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Accessori => Accessori kayak => Pagaie => Topic aperto da: MozzoYak - Febbraio 13, 2018, 09:07:51 am

Titolo: Esperienza TNP
Inserito da: MozzoYak - Febbraio 13, 2018, 09:07:51 am
Qualche tempo fa ho preso una nuova pagaia. La mia Lanai Accent con cui mi trovavo benissimo (lunghezza: 225, diametro del manico: 30, peso: 860gr, materiale: fiberglass nylon), si è rotta nel giunto, ho provato a mandarla a Ozone in riparazione, me l'hanno rimandata con un piccolissimo intervento fatto, ma dopo un'uscita si è ri-rotto il giunto. Quindi unica soluzione: incollare delle due parti e renderla indivisibile.
Per adesso quando esco col trident uso questa, anche se è più scomoda da portarsi dietro causa indivisibilità.
Telefono a Ozone per prendere una pagaia divisibile, con budget di circa poco più di 100 euro chiedo info riguardo alla Robson Consta che pesa soltanto 850 grammi ed è un misto nylon fiberglass. Quindi penso che possa andare bene, oltretutto non costa nemmeno troppo.
Niente da fare, secondo loro la Consta è fatta con materiali vecchi, molto meglio le TNP. Mi faccio un pò abbindolare fidandomi dei loro consigli giacchè di pagaie in mano ne hanno tenuto più di me :D
Quindi opto per una Tnp Wolferine, già che ci sono con manico di carbonio e pale misto nylon. Peso ottimo:860 grammi circa lunghezza 220cm prezzo interessante: 120 euro circa.
Ebbene dopo qualche mese di utilizzo mi son reso conto che è una pagaia leggera ma con la quale si dura una fatica bestia.
Le pale sono molto dure e quindi molto reattive, ma alla lunga pagaiare stanca parecchio. Preferisco di gran lunga le pale più morbide come lo sono ad esempio per la Lanai. Morale della favola: non mi sento di consigliare questa pagaia.
Altri di voi l'hanno provata?
Personalmente quando esco a pescare non ho bisogno di avere una pagaia reattiva, piuttosto una pagaia morbida che ad ogni entrata in acqua non mi faccia durare fatica. Preferisco la pagaiata bassa e rilassata.
Sicuramente una delle doti della pagaia dev'essere la leggerezza. Ho anche una Greenland che pesa soltanto 650 grammi ed è una piuma, meno spinta ma quando entra in acqua non si sente nemmeno. Spero di riuscire ad usarla con Tempo a dovere senza problemi.
Quindi in pratica ora come ora la Tnp che doveva essere la pagaia di punta del Tempo (e prima ancora con il sit in) è riposta dentro come pagaia di scorta.
Bah!
Ps: quando ti vogliono vendere per forza una cosa è sempre meglio dare retta solo al proprio istinto.
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Jaccher - Febbraio 13, 2018, 13:53:50 pm
Ciao Mozzoyak, la condivisione della tua esperienza con la TNP mi torna molto utile.
Stavo proprio per definire l'acquisto di una pagaia TNP , questa ... http://www.ozonekayak.com/pagaie/pagaie-turismo-mare/prod/tnp-wolferine-light-6160/.
Adesso ho un pò di apprensione, io ho qualche problemino alle spalle e non vorrei affaticare le articolazioni più del necessario.
Mi spiace per la tua disavventura e se può consolarti,  è capitato tante volte anche a me ( con altri articoli ).
Mi piacerebbe una Greenland ma costano mezzo kayak....
Ricomincio la ricerca ...........
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: MozzoYak - Febbraio 13, 2018, 18:02:36 pm
Ciao Mozzoyak, la condivisione della tua esperienza con la TNP mi torna molto utile.
Stavo proprio per definire l'acquisto di una pagaia TNP , questa ... http://www.ozonekayak.com/pagaie/pagaie-turismo-mare/prod/tnp-wolferine-light-6160/.
Adesso ho un pò di apprensione, io ho qualche problemino alle spalle e non vorrei affaticare le articolazioni più del necessario.
Mi spiace per la tua disavventura e se può consolarti,  è capitato tante volte anche a me ( con altri articoli ).
Mi piacerebbe una Greenland ma costano mezzo kayak....
Ricomincio la ricerca ...........

