con la retro), per cui l'MD180 sempre nuovo e a parte dovresti comprarlo ...  )))

Per cui, forse sarebbe da puntare subito magari su un Outback (che ci balli sopra uguale ...  ;D) magari datato ... che lo prendi a molto meno ... sempre verificando nel frattempo che sia compatibile con il MD180 e risolvere così ...
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 16:42:46 pm
si può mettere benissimo [...] il vano alloggio incassato della leva di comando nei pressi del fianco ad altezza seduta

... magari, poco dietro la seduta ... accedendo, anche per questo tipo di lavoro, sempre dallo stesso gavone di poppa del Breeze.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 22, 2018, 16:53:52 pm
Surfando... Ho trovato due kit skeg interessanti, e non riesco a decidermi su quale sia migliore:

Questo
http://store.jacksonkayak.com/rogue-skeg-kit/ (http://store.jacksonkayak.com/rogue-skeg-kit/)
E questo
https://www.clcboats.com/modules/catalog/product.php?category_qn=boat-gear&subcat_qn=kayak-gear-accessories&code=retractable-kayak-skeg-kit (https://www.clcboats.com/modules/catalog/product.php?category_qn=boat-gear&subcat_qn=kayak-gear-accessories&code=retractable-kayak-skeg-kit)

Che ne dite?
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Dicembre 22, 2018, 16:55:10 pm
Il primo newentry che, in presentazione, chiederà se è buono per pescare in mare il kiattone corto duemetriemezzo e largo tremetri che ha intenzione di comprare ... lo rinviero' a questo topic ... penso che gli passerà pure la voglia di pescare ...  [sbel] [sbel] [sbel]

Si si e poi lo interroghiamo!!  [sbel] [sbel]
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 16:56:28 pm
... oppure capirà magari che pescare gli piace molto lo stesso ma che pescare in kayak non è forse ciò che fa per lui e ... magari si eviterà di buttare via dei soldi nell'acquisto di kiattoncini corti duemetri, larghi tremetri e leggeri quarantachili ... ed utilizzera' quei soldi per metterli da parte con l'obiettivo prossimo futuro di acquistare quello che fa esattamente per lui: una bicicletta Hobie usata ... e problema risolto  :coolsmiley:

M.inchia  :o ... questa mi mancava ... pesca in bicicletta ... l'ho detta e non me ne ero neppure accorto ... www.pescainbicicletta.it oppure anglofono, che fa più figo ... suona meglio ... www.bikefishing.it   ;)

 ;D ;D ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 22, 2018, 17:21:36 pm
Buon Weekend a tutti  :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: MozzoYak - Dicembre 22, 2018, 19:32:22 pm
Allego comunque foto della chiglia del breeze. Ho fatto oggi qualche foto velocemente. Purtroppo non riesco a farla dall'alto.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 24, 2018, 11:49:01 am
Allego comunque foto della chiglia del breeze. Ho fatto oggi qualche foto velocemente. Purtroppo non riesco a farla dall'alto.

Grazie mozzo per la disponibilità  :idea:

Ne parleremo, non appena sarà possibile.

P.S.
Se, nel frattempo, ci sarà piu di qualcuno che avrà tempo e voglia di  analizzare quella chiglia ... a me farà solo un favore ... lavoro già fatto  ;) 
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Dicembre 28, 2018, 04:04:14 am
Ciao a tutti signori  ;)

credo che convogliero' ad altro quel po' di tempo che dedicavo al forum e che questa sia la volta buona.

Buon proseguimento a tutti  :idea:
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Gennaio 13, 2019, 08:52:08 am
Scrivo due righe sul discorso chiglia Breeze, visto che non lo fa nessuno, tanto per non lasciare l'argomento in sospeso.

Dalle foto, lo scafo sembra avere una chiglia con meno rocker di quanto m'aspettassi, meno diciamo di un Disco+ o di uno Scott per capirci ... ed è questo aspetto a garantire direzionalità, nonostante non ci sia una V (neanche larga), anzi mi sembra che la sezione mediana sia abbastanza piatta. Buona direzionalità che sarà garantita credo in condizioni di mare alla portata. Senza uno skeg, con mare più difficile andrebbe probabilmente in difficoltà nella tenuta di rotta ... mi riferisco ad onde trasversali sui 3/4.

