Autore Topic: Regolamentazione navigazione in kayak in Corsica  (Letto 100 volte)

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Regolamentazione navigazione in kayak in Corsica
« il: Giugno 05, 2018, 11:46:04 am »
Allora, premesso che non conosco il francese, vorrei fare il punto della situazione sulla regolamentazione inerente la navigazione con il kayak in acque francesi. Ho fatto una ricerca e di seguito riporto una sintesi di quello che sono riuscito a capire. E' tutto un pò alla rinfusa. Se qualcuno nota errori o castronerie mi corregga. Magari si riesce a mettere insieme un pò di informazioni utili a tutti

Regolamentazione del kayak nelle acque francesi - Attrezzatura e abbigliamento per i kayak da mare
Il testo di riferimento è la Division 240 “REGLES DE SECURITE APPLICABLES A LA NAVIGATION DE PLAISANCE EN MER SUR DES EMBARCATIONS DE LONGUEUR INFERIEURE OU EGALE A 24 M” applicabile dal 1 ° maggio 2015.
I Kayak da mare possono avere 2 tipi di certificazione CE:
   C - possono navigare fino a 6 miglia da un rifugio, con venti massimi pari a 6 secondo la scala Beaufort e con onde fino a 2 metri (mare agitato sulla scala di Douglas);
   D - possono navigare fino a 2 miglia da un rifugio, con venti massimi pari a 4 secondo la scala Beaufort  e con onde fino a 0,5 metri (mare calmo secondo la scala di Douglas).

Rifugio: Un posto sulla costa dove qualsiasi imbarcazione può rifugiarsi atterrando o attraccando e ripartire in autonomia, tenendo conto delle condizioni meteorologiche e delle caratteristiche del tipo di imbarcazione.

Il richiamato Division 240, distingue quattro tipi di distanza da un rifugio. Quelli di tipo C e D sono applicabili ai kayak, quelli di tipo A e B no.
   Base, categoria D: fino a 2 miglia nautiche da un rifugio. La distanza massima da un rifugio è consentito per un kayak da mare armato in conformità con la clausola 240, senza l'obbligo di essere registrati negli affari marittimi.
   Costiera, Categoria C: da 2 a 6 miglia nautiche da un rifugio. La distanza massima da un rifugio è consentito per un kayak da mare armato in conformità con la divisione D240 e registrato negli affari marittimi.
   Semi-mare profondo, categoria B: tra 6 e 60 miglia nautiche, di un rifugio. Questa distanza di oltre 6 miglia nautiche non è consentita per un kayak da mare.
   Categoria A offshore: oltre 60 miglia nautiche da un rifugio. Questa distanza di oltre 60 miglia nautiche non è consentita per un kayak da mare.

Ulteriori elementi
   In Francia, la navigazione dei kayak da mare deve essere effettuata di giorno, la navigazione notturna è vietata.
   La canoa/kayak di mare è definita nel 240 come un'imbarcazione azionata dall'energia umana e come un natante autosvuotante.
   
Natante autosvuotante: nave, imbarcazione o natante le cui parti esposte alle intemperie possono evacuare permanentemente l'acqua per gravità.
 Quanto di seguito dovrebbe essere attinente i KK privi di certificazione (ante 2015) per i quali, se si vuole andare oltre le 2 miglia, è necessario richiedere una specifica certificazione.

Condizioni d'uso del kayak da mare definito dalla divisione 240, per effettuare navigazioni diurne e di base (fino a 2 miglia nautiche, di un rifugio):
   Il kayak da mare deve essere lungo almeno 3,5 metri.
   Deve avere una o più riserve di galleggiamento che gli consentano di galleggiare con il carico massimo ammissibile in caso di allagamento del galleggiante.
   Il kayak di mare deve avere una linea di vita tutto intorno.