Personalmente se hai già una pagaia di riserva di tipo europeo ti consiglio vivamente la groenlandese. Il Tempo è un kayak abbastanza filante. La mia greenland è una East Pole paddle
https://www.eastpolepaddles.com/
L'ho trovata in mega offerta su ebay perché nuova ma riparata. L'ho pagata la metà del valore del nuovo. Ma ti assicuro che va benissimo, era scontata solo per una ragione estetica.
Unica pecca: è un pò delicata. Però è veramente una piuma. Quando l'ho provata con gps alla mano col Tempo andavo a circa un kmh orario in meno rispetto alla TNP. QUindi spinge sicuramente meno, ma non affatica minimamente.
Ho visto che anche Ozone ha delle greenland interessanti a 170 euro. Se ti metti alla ricerca di qualcosa meno costoso di sicuro qualcosa trovi. Io sono stato appostato un mesetto buono e poi ho trovato quell'offerta.
Se opti per una pagaia europea ti consiglio di prenderla sicuramente a pala allungata in quanto sente meno il vento e offre meno resistenza quando entra in acqua. Poi sulla rigidità o meno della pala secondo me è molto importante ma è soggettivo e dipende da uno come pagaia e se gli piace avere più o meno reattività e ripresa a discapito di maggiore affaticamento sulle lunghe distanze  :idea:
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Jaccher - Febbraio 13, 2018, 19:22:55 pm
Mi sto già documentando....... :-\
Pensavo di costruirmi una  Aleutina poichè un pò di attrezzi da legno li posseggo ma ho desistito già in partenza . :)
Seguirò i tuoi consigli e se non trovo una pagaia Groenlandese usata mi orienterò verso una a pale allungate.
Ma le pagaie Groenlandesi/Aleutine , sebbene meno stancanti, non sono sostanzialmente  più pesanti ?
Ciao.
Fabio.
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Jaccher - Febbraio 13, 2018, 19:42:28 pm
Ho trovato questa......
https://www.ebay.it/itm/Greenland-paddle-Isigaa-225cm-western-red-ceder/142683600708?hash=item21389af744:g:SyQAAOSwcN1ae~Tc
Forse è corta ?
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: gardesano59 - Febbraio 13, 2018, 20:05:47 pm
Col Tempo una 225 non dovrebbe essere corta, a meno che tu non sia molto alto.
A me quelle pagaie piacciono poco, preferisco una pagaiata piu rada e potente

Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: GuiTTo - Febbraio 13, 2018, 20:32:43 pm
Ciao,
su Aliexpress ho grovato una Groenlandese in carbonio ( :mah:)  , ce li spendereste 90 euro?

https://it.aliexpress.com/item/Kayak-wing-paddles-Bracsa-VV-Free-bag/1315789773.html?spm=a2g0s.8937460.0.0.mOV1Pd (https://it.aliexpress.com/item/Kayak-wing-paddles-Bracsa-VV-Free-bag/1315789773.html?spm=a2g0s.8937460.0.0.mOV1Pd)
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Jaccher - Febbraio 13, 2018, 21:12:35 pm
Molti comprano, dalla Cina, telai di biciclette in carbonio ma oramai si sa quali siano  i modelli da acquistare .
Per la pagaia ..... )))
Tra l'altro in dogana , superata una certa cifra, ti fanno pagare una tassa elevata detta antidumping che annulla ogni vantaggio.
Se te la applicano .... sono dolori.
Ciao.
Fabio.
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Jaccher - Febbraio 13, 2018, 21:14:00 pm
Dimenticavo ....un grazie a gardesano59 per la precisazione sulla misura .
Ciao.
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: gardesano59 - Febbraio 13, 2018, 21:14:45 pm
Il meccanismo di tegolazione sembra di quelli buoni
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: nanni - Febbraio 13, 2018, 22:07:42 pm
Ciao,
su Aliexpress ho grovato una Groenlandese in carbonio ( :mah:)  , ce li spendereste 90 euro?

