Autore Topic: Pagaia veloce  (Letto 1970 volte)

Offline Sclarkans

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Re:Pagaia veloce
« Risposta #60 il: Maggio 13, 2018, 10:17:23 am »
Con oggi, ultimi 10 minuti finali ...  ;D


Ho visto che ti piace l'idea della panca. Ottimo, così si fa nei corsi. Ti faccio solo notare una cosa: sei/sarai seduto su una panca a far finta di essere sul tuo kayak con tutti gli ammennicoli che hai intorno, ergo, sei proprio sicuro che riuscirai a "propiopercepire" quale debba essere la tua lunghezza (e non solo la lunghezza, per la verità) della pagaia?

La panca.
Non serve per la propriocezione della lunghezza della pagaia.
Serve per mettere a punto bene il movimento di pagaiata, nel nostro caso High Angle, in modo che quando saliamo sul kayak e ci mettiamo in acqua possiamo lì propriocepire la lunghezza esatta della pagaia che fa per noi.
Fin quando, infatti, non siamo certi di saper eseguire un corretto movimento (ed è in questo che la panca aiuta), anche stando in acqua sul kayak in acqua o in giardino per terra  ;D, non sapremo mai se la ns. propriocezione di "lunghezza giusta" sia esatta.
Perché la ns. propriocezione può essere viziata dai ns.difetti di esecuzione del movimento: ad esecuzione di movimento errato, propriocezione di lunghezza di pagaia errata: ad esecuzione di movimento imperfetto, propriocezione di lunghezza imperfetta.

La panca ... che poi ... dico panca, perché è il modo economico più semplice per fare esercizi di messa a punto del movimento di pagaiata, in alternativa al pagaiergometro: avessimo 2000 euro da spendere o alcune centinaia di euro per acquistarne uno usato d'occasione sarebbe l'ideale, così insieme alla messa a punto, si fa anche propriocezione del quantico di resistenza della pagaiata e potenziamento muscolare. Ma, in mancanza di pagaiergometro, pazienza, sta roba la si esperisce poi direttamente pagaiando in acqua il kayak.

Per quanto mi riguarda, posso dire che usai panca e dispensa in maniera "seria" per alcune ore al giorno per qualche mese, circa 7 anni fa ... e poi stop ...  semplice messa appunto di qualche ora una volta l'anno e via a pagaiare in acqua per il resto dell'anno.

Mi è capitato qualche volta di usare un pagaiergometro vero e, devo dire, che i paddler olimpici che stavano in palestra hanno valutato quasi perfetto il movimento che avevo appreso da autodidatta in tal modo. Mi hanno corretto un 5% dopo di che ... perfezione assoluta ... dicono loro.

Morale della favola: in alternativa all'eccellenza e cioè corso di velocità, esercizi su pagaiergomentro seguiti da istruttore, possedere un pagaiergometro, etc., panca - visione di video su pagaiergometro di atleti- dispensa [u/] mi sembra l'alternativa economica fai da te più valida, dal punto di vista autodidattico, per apprendere l'esecuzione del movimento di pagaiata turistica high angle. E da qui, indirettamente, per la propriocezione esatta della lunghezza giusta della pagaia che fa per noi, fermo restando che interpellare le tabelle, per avere un riferimento iniziale di base, male non fa ... tabelle che, pur nella loro validità, non vanno approcciate come fossero la bibbia, sono d'accordo ... come per tutte le cose.   ;)

Non a caso, la pagaia che uso per la High Angle l'ho scelta da 220, quella che uso per la low angle l'ho scelta da 240.
Corrispondono alle tabelle?
Non lo so ... so che quando ne scelsi la lunghezza, le tabelle le consultai per avere un riferimento di base ... ma non furono le misure indicate dalle tabelle, sulla base della mia statura e larghezza del kayak (che pur considerai) a vincolarmi nella scelta.
A suggerirmi la lunghezza, in ultima analisi, è stata l'esecuzione del movimento di pagaiata in acqua e sul kayak ... nei due stili, High Angle e Low Angle ... e relativi riferimenti circa altre manovre: appoggi, etc etc.
Non dimentichiamoci che qui stiamo parlando solo di pagaiata di propulsione ... e non è tutto.

Quindi, coraggio ... e benvenuti nel mondo del kayak.
Questo è solo l'inizio  ;D
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Non è importante che tutti la si pensi esattamente allo stesso modo. È importante che ciascuno la pensi esattamente a modo suo.                 (Me medesimo)

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Re:Pagaia veloce
« Risposta #61 il: Maggio 13, 2018, 10:18:49 am »
Scusate ... mi ha messo il sottolineato ... non era voluto  )))
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Re:Pagaia veloce
« Risposta #62 il: Maggio 13, 2018, 10:52:01 am »
x Jaccher

Tranquillo ... non serve non dormirci la notte ... basto già io in questo ... ;D

Ordina una Werner High Angle non in carbonio ... una 220, ma anche 215 va bene. E nel frattempo, vai giù duro di panca - dispensa-video su pagaiergometri.

E vedrai che, non appena ti arriverà la pagaia e ti piazzi in acqua a pagaiare ... tutto scorrera' perfetto  ;)
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Re:Pagaia veloce
« Risposta #63 il: Maggio 13, 2018, 15:09:18 pm »
A suggerirmi la lunghezza, in ultima analisi, è stata l'esecuzione del movimento di pagaiata in acqua e sul kayak ... nei due stili, High Angle e Low Angle ... e relativi riferimenti circa altre manovre: appoggi, etc. etc.

