Autore Topic: Sicurezza in mare  (Letto 597 volte)

Offline Jaccher

  • pescainkayak.com user
  • Post: 266
    • RM
Sicurezza in mare
« il: Gennaio 07, 2019, 12:54:04 pm »
 Apro con dispiacere questo topic.
Subito dopo capodanno, nella stessa spiaggia dove fino a qualche giorno prima avevo pescato anche io, è avvenuta una sciagura in mare. https://roma.fanpage.it/torvaianica-roma-si-ribalta-con-la-barca-in-mare-morto-un-uomo-di-56-anni/
Dalle mie parti è (era) periodo di seppie, una pesca che per la sua semplicità e la relativa vicinanza ala costa, attrae tutti, anche chi di pesca e mare non ne sa nulla.
Il mare si riempie di imbarcazioni improvvisate .
Proprio quel giorno avevo annullato l'uscita perchè , dopo attenta valutazione del meteo avevo notato che già in tarda mattinata il mare cambiava.
Sarebbe bastato attardarsi dietro a qualche seppia per avere poi problemi di rientro.
L'acqua e  l'aria sono sono  già fredde e molti pescatori, per evitare il contatto con l'acqua al momento del varo, usano pesanti waders.
In più giacconi, piumini che se cadi in acqua... mute e drysuit non esistono.
Pensate che lo scorso anno, stesso periodo, ho fatto desistere dall'uscire in mare  un ragazzone che con un canotto a remi e vento da terra voleva a tutti i costi pescare .
Era gia caduto in acqua con l'onda frangente, aveva i wader, dentro era zuppo ma voleva comunque  riprovarci.
Il mare d'inverno .....
Riporto questa tristissima storia nella speranza di sensibilizzare tutti , parlatene .
  • RTM Tempo, Resinvetro Endurance

Offline Sclarkans

  • pescainkayak.com user
  • Post: 2.607
  • mare, lago, fiume, torrente, ovunque ci sia acqua
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #1 il: Gennaio 07, 2019, 14:04:10 pm »
Bèh! Jaccher ... non c'è molto da aggiungere a quanto detto sparso nel forum da anni e da più parti relativamente al discorso sicurezza.

Dispiace per quell'uomo che ci ha rimesso la pelle.

Aggiungo solo che dispiace anche che, alle volte, se parli di tecnica ... qualcuno si annoi tacciandola per tecnicismo fine a se stesso.
Quando invece la tecnica è la base primaria di ogni sicurezza.
La tecnica è intrinseca al concetto di responsabilità, non ne sta fuori.
  • Seakayak "SK 6.0" / Tribord RK 500-1 Orange / Rainbow Vulcano 425 / ex Hobie Oasis (2011-18) / Moto Guzzi "1958" Special / Apecar 175 Sprint
Così è se vi pare        (L. Pirandello)

Non è importante che tutti la si pensi esattamente allo stesso modo. È importante che ciascuno la pensi esattamente a modo suo.                 (Me medesimo)

Offline paolos

  • pescainkayak.com user
  • Post: 187
    • macerata
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #2 il: Gennaio 07, 2019, 16:23:13 pm »
Il mare è come la montagna, ha le sue regole e pretende che siano rispettate  :'(
  • RTM Abaco 420, Qajaq Sea Wolf
TÆSTICULA TACTA OMNIA PERICULA FUGATA EST

Offline GuiTTo

  • pescainkayak.com user
  • Post: 603
    • RM
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #3 il: Gennaio 07, 2019, 16:48:51 pm »
Penso spesso che il kayak fishing, per la sua economicità ha portato e porterà sempre piu in mare moltissimi principianti, completamente sprovveduti ed inconsci dei rischi.
Per giunta in condizioni intrinsecamente piu difficili e rischiose rispetto a quelli in barca.