https://it.aliexpress.com/item/Kayak-wing-paddles-Bracsa-VV-Free-bag/1315789773.html?spm=a2g0s.8937460.0.0.mOV1Pd (https://it.aliexpress.com/item/Kayak-wing-paddles-Bracsa-VV-Free-bag/1315789773.html?spm=a2g0s.8937460.0.0.mOV1Pd)
Guitto personalmente dissenterei...troppe le variabili in gioco...non specifica nulla nella descrizione lavoro anche i compositi e se non vengono trattati con epoxy hanno poca resistenza, e non solo ....potrebbe trattarsi di finto carbonio (materiale simile all'aspetto, ma dalle caretteristiche del tutto differenti es. http://tessutocarbonio.com/finto-carbonio-poliestere/ ) e poi specifica tutto "FG" che per me significa "fiber glass" ...quindi paghi cio' che compri.
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: GuiTTo - Febbraio 13, 2018, 23:54:18 pm
 :idea: grazie!
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Sclarkans - Febbraio 14, 2018, 09:02:47 am
Sempre interessante leggere di pagaia ... mi piacerebbe qualche volta leggere anche di un qualche interesse nelle tecniche di pagaiata ... ma mi sa che su questo forum l'approccio tendenzialmente è rimasto quello solito... mi compro la chitarra (elettrica o classica non importa), ci metto le mani e prima o poi la suono ...   :)

Ma sarà così? :coolsmiley:

 ;D ;D ;D
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Sclarkans - Febbraio 14, 2018, 09:17:39 am
Non mi riferisco a nessuno in particolare ... anzi, se andiamo sul particolare, cosi a naso da come scrive, mozzo mi sembra abbastanza addentro sull'argomento ...

... parlo di tendenza ... di approccio generale del pescatore in kayak ... prima mi compro la pagaia o il kayak ... poi imparo ad usarli  :knuppel2:, anziché ... prima imparo ad usarli ... poi compro ...  )))