Per esempio, se per la pagaiata High Angle, i margini di tolleranza sulla lunghezza della pagaia sono meno amici, nel senso che trattandosi di passata "verticale", sei quasi obbligato a scegliere la lunghezza esatta, che è quella che permette alla pala, durante la passata, di essere completamente immersa (la pala cioè non deve essere parzialmente immersa o, viceversa, eccessivamente immersa), così non è per la pagaiata Low Angle, tecnica nella quale i margini di tolleranza sulla lunghezza della pagaia sono molto più ampi e possono dipendere, molto di più, dalla preferenza personale.

La passata low angle, vista "l'orizzontalita'" del movimento può essere eseguita con pagaie di varie lunghezze, senza che ciò ne comprometta la correttezza dell'esecuzione del movimento.
Si tratta solo di decidere se, a parità di torsione del tronco, preferiamo una passata più ampia (e dunque, pagaia più lunga) o meno ampia (e dunque, pagaia più corta). Ciò equivale a dire, a parità di ampiezza della passata che, se preferiamo torcere il tronco meno possibile (parliamo daltronde di tecnica da fondo), utilizzeremo una pagaia più lunga; viceversa, utilizzeremo una pagaia più corta.
E qui la scelta è del tutto personale ... scelta che dipende (tra i vari parametri in concorso), attenzione ... anche dal tipo di chiglia che caratterizza il ns. kayak: perché, se abbastanza chigliato, anche una pagaia più lunga dello standard può andar bene; se zero chigliato (come per es. anche il Dag Midway), ecco che una pagaia eccessivamente lunga può creare più problemi che benefici. Perché la spinta propulsiva della passata Low Angle (che gia di suo, a causa dell'orizzontalita' in se del movimento, contiene meno spinta in avanti rispetto alla High Angle), operata con una pagaia eccessivamente lunga, in un kayak zero o poco chigliato, può andare ad interferire negativamente sulla direzionalità di rotta, andando ad impiegare parte della spinta di passata in virata verso il lato opposto alla passata. In tal caso, qualora si voglia mantenere cmq quella lunghezza di pagaia, il problema può essere risolto utilizzando, per esempio, una pala più piccola, e/o piu morbida, e/o meno a "cucchiaio" possibile.
Quindi, di correttivi ... ce ne sono ... occorre solo provare e riprovare ... pagaie diverse, lunghezze diverse, pale diverse ... fino a quando non troveremo la "nostra pagaia giusta".

E ciò, ripeto, fermo restando che il ns. movimento di pagaiata, anche quello low angle, di base sia esatto ... perché se non lo è di suo ... di cosa parliamo ...

Il corretto movimento standardizzato è la base, sia esso low angle che high angle ... poi viene tutto il resto. Non il contrario.

Una casa la si costruisce dalle fondamenta, non dal tetto. Poi, è vero, abbiamo ampi margini di scelta su come fare il tetto, sui tipi di copertura, etc.

P.S. Verticalità / Orizzontalita'

Esemplificazioni terminologiche, di tipo didattico, per indicare ciò che caratterizza tendenzialmente la passata turistica in acqua con sit on top, rispettivamente della High Angle e della Low Angle.
Ma che verticale e orizzontale, in senso stretto, non sono in quanto la passata high angle, pur tendenzialmente verticale, non è mai perfettamente perpendicolare al piano dell'acqua, così come la passata low angle non è mai perfettamente parallela al piano dell'acqua ... e questo è vero anche con i sit inside.




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Re:Pagaia veloce
« Risposta #64 il: Maggio 13, 2018, 15:44:04 pm »
Bene, boys ... con questo lungo post in questo topic ho chiuso, sono a quota 2008, mi rimangono da spararmi altri 10 post in altri topic e poi ... adios  ;D

Ho scritto la Treccani, è vero  ;D ... come dice Paolo ... anzi, solo la prefazione ... ;D ma, c'è da dire che anche Paolo, quando ci si mette, a Treccani, non scherza ...  ;D ;D ;D

Che vi dico ... lo stimolo a trattare di tecniche di pagaiata credo di avervelo dato, al di là del fatto che le mie osservazioni vi possano esser state di aiuto o meno e, al di là che le stesse possano essere esatte o meno esatte, giuste o sbagliate, discutibili o meno ... l'importante è parlarne.

Anzi ... se discutibili ... meglio ... così ulteriore fonte di stimolo per l'approfondimento e/o la confutazione.

Ciò che conta è che finalmente, dopo anni di tabù, anche i pescatori hanno iniziato a farsi domande circa questo importante aspetto.

Per quanto mi riguarda, io la mia parte l'ho fatta.

Il proseguimento dell'opera?

Spetta a voi.

Perché proseguire l'opera.
Perché curare le tecniche di governo e di pagaiata, oltre a garantire salute, sicurezza e funzionalità di pesca, contribuiranno sicuramente a veicolare un'immagine di serietà e dignità e della pesca in kayak, e di chi la esercita.

E non ultimo, espanderà cultura, anziché solo plastica, anche verso quel mondo del marketing sul sit on top che, ancora oggi, ritiene che l'unica modalità di comunicazione efficace per promuovere i sit on top sia un'immagine in cui il sit on top venga associato ad un giocattolo ... un giocattolo da spiaggia.

Tanti salutoni  ;)

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