E soprattutto penso questo quando vedo certi "chiattoni" a pedali con sedute esageratamente alte e chili e chili di accessori pesanti ed ingombranti.
Poi magari sentendoli dichiarare di voler andare a cercare il tonno piuttosto che la ricciola...
  • Tribord RK500-1 - Nova Mare 1 - Stealth Pro Fisha 475

Offline Sclarkans

  • pescainkayak.com user
  • Post: 2.607
  • mare, lago, fiume, torrente, ovunque ci sia acqua
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #4 il: Gennaio 07, 2019, 18:56:18 pm »
Il mare è come la montagna, ha le sue regole e pretende che siano rispettate  :'(

É proprio cosi.
  • Seakayak "SK 6.0" / Tribord RK 500-1 Orange / Rainbow Vulcano 425 / ex Hobie Oasis (2011-18) / Moto Guzzi "1958" Special / Apecar 175 Sprint
Così è se vi pare        (L. Pirandello)

Non è importante che tutti la si pensi esattamente allo stesso modo. È importante che ciascuno la pensi esattamente a modo suo.                 (Me medesimo)

Offline Sclarkans

  • pescainkayak.com user
  • Post: 2.607
  • mare, lago, fiume, torrente, ovunque ci sia acqua
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #5 il: Gennaio 07, 2019, 19:02:32 pm »
Il mare è un'esperienza di vita ... abbastanza forte e con un margine di imprevedibilità intrinseca ... già preparandosi e rispettando le sue leggi ... imprevedibilità che non puoi mai azzerare ... come l'esistenza ...

Figuriamoci ... se lo affronti con superficialità ... il disastro diventa quasi assicurato ... solo questione di tempo, purtroppo.
  • Seakayak "SK 6.0" / Tribord RK 500-1 Orange / Rainbow Vulcano 425 / ex Hobie Oasis (2011-18) / Moto Guzzi "1958" Special / Apecar 175 Sprint
Così è se vi pare        (L. Pirandello)

Non è importante che tutti la si pensi esattamente allo stesso modo. È importante che ciascuno la pensi esattamente a modo suo.                 (Me medesimo)

Offline fabio

  • pescainkayak.com user
  • Post: 399
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #6 il: Gennaio 07, 2019, 19:24:37 pm »
buona sera ed auguri a tutti,   una esperienza brutta la hanno avuta anche due ragazzi con  kk a pagaia il 30 dicembre vicino a Genova,  si sono ribaltati e, sono stati soccorsi d'apprima da un pescatore con una piccola barchetta, poi dalla guardia costiera, poiche' non riuscivano a salire sulla barchetta,  oggi uno dei kayak e' stato trovato in corsica..non so' quanto il mare fosse formato, ma, penso come dice Giudo che in futuro ne vedremo delle belle.   buone cose a tutti.  Fabio.
abito a : Cesano Maderno. Monza
possiedo : un hobie outback un Dag thaiky fisch e una yakka 120
cerco di pescare:  nei laghi vicini , in liguria e toscana

Offline gardesano59

  • pescainkayak.com user
  • Post: 2.580
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #7 il: Gennaio 08, 2019, 11:06:55 am »
Come in tutte le cose serve usare la  zucca ... e non sempre è sufficiente

un vecchio utente scriveva "meglio rammaricarsi di essere rimasto a terra che pentirsi di essere in mare" parole sante 
  • scupper pro
Pino
abito a Milano
quando posso pesco a Riva Trigoso

Offline pescopoco

  • pescainkayak.com user
  • Post: 628
  • ..............
    • roma
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #8 il: Gennaio 08, 2019, 17:58:48 pm »
quella stessa mattina sono uscito anche io... mi sono allontanato circa un miglio da dove ero sceso in acqua.. prevedeva raffiche da nord (vento da terra ) quindi mi tenevo non distante dalla costa.. talmente calmo che non si scarrocciava.. è arrivata all'improvviso una forte maestralata, in 5 minuti il mare si è agitato... ad una cinquantina di metri dalla spiaggia le onde frangevano, ho messo a portata di mano anche il secondo salvagente... ho preso il largo, dove si navigava meglio e ho puntato verso il punto di rientro... il mare aumentava, le due tre barche presenti sono schizzate via, avevo messo in conto un bel bagnetto... per fortuna sono riuscito a rientrare senza prendere una goccia d'acqua... ho anche fatto delle foto, ma non rendono come sia cambiato il mare in una manciata di minuti....  P.S. ringrazio il mio superkayak... :surf: :surf:
  • janautica victoria

Offline Sclarkans

  • pescainkayak.com user
  • Post: 2.607
  • mare, lago, fiume, torrente, ovunque ci sia acqua
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #9 il: Maggio 23, 2019, 03:42:33 am »

un vecchio utente scriveva "meglio rammaricarsi di essere rimasto a terra che pentirsi di essere in mare" parole sante

Wei ragazzi ... ho ribeccato una di quelle notti in cui non ho un kaiser da fare ... e allora mi passo il tempo a commentare questa frase del vecchio utente citata dal garde.