Anche perché tra una groenlandese ed un'europea c'è un abisso in tutto ... non parliamo mica di noccioline ... ;D ;D ;D
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: MozzoYak - Febbraio 14, 2018, 14:58:19 pm
Jaccher quella che hai postato è esattamente un'offerta di quelle che trovai io.
Per punti: le pagaie groenlandese sono un altro mondo rispetto alle europee. Quando la presi è stato un salto nel vuoto. Non mi sentirei di consigliarla a uno che non ha mai avuto una pagaia, ma se uno si è fatto un pò le ossa con l'europea può succedere quanto segue:
-Provi la groenlandese e non la cambi più
-Provi la groenlandese e ti rendi conto che non ci siamo, però per farlo devi almeno provarla in svariate uscite perché alla prima non ti convince quasi sicuramente.
Ovvio che se uno ha un chiattone come kayak non è così semplice in quanto a quel punto consiglierei una pagaia europea (ad esempio io sul trident non uso la greenland, ma la Lanai Accent).
La spinta è minore, ma come dicevo prima se ti piace il pagaiare basso e rilassato con una greenland ti affatichi sempre meno. La pala stetta offre meno resistenza all'ingresso in acqua e al vento. Inoltre il legno una volta entrato in acqua ha una maggior spinta dal basso verso l'alto rispetto ad altri materiali.
Premetto che io la presi per il sit in che era largo 57 cm, e presi una pagaia east pole da 215cm!! devo ancora capire se è giusta per l'rtm tempo anche per ora visto il freddo non sto uscendo. Nelle prime uscite mi è piaciuta ma solo col tempo capirò se è ok. E comunque una pagaia di scorta europea me la porto sempre dietro.
Tieni conto che questo tipo qua:
https://www.youtube.com/watch?v=R17v7T5oPNc
sul tempo usa una werner da 215 cm. Quindi per la lunghezza dipende anche da un fattore personale. Sulla lunghezza prima di scegliere la misura mi son fatto non poche seghe mentali. :'(
Ad esempio la scuola di pensiero di Sottocosta (per il sea kayak in particolare) ti dice che la pagaia groenlandese  non deve mai essere inferiore a 240 cm come lunghezza. Diciamo che 230 è al limite. Per me una bischerata (parere personale). Anche qui dipende da molto. Ad esempio se hai una pagaia più lunga avrai più spinta con meno movimenti, se la pagaia è più corta, avrai bisogno di movimentare più frequentemente per procedere, ma se in mano hai una pagaia più corta è anche più leggera, quindi sentirai meno affaticamento ecomunque sarà più reattiva che secondo me in pesca serve. Insomma per uscire da questo ginepraio, uno prende una misura e poi prova fino a non trovare la sua.
Quella pagaia che hai segnalato è una east pole paddle nuova che ha semplicemente un difetto estetico (il nodo di legno sulla pala), per il resto è perfetta. Puoi contattare direttamente sul sito Margus, il tipo che le fa.
Ti assicuro che è veramente professionale e fa delle ottime pagaie. Senti anche lui che ti dice (info@eastpolepaddles.com). In pratica con quell'offerta ti porti a casa una buona pagaia senza spendere una fortuna e provare. Male che vada la rivendi senza perderci troppo.
Unica cosa: all'interno delle east pole si trovano molti modelli differenti che cambiano in funziona del legno. Alcune sono molto leggere, altre più pesanti. Se gli scrivi ti fai dire il peso esatto. Secondo me questo influisce molto.
Le groenlandesi fatte con legni come il red cedar ecc. sono leggere perché i legni che usano costano di più ma riescono a mantenere un ottimo peso. Ovviamente più lunga sarà più pesante sarà. La lunghezza è anche in funzione di quanto sei alto.
Personalmente sono una mezza sega, quindi la mia pagaia è 215cm anche per questo.
Senti Margus che saprà consigliarti bene anche in funzione del kayak che hai.
Differenze tra aleutine e groenlandesi un altro mondo ancora. Forse l'entrata in acqua della pala aleutina è più semplice da gestire per via della venatura che hanno sulla pala stessa. Non le ho mai provate ma sono curioso. La groenlandese ogni volta che entri con la pala in acqua devi direzionarla te invece nell'aleutina l'acqua viene spostata in maniera simmetrica proprio grazie alla venatura. Ripeto forse più semplice da gestire. Comunque è un altro capitolo su cui si potrebbe parlare per ore.
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Jaccher - Febbraio 14, 2018, 15:32:26 pm
Grazie MozzoYak !
Sei stato molto esauriete in merito a questa "tribolata" scelta.
Lo scambio di idee mi ha fatto guadagnare tempo per riflettere, stavo veramente ad un click dall'ordinare la Tnp che avevo scelto.
Valutando la Groenlandese e anche l'utilizzo di pagaie dalla pala comunque  "scarica" mi sono reso conto però che probabilmente una buona spinta mi è necessaria.
Sinceramente prima non avevo fatto mente locale ....
Il litorale che frequento è raramente con mare piatto e quando lo trovo è solamente  al mattino presto.
Già dalle 10 inizia  il  vento di ponente che , anche se leggero, alza una fila di onde ripide e veloci nei primi 70 metri.
Anche le maree, sul culmine, hanno lo stesso effetto.
Questo impone di superarle  in fretta e al rientro di gestire la situazione con rapidità.
Probabilmente con una pala poco potente avrei difficoltà.
Sbaglio ?
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: MozzoYak - Febbraio 15, 2018, 10:11:32 am

Sbaglio ?