Dopo un capovolgimento, la linea di vita consente al kayaker di rimanere in contatto con il galleggiante (kayak): permette di tenere in mano il suo kayak. La linea di vita consente di tornare sulla barca e partire, da soli. La linea di vita offre più punti di ancoraggio nella parte anteriore e vicino al vano passeggeri per fissare l'estremità di traino. La linea di vita offre molteplici punti di attacco che sono anche essenziali per costruire una zattera.

Il kayak deve essere dotato di una fune, lunga o breve, per il suo eventuale traino:
   Se siamo in mare aperto o in un'area aperta, un'area in cui non ci sono ostacoli sulla nostra strada, useremo un finale lungo 10 o 15 metri, o meglio: un nastro rimorchiabile che contiene un lungo tratto di 10 o 15 metri. Il corto è preferibile quando lo spazio intorno a te è limitato o congestionato.
   Il kayak da mare deve essere equipaggiato con un dispositivo integrato o solidale allo scafo che consenta l'incuneamento del bacino e degli arti inferiori: sedile e piedi.
   Il kayak da mare deve avere accessori per rendere il kayak da mare auto-bailing: una gonna per la protezione e tappi impermeabili sui boccaporti.
   Il kayak di mare deve avere un modo per rimettersi a bordo se qualcuno che è caduto in acqua (il testo non specifica se il mezzo per tornare a bordo è "la linea di vita", o "la linea di vita più una pagaia galleggiante ").
   Il certificato di conformità alle normative vigenti, alla data di costruzione, è indicato su una targhetta apposta all'interno del kayak, se è stato costruito prima di settembre 2015. Se il tuo kayak è stato costruito dopo settembre 2015, il venditore ti fornirà un certificato di conformità e un manuale utente.
   Il numero di identificazione del kayak in formmato CIN deve essere scritto all'interno del kayak. (Il numero CIN è composto da 2 lettere, seguito da un trattino e da 12 caratteri.)
   Il kayak da mare deve essere equipaggiato con una pagaia per la propulsione.
Oltre alle condizioni di utilizzo, sopra descritte, l'equipaggiamento di armamento e di sicurezza per una navigazione diurna e di base (fino a 2 miglia nautiche, di un rifugio) comprende:
   Equipaggiamento individuale di galleggiabilità (giubbotto) con una capacità minima di 50 Newton, indossato permanentemente.
   Luce singola sigillata, con una autonomia di almeno 6 ore.
   Il kayak di mare è esentato dall’avere a bordo l’estintore.
   Un dispositivo di svuotamento manuale: una pompa.
   Un dispositivo di traino: punto di aggancio sulla linea di vita e una punta di rimorchio da 5 a 8 m (10 o 15 metri).
   Il dislocamento leggero del kayak (inferiore a 250 kg) lo rende esente dall’obbligo dell’ancora.
   Un modo per conoscere le ore e i coefficienti di marea del giorno e l'area considerata.
   Un mezzo di segnalazione sonora: fischietto, tromba, corno da nebbia ....
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Offline lor

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Re:Regolamentazione navigazione in kayak in Corsica
« Risposta #1 il: Giugno 13, 2018, 12:58:34 pm »
 [///] [///]esaustivo !!
tanti anni che vado in Corsica e non mi hanno mai detto nulla; non vado certo a 2 miglia dalla riva.
penultima cosa che hai scritto: "Un modo per conoscere le ore e i coefficienti di marea del giorno e l'area considerata", cioè il libretto delle maree, serve in Atlantico perchè là le maree sono molto serie; non in mediterraneo

GRAZIE !
  • oasis raynbow

Offline ISO970

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Re:Regolamentazione navigazione in kayak in Corsica
« Risposta #2 il: Giugno 14, 2018, 15:21:42 pm »
[///] [///]esaustivo !!
tanti anni che vado in Corsica e non mi hanno mai detto nulla;
Questo era quello che mi volevo sentir dire ;D
A questo punto qualche consiglio su spot di pesca e tecniche? ;D
  • Ocean Kayak Trident 15 TCDF

 

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