In generale, la frase è condivisibile ... ma in generale appunto.
Se vai nello specifico, e specifico nel vs. mondo è la pesca in kayak, quella frase ... tradotta nel concreto significa che, di fatto, uscirete solo con mare calmo ... e mi sembra una forte limitazione, piuttosto che una gemma sulla sicurezza.

Io ho un'altra idea di sicurezza e cioé curare una preparazione tecnica da "quasi" sport estremo ... per uscire in condizioni non da sport estremo. Questo, nel caso del mare, ti permette di uscire normalmente con mare mosso e rimanere in un range di sicurezza ... perché sei preparato per il mare molto mosso. È come dire, ad esempio nel caso del torrente (acque bianche), essere preparato ad un 5* grado ed uscire normalmente in torrenti di 3* grado.

Viceversa, se sei "preparato" solo al mare calmo o, in acqua dolce, all'acqua piatta ed assenza di vento e di correnti, etc ... chiaro che, ad un minimo cambiamento meteo-ambientale imprevisto, vai in difficoltà. Essere preparato all'8 garantisce dei margini per portare a casa il 6 in sicurezza. Studiare per portare a casa il 6, rende più probabile, al minimo piscio di vento, che si scenda immediatamente all'insufficienza tecnica e, dunque, sotto la soglia minima di sicurezza.

La chiave è studiare, allenarsi, prepararsi ... acquisire abilità tecniche di almeno un grado superiore a quelle che normalmente servono durante le tue uscite abituali.
Un eccessiva prudenza, senza investimento in acquisizioni di abilità tecniche, più che tutelare il discorso sicurezza, limita piuttosto le possibilità di uscita in condizioni tutto sommato alla portata. E non mi sembra una grande soluzione.
  • Seakayak "SK 6.0" / Tribord RK 500-1 Orange / Rainbow Vulcano 425 / ex Hobie Oasis (2011-18) / Moto Guzzi "1958" Special / Apecar 175 Sprint
Così è se vi pare        (L. Pirandello)

Non è importante che tutti la si pensi esattamente allo stesso modo. È importante che ciascuno la pensi esattamente a modo suo.                 (Me medesimo)

Offline GuiTTo

  • pescainkayak.com user
  • Post: 603
    • RM
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #10 il: Maggio 23, 2019, 07:41:05 am »
Hai ragione al 100%.

In assoluto per la parte "kayak" della nostra passione.

Ma anche per la parte "fishing" visto che molte volte le condizioni di pesca migliori non coincidono assolutamente con quelle di mare piatto.

Inoltre sono daccordo sul fatto che torni a parlare di sicurezza, molto spesso sottovalutata da questa "massa" di pescatori "principianti kayakeri" che ultimamente stanno popolando le acque di mare in maniera "garibaldina" con pochissima tecnica e con Kayak  attrzati in maniera tale che mi mettono paura solo a guardarli, come se l'idea di una possibile scuffia ( e tutto il "seguito") non fosse nemmeno presa in considerazione.
  • Tribord RK500-1 - Nova Mare 1 - Stealth Pro Fisha 475