NO, assolutamente. Come ti dicevo la scelta della pagaia è molto personale, dipende dai posti dove la si usa e da come ci piace pagaiare.
Per farti capire in genere la pagaie da acque bianche (discesa fluviale e company) sono pagaie molto rigide che permettono di avere molta reattività e quindi rispondono velocemente agli appoggi e alle correzioni. INfatti in discesa non è che si debba pagaiare su lunghi tratti. Piuttosto su brevi tratti e poi usare la pagaia per appoggiarsi, fare eskimo, girare ecc. Una pagaia con pala morbida sarebbe pessima.
Lo stesso probabilmente quando in mare si devono superare le onde per andare in mare o viceversa per rientrare a terra. Tipo questi australiani qui che ovviamente hanno lo Stealth (anche perché spesso ri ritrovano a superare onde di due metri):
https://www.youtube.com/watch?v=3nvIJcQm_yE
Come vedi ha la pagaia a cucchiaio tipo Wing. Qualche possessore di Stealth in Italia credo abbia fatto la stessa scelta.
Magari anche le Gala non sono male:
Con o senza Joint. Altrimenti se vuoi andare sul sicuro anche le Werner.
Però ripeto: la mia esperienza con TNP (per rientrare in topic) è strettamente personale. Essendo una pagaia rigida a me affatica parecchio, però magari per te dovendo ogni entrata e uscita affrontare le onde va bene.
 :idea:
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Jaccher - Febbraio 15, 2018, 21:40:39 pm
Dimenticavo poi la pesca delle seppie........ che io adoro.
Si scarroccia ,si scarroccia, ma poi bisogna rapidamente recuperare l'acqua perduta  e tornarre sul punto buono.
Anche quì  mi serve  un pò di potenza in più  altrimenti si passa  più tempo per tornare indietro piuttosto che pescare.
Questo topic che hai aperto è stato  per me molto, molto utile.
Ciao.
Fabio
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Sclarkans - Febbraio 16, 2018, 11:28:26 am
Bravo mozzo,
ottima trattazione  :idea:

Oltre alla differenza sulla tipologia di pagaia ... europea (da slalom, da discesa, da velocità, a cucchiaio, a coltello  ;D, più morbida, più dura, etc. ), groenlandese, etc. ... approfondirei un po' sulla differenza nella tecnica di pagaiata, sia tra le varie discipline citate, contesti ambientali, etc. ... il tutto correlato con la tipologia di kayak (sempre in ambito pagaia europea) che tra tecnica di base della pagaiata europea e tecnica di base della pagaiata groenlandese.
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Jaccher - Febbraio 16, 2018, 15:02:27 pm
Mi sorge una curiosità........
Le cosidette pagaie low angle vanno necessariamente usate con stile di pagaiata  "basso" e le pagaie con pala normale o a cucchiaio danno il meglio solamente se si utilizza uno stile di pagaiata "alto " ?
Insomma il tipo di pala  ,per dare il meglio, necessita del suo stile ed esclude l'altro ?
Sostanzialmente pagaio basso....... :-\ :-\ :-\ :-\
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Sclarkans - Febbraio 16, 2018, 15:51:17 pm
Mi sorge una curiosità........
Le cosidette pagaie low angle vanno necessariamente usate con stile di pagaiata  "basso" e le pagaie con pala normale o a cucchiaio danno il meglio solamente se si utilizza uno stile di pagaiata "alto " ?
Insomma il tipo di pala  ,per dare il meglio, necessita del suo stile ed esclude l'altro ?
Sostanzialmente pagaio basso....... :-\ :-\ :-\ :-\

Esattamente  ;)
Considera che la tecnica di pagaiata più low angle, rispetto alla pagaiata europea, è quella con pagaia groenlandese ... molto bassa, più orizzontale all'acqua e aperta, pala strettissima, lunga, pagaia nel complesso più lunga.

Anche con pagaie tipo europee chiaramente, a seconda del tipo di pagaia (se con pala a goccia o wing o etc.), si avrà una tecnica di pagaiata più orizzontale o più verticale.
L'esempio più tipico dell'uso di pala a goccia lo si ha nel kayak da velocità, qui infatti interessa quanto più portanza possibile ... e la tecnica di pagaiata è la più verticale di tutte ... in modo da sfruttare al max la portanza della pala a goccia. Pagaia più corta, frequenza di pagaiata portata all'estremo, etc.