Il tipo di chiglia (senza una V pronunciata) tende a bilanciare il rocker moderato, per cui a manovrabilità (cambi di direzione, etc.) dovrebbe rispondere abbastanza bene. Questo, unito al fatto che trattasi di uno scafo abbastanza corto (in relazione a scafi di 5 metri o di 6 metri), nonostante un rocker non proprio da playboat, dovrebbe rendere il kayak abbastanza gestibile anche in zona surf ... anche se con uno skeg sarebbe sempre meglio.
E anche in navigazione, rimango dell'idea che con uno skeg questo kayak sarebbe in grado di gestire megkio situazioni più difficili.
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Gennaio 13, 2019, 08:55:38 am
Con questo, stavolta vi saluto veramente ... e ci si rivede nel 2020 ...  ;D ;D ;D
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Sclarkans - Gennaio 13, 2019, 09:24:49 am
Ah! l'ultima ... ma proprio l'ultima ...  ;D

Chi volesse usare uno skeg retrattile, si scordi di trattare il kayak come un plasticone in zona "spiaggiamento", se fondale e spiaggia sabbiosa ... se no rischierà di maledire l'ora e il momento in cui ha pensato allo skeg retrattile. Occorre un po' di precauzione, onde evitare che sporcizie, granellini di sabbia e robe varie vadano ad inserirsi dentro la scassa ... bloccando o riducendo il buon funzionamento dello skeg.

Chi è abituato o ama più il carrarmato, meglio che si orienti su un timone (che però non ha la stessa funzione), piuttosto che su uno skeg retrattile  ;)
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Gennaio 13, 2019, 18:09:25 pm
Ah! l'ultima ... ma proprio l'ultima ...  ;D

Chi volesse usare uno skeg retrattile, si scordi di trattare il kayak come un plasticone in zona "spiaggiamento", se fondale e spiaggia sabbiosa ... se no rischierà di maledire l'ora e il momento in cui ha pensato allo skeg retrattile. Occorre un po' di precauzione, onde evitare che sporcizie, granellini di sabbia e robe varie vadano ad inserirsi dentro la scassa ... bloccando o riducendo il buon funzionamento dello skeg.

Chi è abituato o ama più il carrarmato, meglio che si orienti su un timone (che però non ha la stessa funzione), piuttosto che su uno skeg retrattile  ;)

Grazie della "dritta" 😊
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Gennaio 30, 2019, 12:44:48 pm
Altro dubbio:
La poppa "inversa" stile viking a cosa serve?

Per surfare meglio le onde?

Ho visto che ce l'hanno anche diversi sea-kayak
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: GuiTTo - Febbraio 10, 2019, 12:49:24 pm
Altro dubbio amletico:
Se decidessi di montare gli outrigger per andare a vela anche con venti piu tesi,
È importante la posizione dove li metto?

Cambia qualcosa se li posiziono piu verso poppa, piuttosto che verso prua o perfettamente centrali?

Che criteri ci sono per decidere quanto tenerli distanti dal kayak?
Titolo: Re:Capire le caratteristiche di un kayak dalla sua forma
Inserito da: Jaccher - Febbraio 10, 2019, 20:27:50 pm
Altro dubbio amletico:
Se decidessi di montare gli outrigger per andare a vela anche con venti piu tesi,
È importante la posizione dove li metto?

Cambia qualcosa se li posiziono piu verso poppa, piuttosto che verso prua o perfettamente centrali?

Che criteri ci sono per decidere quanto tenerli distanti dal kayak?
Sicuramente anche la posizione degli outrigger avrà la sua importanza.
Quando lo scafo si inclinerà faranno resistenza e  questo avrà influenza ( non so quanto) sull'assetto.
Cercherei di montare tutto in maniera provvisoria per poi decidere al meglio.