Offline Sclarkans

  • pescainkayak.com user
  • Post: 2.607
  • mare, lago, fiume, torrente, ovunque ci sia acqua
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #11 il: Maggio 23, 2019, 11:43:20 am »
Sono d'accordo guitto con quanto dici e mi rammarico alle volte perché vedo alcuni che ... basterebbe veramente poco per approcciare il mare o il fiume, anche un torrente volendo ... magari di 1* o max 2* grado, con sufficiente responsabilità: basta cominciare a curare, con serietà, i fondamentali partendo rigorosamente da esercitazioni in acqua piatta, con l'ausilio di un istruttore, per poi gradualmente cominciare a fare esperienza di applicazione sul campo reale ... 1*, 2* grado nel caso del torrente e mare da poco mosso a mosso nel caso del mare. E utilizzando la tipologia di kayak specifico (da creek o al max da slalom, in torrente e da mare in mare, se l'obiettivo finale è il mare anche su sit on top).
Cioè, anche se l'obiettivo è il sit on top diciamo da mare ... bisognerebbe partire inizialmente, o contemporaneamente, col sit inside (sempre con istruttore) e sviluppare le sensibilità di base della tecnica di conduzione: sviluppare le sensibilità sull'uso dei propri fianchi, delle proprie anche (spesso immobili negli uomini), delle proprie chiappe (sollevandone una per esempio e spostando distribuzione del peso del proprio corpo), imparare a torcere bene e sottolineo "bene" tronco e spalle, etc etc, sviluppare sensibilità nell'uso dei premicoscia, "sentire" l'acqua ed il diverso comportamento dello scafo semplicemente cambiando volutamente postura, assetto del corpo, delle chiappe, etc. è roba che non si può imparare su internet, visionando video o leggendo manuali: serve l'istruttore, non si scappa e sufficiente attenzione e costanza di esercizio in acqua, sul campo.
Ed è tutta sensibilità che ci si ritroverà nella conduzione di un sit on top da mare ... che, a quel punto, potrà essere utilizzato sfruttandone al pieno tutte le sue doti nautiche, marine sia con premicoscia che senza premicoscia. E, invece, per pigrizia o superficialità, molto spesso non ci si cura di curare questi fondamentale aspetti, che non sono degli optional di cui se ne può fare a meno. E non ci sono scusanti in merito ... "nella mia zona non ci sono scuole", "non ho 200 euro da spendere", etc. Al giorno d'oggi, basta spostarsi un week end anche in un'altra regione e fare di tanto in tanto un corso intensivo full-immersion ... e poi tornare ad allenarsi nella propria regione di provenienza. Sui 200 euro ... chissà come mai ... per strumenti per la pesca, se ne spendano tranquillamente molti di più ... quindi si tratta solo di scuse e pigrizia, null'altro.

Ultima osservazione sulle caratteristiche di base di un kayak: spesso, si sottolinea l'importanza che un kayak sia stretto e lungo e questo perché, molto spesso in mare vedi gente con chiatte corte e larghe ... per cui viene quasi in automatico sottolineare quel tipo di inadeguatezza. Ma ciò non significa, in assoluto, che più stretto e più lungo è un kayak, meglio è ... dipende ... questo anche in mare. Dipende dalle condizioni del mare, da cosa ci si vuol fare etc etc. Se in mare ci si vuol cautelare con uno scafo in grado di affrontare condizioni difficili, anche in mare vale ciò che vale in torrente e cioè "barca facile per percorsi difficili", chiaramente con le dovute differenze specifiche relative all'ambito.
In torrente, i kayak da creek hanno misure importanti in larghezza ... si parla di 64, 66, 68, 70 che, considerato il basso baricentro da sit inside, rendono il kayak con delle stabilità primarie e secondarie incredibili ...
Perché queste misure ... che in mare farebbero pensare ad un chiattone come sit inside?
Perché in torrente, la velocità è data dalla corrente, dalla pendenza del corso d'acqua, per cui non è necessario (anche se possibile, come con i kayak da gara da discesa)) avere scafi stretti e filanti: è necessario avere scafi con alte stabilità secondarie, quindi fianchi tondi e misure in larghezza importanti, oltre che volumi importanti in relazione alla "cortezza" e rocker pazzeschi.
E in fondo ... anche in mare, seppure con le dovute differenze, valgono per certi versi gli stessi principi: barca più "facile", magari un po' più lenta, per condizioni più difficili. In ambito sit inside da mare, avremo così scafi un po' più larghi dei famosi 50 cm, anche fino agli oltre 60 cm, con rocker pronunciati, prue meno affilate e misure in lunghezza che possono giungere anche parecchio sotto ai 5 metri.
E non sono barche per principianti: sono barche per esperti che esperti utilizzano in mare in condizioni difficili e per giochi difficili, in zone difficili, a ridosso di scogliere, etc etc.

Lo stesso ... vale con dei sot da mare.