Se può esserti utile, vedi questo ... si riferisce unicamente alle pale utilizzate in ambito velocità ... però rende molto bene l'idea ...

https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://www.federcanoa.it/bandi/doc_view/578-22-tessarin-a-la-pagaia-a-portanza-ottobre-2008.html&ved=2ahUKEwiu_N7L06rZAhVPDOwKHaz9CukQFjAAegQIEhAB&usg=AOvVaw3wC8V1IlnjHahvPWumdJhQ

Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Sclarkans - Febbraio 16, 2018, 16:34:36 pm
Cmq, esemplificando il tutto e lasciando perdere i vari inglesismi e sigle varie, il discorso è il seguente:
ai due estremi opposti ... nella tecnica di pagaiata, nella lunghezza della pagaia (pala e manico), nel tipo di pala (se stretta e allungata o corta e allargata  ;D) ci sta:
a) pagaiata di propulsione di velocità (kayak olimpico);
b) pagaiata di propulsione groenlandese

a) e b) utilizzano un movimento del corpo completamente differente nell'esecuzione del movimento di pagaiata ... due universi  diversi in cui l'unica parola che hanno in comune è la parola pagaia, ma che appunto è solo una parola perché di fatto sono due strumenti completamente diversi.

In mezzo a questi due estremi, ci stanno tutte le altre tecniche di pagaiata, e relative pagaie, durezze, pale ... e tecniche di movimento (slalom, discesa, polo, etc) ... perché si capisce che per un discesista la velocità è un concetto differente ... è il fiume che fondamentalmente lo spinge ... un po come nel surf (anche se un po diverso), per cui lui ha più necessità a vincolare gli agganci e a non perdere l'equilibrio che a "fare propulsione", per cui anche i muscoli interessati, il movimento tecnico di pagaiata, pur mantenendosi verticale, è abbastanza diverso dallo stile olimpico ... anche volendo, non potrebbe adottarlo perché perderebbe in  controllo della barca ...
E così via ...
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Sclarkans - Febbraio 16, 2018, 17:16:48 pm
Per un discesista, per esempio, è più importante timonare che fare propulsione ... per cui utilizza una pala che si presta meglio allo scopo, più piatta rispetto a quelle a goccia usate in ambito velocità ...
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Jaccher - Febbraio 16, 2018, 17:49:20 pm
Ho letto l'articolo sulle pagaia da competizione  e relativa tecnica.....bè devo ammettere che diventerei novantenne prima di acquisire la giusta tecnica per queste pale.
Purtroppo non ho ancora avuto possibilità di provare altro materiale  che non abbia posseduto.
Quando acquistai il Prowler erano comprese  anche due pagaie nuove,una  un pò da battaglia http://www.ozonekayak.com/pagaie/pagaie-turismo-mare/prod/pagaia-ozone-touring/   e l'altra un pochino più pregiata con il manico in fiberglass e decisamente più leggera   http://cannonpaddles.com/shop/wave-kayak-paddle/
Quando ho provato la Cannon ho capito già la differenza.
Adesso la Cannon passa a mio figlio ed io.........dopo avere ascoltato , letto di tutto e passato notti insonni ...... vado a sensazioni....
Mi piace questa: Pagaia Gala Corsair Multicolor,  in vendita da Ozone.....
Grazie per avermi aiutato ad  ampliare  il mio bagaglio .........
Fabio
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: MozzoYak - Febbraio 17, 2018, 11:08:14 am
Direi così, però se ci fosse qualche istruttore mi corregga, perché quello che dico è semplice mia passione del leggere di qua e di là e di cercar di mettere in pratica, senza pretese, solo per ottimizzare al meglio (ma sempre come autodidatta) le tecniche di pagaiata.
Farei due distinzioni per quanto riguarda il kayak da mare e quindi un pò inteso come lo stile da "escursionismo" (che si avvicina forse di più allo stile che ci interessa): pagaiata bassa per la pagaia groenlandese o comunque (ci metterei) anche con pale allungate e strette (che offrono minore presa al vento e minore entrata in acqua, quindi meno spinta ma meno fatica per capirsi) e quelle a pala più larga che sono più indicate forse per una pagaiata più alta.
Non è precisissimo, ma il nostro stile è dilettantistico e forse una digressione un pò fuori dalle righe ce la possiamo permettere.
Quello che voglio dire è che lo stile di pagaiata (anche se del tutto personale in termini di dilettantismo e da autodidatta) può essere scelto in base alla forma della pagaia e quindi di come deve entrare in acqua.
In realtà dividerei proprio quella groenlandese da quella europea, ma alla fine se scegli una pagaia a pala stretta, forse possiamo rientrare come stile in quella della pagaiata bassa come la groenlandese.
Se la pala è più stretta la pagaia non entrerà più in verticale, ma sempre più "orizzontale" rispetto alla superficie dell'acqua, in questo caso quindi dovremo alzare meno le braccia e stare più in posizione rilassata, con gomiti a livello del bacino, torsione esclusivamente del torso (e questo ci permette di risparmiare un sacco di fatica) e pagaia bassa.
Nel caso di pale più larghe è ovvio che la pagaia dovrà alzarsi di più e avremo anche più resa se la pagaia entra più in verticale rispetto alla superficie dell'acqua. Anche perchè entra la pala con superficie maggiore che sposta quindi più acqua.
Non è facile da spiegare. Ma ti posto dei link che personalmente ho visto, ad esempio guardati questi documentari:
https://www.youtube.com/watch?v=Fc1ixH3mfdI
Non mi ricordo in quali, parla della tecnica di pagaiata in stile europeo e in stile groenlandese, io mi son letto il libro di John Dowd che è veramente interessante e ha un capitolo intero solo su pagaie e stili di pagaiata.
Il kayak da mare fa davvero da scuola per come noi poi sceglie anche il sot, ma comunque va in mare.
Poi c'è l'immancabile kayakpaddling.net
https://www.kayakpaddling.net/it/
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Sclarkans - Febbraio 17, 2018, 12:09:52 pm
Condivido al 100% ... è questo l'approccio  ;)
Non siamo specialisti è vero, ma ciò non significa non si debba approfondire un minimo, in maniera da saper distinguere il ramo dalla foglia in materia di pagaia e di tecniche di pagaiata, anche se si è fondamentalmente pescatori o, come nel mio caso, semplici cazzeggiatori in kayak...  ;D

Già il semplice fatto di arrivare a capire che una pagaia non è un accessorio, come erroneamente viene anche in questo forum classificata, lo ritengo già un passo avanti  ;)

Come impostazione di base, piuttosto che paddling.net (che trovo una sorta di insalata mista ...), ho sempre preferito impostazioni da kayak olimpico, per quanto riguarda la pagaiata di propulsione.
Linko questo articolo, sul quale mi sono basato fin dal 2010 e relativi altri video con pagaiergometri che si trovano sul web sempre sulla pagaiata kayak di velocità.

https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://www.cscanoe.com/web/immagini/PAGAIATA.pdf&ved=2ahUKEwiAjtXX3KzZAhXMzaQKHf1XCegQFjAAegQIChAB&usg=AOvVaw0ca1JOsuIi3orHURdwYraO

La ritengo la tecnica principe, quella da cui partire e conoscere bene ... specie per i pescatori. Il motivo? I kayak da pesca, a parte le varie eccezioni, pesano, sono abbastanza larghi, serve potenza e, come tecnica di pagaiata (mi riferisco al movimento del corpo), nonostante la larghezza degli scafi, è utile rivisitare l'olimpica ed adattarla al kayak da pesca. Ovvio, oltre l'adattamento del movimento, opereremo qualche altro accorgimento e cioè pala meno dura di quella olimpica, pala più lunga di quella olimpica, pala meno portante, etc ma il movimento in testa dobbiamo averlo stile pagaiata olimpica, quindi con pala quanto più verticale possibile e vicina alla "murata" durante la passata in acqua, nei limiti ovviamente di ciò che ci permette come verticalità la larghezza del nostro scafo.
È una pagaiata propulsiva potente, basta vedere la muscolatura degli olimpionici ... che cmq con kayak da pesca comuni puoi utilizzare solo per brevi tratti ... se no ti spacchi le ossa ... ;D
Però serve, è utile conoscerla e saperla fare bene perché è quella che, in determinate circostanze, può salvarti la vita ... vento o non vento, se hai i muscoli, anche con pala alta riesci a sprigionare una potenza propulsiva capace di affrontare anche il vento ... per brevi tratti ripeto, giusto magari per un rientro d'emergenza veloce.
Quello che dico è confermato dai vari kayakers olimpici tutte le volte che, finita l'attività agonistica di velocità, magari si dedicano al fondo, a traversate varie ... in qualunque condizione ambientale, li vedi usare magari pale meno cariche ma il movimento di pagaiata che utilizzano è sempre quello rivisitato dalla pagaiata olimpica.