I surfski?
Un mondo a parte, in cui eventuali condizioni del mare difficoltose ... per superarle si punta tutto su equilibrio e velocità, per cui ... scafi strettissimi e lunghezze esagerate ...
È un po' come con le barche a motore dove si punta tutto sui cavalli Hp, così è con i surfski dove si punta tutto sulla velocità, per cui scafi stretti e lunghi. Se cmq mi si chiede, tra barca a motore e barca a vela, chi è più marinaio ... rispondo il velista. Idem tra surfski e kayak. Chi è più kayaker? Il seakayaker e/o il kayaker da torrente, da slalom.
Questo, senza dubbio.
  • Seakayak "SK 6.0" / Tribord RK 500-1 Orange / Rainbow Vulcano 425 / ex Hobie Oasis (2011-18) / Moto Guzzi "1958" Special / Apecar 175 Sprint
Così è se vi pare        (L. Pirandello)

Non è importante che tutti la si pensi esattamente allo stesso modo. È importante che ciascuno la pensi esattamente a modo suo.                 (Me medesimo)

Offline Sclarkans

  • pescainkayak.com user
  • Post: 2.607
  • mare, lago, fiume, torrente, ovunque ci sia acqua
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #12 il: Maggio 23, 2019, 19:09:04 pm »
Un sot per taglie dai 50 ai 75 kg max, tanto trascurato quanto performante nella nostra tipologia di mare mosso, non mi stanco di ripeterlo, è l'RTM Disco+, per via della sua ottima conformazione dello scafo, sia trasversale che longitudinale ... buon rocker e così via. Però ... è così, più uno scafo è buono, più alle volte viene poco notato ... specie in Italia ... chissà perché ...
Doti nautiche con mare mosso superiori a Tribord RK500-1, a Vulcano 425, allo stesso Scupper Pro e relativo RTM Tempo (seppure di un'altra categoria), allo stesso Dag Midway ... eppure da noi, specie in ambito pesca, RTM Disco+ ... questo illustre sconosciuto ...  ;D
  • Seakayak "SK 6.0" / Tribord RK 500-1 Orange / Rainbow Vulcano 425 / ex Hobie Oasis (2011-18) / Moto Guzzi "1958" Special / Apecar 175 Sprint
Così è se vi pare        (L. Pirandello)

Non è importante che tutti la si pensi esattamente allo stesso modo. È importante che ciascuno la pensi esattamente a modo suo.                 (Me medesimo)

Offline Sclarkans

  • pescainkayak.com user
  • Post: 2.607
  • mare, lago, fiume, torrente, ovunque ci sia acqua
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #13 il: Maggio 23, 2019, 19:10:50 pm »
... tranne qualche rara illuminata eccezione ...  )))
  • Seakayak "SK 6.0" / Tribord RK 500-1 Orange / Rainbow Vulcano 425 / ex Hobie Oasis (2011-18) / Moto Guzzi "1958" Special / Apecar 175 Sprint
Così è se vi pare        (L. Pirandello)

Non è importante che tutti la si pensi esattamente allo stesso modo. È importante che ciascuno la pensi esattamente a modo suo.                 (Me medesimo)

Offline Sclarkans

  • pescainkayak.com user
  • Post: 2.607
  • mare, lago, fiume, torrente, ovunque ci sia acqua
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #14 il: Maggio 23, 2019, 19:32:04 pm »
Un motivo, probabilmente, potrebbe esser dovuto al suo basso volume complessivo che, in ambito pesca, suggerirebbe un kayaker dal peso non superiore ai 65 kg, in modo da tenersi buoni dei kg in più da poter utilizzare per il carico e non comprometterne le doti nautiche ... però questo vale anche per l'Rk 500-1 che, nonostante parità di volume, è molto più utilizzato.

Il motivo, dunque, della minore diffusione del Disco in ambito pesca, rispetto all'RK500-1, probabilmente è dovuto a più fattori, tra cui ... prezzo di vendita spesso superiore rispetto all'RK500-1 (vedi offerte varie nel corso dell'anno relative all'rk500-1), probabile non conoscenza, tra i pescatori, delle superiori doti nautiche con mare formato del Disco rispetto all'RK500-1, nonché scarsa diffusione di competenze di conduzione di un kayak tra la maggior parte dei pescatori ... non tutti, ovviamente.
  • Seakayak "SK 6.0" / Tribord RK 500-1 Orange / Rainbow Vulcano 425 / ex Hobie Oasis (2011-18) / Moto Guzzi "1958" Special / Apecar 175 Sprint
Così è se vi pare        (L. Pirandello)

Non è importante che tutti la si pensi esattamente allo stesso modo. È importante che ciascuno la pensi esattamente a modo suo.                 (Me medesimo)

Offline GuiTTo

  • pescainkayak.com user
  • Post: 603
    • RM
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #15 il: Maggio 23, 2019, 20:09:03 pm »
Probabilmente l' RK500-1 per via di Decathlon era facile da trovare anche per i "profani"

Inoltre (parlo per me) uno dei motivi che mi hanno portato a sceglierlo, fu che avevo letto ottimi giudizi in merito alla ergonomia della seduta (venivo dal Cruz che mi faceva vedere le stelle x via della sciatica) tanto che l'ho sempre usato senza sedile
  • Tribord RK500-1 - Nova Mare 1 - Stealth Pro Fisha 475

Offline GuiTTo

  • pescainkayak.com user
  • Post: 603
    • RM
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #16 il: Maggio 23, 2019, 20:16:47 pm »
Ehi Sclarkans...

Nemmeno a farlo apposta, guarda qui:

https://www.subito.it/nautica/kayak-rtm-disco-perugia-258383328.htm
  • Tribord RK500-1 - Nova Mare 1 - Stealth Pro Fisha 475

Offline Sclarkans

  • pescainkayak.com user
  • Post: 2.607
  • mare, lago, fiume, torrente, ovunque ci sia acqua
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #17 il: Maggio 24, 2019, 00:49:39 am »
Inoltre (parlo per me) uno dei motivi che mi hanno portato a sceglierlo, fu che avevo letto ottimi giudizi in merito alla ergonomia della seduta (venivo dal Cruz che mi faceva vedere le stelle x via della sciatica) tanto che l'ho sempre usato senza sedile

L'RK500-1 quando in offerta lo prendi nuovo a 299 euro non ha praticamente rivali in quanto a rapporto qualità-prezzo ... lo sappiamo bene ... ed è vero ... ha una buona ergonomia di seduta ... basta confrontarla con quella di suo cugino Vulcano 425 ... più piatta ed approssimativa ... quella dell'Rk500-1 è anche la più alta di tutte e anche questo ha i suoi vantaggi (seduta più asciutta) ed i suoi svantaggi (baricentro più alto). E, considerato il tipo di scafo che hanno, sia L'RK500-1 che suo cugino Vulcano 425 ... rimangono dei buoni kayak per uscite con mare calmo o cmq più regolare e sicuramente anche più piacevoli da tirare dritti in acqua piatta rispetto al Disco. Inoltre, nei rientri in zona surf, rk500-1 e vulcano 425 sono piacevoli da tirare dritti in planata.

Però ... siccome a me il mare piace nelle sue condizioni diciamo normali cioè solitamente mosso ... ecco che un Disco rimane un kayak meglio predisposto come linee d'acqua ad affrontare con più efficacia quel tipo di mare e o di vento, rispetto ai due citati.
 Il Disco è un sot che teme molto meno il mare formato ... e anzi, il meglio di sé lo da proprio con mare mosso. Ecco perché mi piace di più il Disco ... e sguiscia che è un piacere, più manovriero e tiene cmq molto bene la direzione e ... anche in zona surf, entro certa altezza d'onda, se la cava egregiamente in surfata, pur non essendo un surfkayak ... sicuramente meglio del Midway che, a parte il volume un po' superiore, di fatto è un kayak che non è né carne né pesce ... quando sento dire che il Midway ha linee d'acqua più simili ad un kayak da mare ... francamente fatico a capire di cosa parlino ... visto che ha uno scafo che assomiglia più a quello di una "barca a vela" ... che ad un kayak.
Meglio il Disco ... personalità più definita e spiccata.
  • Seakayak "SK 6.0" / Tribord RK 500-1 Orange / Rainbow Vulcano 425 / ex Hobie Oasis (2011-18) / Moto Guzzi "1958" Special / Apecar 175 Sprint
Così è se vi pare        (L. Pirandello)

Non è importante che tutti la si pensi esattamente allo stesso modo. È importante che ciascuno la pensi esattamente a modo suo.                 (Me medesimo)