Poi, via via che utilizziamo dei kayak sit on top sempre più stretti e filanti e vogliamo avere una pagaiata da fondo vero e proprio, quindi meno potente ma più rilassante, meno faticosa ... allora impareremo la tecnica di pagaiata groenlandese ed è da li che si parte. Quindi, tecnica di pagaiata bassa, orizzontale e pagaia con pala stretta. Imparato il movimento, se è sempre il sit on top (seppur stretto e filante) che utilizziamo, è consigliabile abbandonare la groenlandese come pagaia ed utilizzarne cmq una europea, seppure a pala stretta e lunga ... questo perché un sit on top, seppur stretto e filante, non è mai stretto e lungo quanto un sit inside da mare ... e la groenlandese da il massimo con un seakayak, non con un sit on top.

Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Sclarkans - Febbraio 17, 2018, 12:28:03 pm
Dal punto di vista didattico (o autodidattico), questo quindi è quello che posso consigliare ... è quello che almeno ho fatto io ... imparare il movimento della pagaiata olimpica ed adattarlo al sit on top ed imparare il movimento della pagaiata groenlandese sempre adattandolo al sit on top ... ma abbandonando la pagaia groenlandese.

Ho fatto questi passaggi, da autodidatta, perché quando ho fatto i vari corsi con i vari kayak corti da slalom, da polo, etc mi sono subito reso conto che il movimento di pagaiata che insegnavano i vari istruttori, a parte qualche illuminato tipo Michele Ramazza, lasciava molto a desiderare, nel senso che non era né carne, né pesce ... delle vie di mezzo che probabilmente per queste discipline vanno anche bene ... un po' come paddling.net ... che infatti non mi ha mai entusiasmato più di tanto.
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: MozzoYak - Febbraio 17, 2018, 13:05:23 pm
...concordo con Scarklans, Paddling.net è la base e l'ho messo solo perché parlare di tutto è impossibile, se uno comunque non lo conosce, rimane comunque un'utile infarinatura generale.
Personalmente non ho fatto corsi, ma da più fonti si attinge meglio è, quindi benvengano se si ha tempo, corsi e scuole di tutti i tipi.
Rimane di fatto che secondo me come in tutte le discipline con molte scuole di pensiero e diverse tecniche uno più ne studia meglio è, poi alla fine lo stile personale verrà fuori dalla scrematura di tutto ciò che abbiamo appreso, ovvero prendendo il meglio da tutte e quindi personalizzando il proprio stile.
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Sclarkans - Febbraio 17, 2018, 13:31:32 pm
...concordo con Scarklans, Paddling.net è la base e l'ho messo solo perché parlare di tutto è impossibile, se uno comunque non lo conosce, rimane comunque un'utile infarinatura generale.
Personalmente non ho fatto corsi, ma da più fonti si attinge meglio è, quindi benvengano se si ha tempo, corsi e scuole di tutti i tipi.
Rimane di fatto che secondo me come in tutte le discipline con molte scuole di pensiero e diverse tecniche uno più ne studia meglio è, poi alla fine lo stile personale verrà fuori dalla scrematura di tutto ciò che abbiamo appreso, ovvero prendendo il meglio da tutte e quindi personalizzando il proprio stile.

 :idea:
Titolo: Re:Esperienza TNP
Inserito da: Sclarkans - Febbraio 17, 2018, 13:39:05 pm
Paddling.net è la base e l'ho messo solo perché parlare di tutto è impossibile, se uno comunque non lo conosce, rimane comunque un'utile infarinatura generale.

Sì ... tratta un po' di tutto ... appoggi, timonate, etc. anche abbastanza bene ... eviterei di seguirlo principalmente sulla pagaiata di propulsione ... che non è appunto né carne e manco pesce ... ;)