Offline Sclarkans

  • pescainkayak.com user
  • Post: 2.607
  • mare, lago, fiume, torrente, ovunque ci sia acqua
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #18 il: Maggio 25, 2019, 09:50:40 am »
Tornando alla preparazione, mi si potrebbe obiettare ... cosa c'entra un kayak da creek (o da slalom) con un sot da mare?
A cosa serve sviluppare abilità con un kayak da torrente se poi, di fatto, mi interessa uscire in mare con un sit on top la cui conformazione di scafo, lunghezze, larghezze sono parecchio dissimili da quelle tipiche di un kayak da creek?
Se utilizzerò un sit on top da mare in mare, a cosa mi serve fare esperienza con un kayak da torrente in in fiume o in torrente, dal momento che contesto differente, tecniche di governo e pagaiata differenti caratterizzano i due ambiti, nonostante alcuni aspetti comuni?
Fare contemporanea esperienza con un kayak da torrente è un passaggio obbligato?
A questa domanda rispondo subito ... dicendo che no, non è un passaggio obbligato ... se ne può fare anche a meno a livello formativo, se l'obiettivo è il sea sot da mare. Ma è una formazione che può tornare utile, anche in mare con sit on top, specie in momenti di emergenza o difficoltà.

Se a qualcuno interessa discutere dell'argomento e contribuire a dare risposta ai vari quesiti posti, in modo da specificarne e comprenderne i perché ... prego ... sì si accomodino pure ...  ;D
  • Seakayak "SK 6.0" / Tribord RK 500-1 Orange / Rainbow Vulcano 425 / ex Hobie Oasis (2011-18) / Moto Guzzi "1958" Special / Apecar 175 Sprint
Così è se vi pare        (L. Pirandello)

Non è importante che tutti la si pensi esattamente allo stesso modo. È importante che ciascuno la pensi esattamente a modo suo.                 (Me medesimo)

Offline Sclarkans

  • pescainkayak.com user
  • Post: 2.607
  • mare, lago, fiume, torrente, ovunque ci sia acqua
Re:Sicurezza in mare
« Risposta #19 il: Giugno 09, 2019, 22:09:50 pm »
Tornando alla preparazione, mi si potrebbe obiettare ... cosa c'entra un kayak da creek (o da slalom) con un sot da mare?
A cosa serve sviluppare abilità con un kayak da torrente se poi, di fatto, mi interessa uscire in mare con un sit on top la cui conformazione di scafo, lunghezze, larghezze sono parecchio dissimili da quelle tipiche di un kayak da creek?
Se utilizzerò un sit on top da mare in mare, a cosa mi serve fare esperienza con un kayak da torrente in in fiume o in torrente, dal momento che contesto differente, tecniche di governo e pagaiata differenti caratterizzano i due ambiti, nonostante alcuni aspetti comuni?
Fare contemporanea esperienza con un kayak da torrente è un passaggio obbligato?
A questa domanda rispondo subito ... dicendo che no, non è un passaggio obbligato ... se ne può fare anche a meno a livello formativo, se l'obiettivo è il sea sot da mare. Ma è una formazione che può tornare utile, anche in mare con sit on top, specie in momenti di emergenza o difficoltà.

Se a qualcuno interessa discutere dell'argomento e contribuire a dare risposta ai vari quesiti posti, in modo da specificarne e comprenderne i perché ... prego ... sì si accomodino pure ...  ;D

Come al solito, finché si parla di oggetti, marchingegni da costruire, video da condividere, etc.  ... pescatori sempre pronti.

Non appena si prova a dare mezzo stimolo all'approfondimento  tecnico di conduzione, ai motivi sul perché la tecnica aiuta la sicurezza ... silenzio assordante.
A dimostrazione che ai pescatori tutto interessa tranne che approfondire consapevolezza sugli aspetti tecnici da kayaker legati alla sicurezza  ;)
  • Seakayak "SK 6.0" / Tribord RK 500-1 Orange / Rainbow Vulcano 425 / ex Hobie Oasis (2011-18) / Moto Guzzi "1958" Special / Apecar 175 Sprint
Così è se vi pare        (L. Pirandello)

Non è importante che tutti la si pensi esattamente allo stesso modo. È importante che ciascuno la pensi esattamente a modo suo.                 (Me medesimo)

 

Gadget


15 euro spedizione inclusa (italia)!
Scrivi qui!

* Link alle case

jQuery UI Menu - Categories