Autore Topic: vela ....regole di base da ottemperare  (Letto 6226 volte)

Offline boxer

  • User pescainkayak.com
  • *
  • Post: 603
    • roma
vela ....regole di base da ottemperare
« il: Marzo 01, 2013, 11:19:20 am »
Raising and Lowering a Falcon Kayak Sail in rough conditions




 apro questo topic, per far capire che un conto è mettere un pezzo di tessuto a prua  del kayak in modo che con il vento in poppa gonfiandosi in qualche modo ,possiamo avere una qualche spinta in avanti di aiuto alla pagaiata, ed un conto invece se vogliamo utilizzare la vela per altre andature come il traverso ( vento laterale)  o bolina molto larga ...ma molto larga ( un'andatura con prua a 60 gradi dalla direzione del vento) ....lasciamo perdere invece il concetto di bolina più propiamente detto  che è nelle derive serie ( e progettate  all'uopo) con una prua a 30 gradi dalla direzione del vento.

posto questo pdf che mi sembra molto chiara, dove si evince che se vuoi  utilizzare una vela ( piccola o grande ) il kayak Deve essere progettato in partenza  per l'eventuale  uso di una vela , e non mettere un'albero/alberino con una vela in funzione solo di dove ho lo spazio per posizionarlo, per non parlare di una deriva sommersa che serve ad evitare che il kayak venga fortemente scarrocciato dalla forza impressa dal vento sulla vela.

http://www.saturatore.it/VELA/f_%20centro%20velico%20e%20centro%20di%20deriva.pdf

come si può vedere e notare  è molto importante per motivi di sicurezza che tutto l'equilibrio del centro velico e centro di deriva faccia in modo che lo scafo alla fine risulti ORZIERA e NON POGGIERA

tutte cose che solo il caso fortuito potrà far si che un kayak sia adattabile a queste condizioni ( salvo non vengano sacrificate altre importanti funzioni)

Centri di forza

Centro di deriva e centro velico
La carena, la chiglia e il timone individuano sul piano di simmetria della barca una sagoma il cui centro geometrico è detto Centro di Deriva, (Cd).La forza di reazione allo scarroccio, con cui l'acqua preme sullo scafo, si considera concentrata in quel punto.
Il Centro Velico, (Cv), è il centro geometrico della velatura proiettata sullo stesso piano di simmetria. La forza di propulsione applicata sulla vela si considera concentrata in quel punto.





Per il concetto di coppia è chiaro che a seconda della posizione di uno rispetto all'altro, visto che le forze in gioco premono in direzione opposta, si genererà una rotazione in un senso o nell'altro. In particolare se il Centro Velico è arretrato rispetto al Centro di Deriva avremo la rotazione della prua controvento e questa tendenza si dirà Orziera, se invece il Centro Velico sarà più avanzato rispetto al Centro di Deriva, la prua tenderà ruotare a favore del vento e si dirà Poggera.












Perché la barca proceda in modo rettilineo senza correzioni sulla sua andatura dovrà essere neutra, cioè con entrambi i centri geometrici sullo stesso asse perpendicolare al piano di navigazione.
Dato che le imbarcazioni sono sempre volutamente Orziere o Poggere, per questioni di progetto, è ovvio che il timone dovrà costantemente correggere la tendenza, diventando importante una sua bassa resistenza all'avanzamento anche in fase di lavoro e rendendo necessaria la mano di un timoniere sensibile, che capisca dove finiscono orza o poggia naturali della barca senza costringere questa a zigzagare improduttivamente.

Ecco un kayak che è stato progettato appositamente per andare a VELA Little Wing 15.5 Sail - The 68 lb. Kayak Trimaran

e non quell'ibrido di Kayak dell'HOBIE ISLAND che in confronto è una CIOFECA indicibile

però l'ibrido ( adattamento) del KAYAK HOBIE  Island mantiene  le caratteristiche di un SOT con tutte le possibilità di utilizzo come un normale Kayak  e pertanto di poter utilizzarlo  per il FISHING , alaggio ed atterraggio in spiaggia  come un KAYAK

l'altro il Little Wing della WARREN ci fai solo VELA e BASTA !! tutto il resto ti è precluso a priori dalla sua progettualità e complessità di base.....certo che però a vela ( per un'appassionato) poi godi come un Riccio

Little Wing Tandem Sail - The 118 lb. Kayak Trimaran
 

mariobios

  • Visitatore
Re:vela ....regole di base da ottemperare
« Risposta #1 il: Marzo 01, 2013, 13:21:24 pm »
Bellissimo ed esauriente Topic,complimenti a Boxer!
Da sottolineare che qualsiasi andatura a vela presuppone una o più derive.L'unico caso in cui non serve è l'andatura in poppa.
(Quando io tiro fuori l'ombrello... :surf:).

Offline boxer

  • User pescainkayak.com
  • *
  • Post: 603
    • roma
Re:vela ....regole di base da ottemperare
« Risposta #2 il: Marzo 01, 2013, 14:14:53 pm »
Bellissimo ed esauriente Topic,complimenti a Boxer!
Da sottolineare che qualsiasi andatura a vela presuppone una o più derive.L'unico caso in cui non serve è l'andatura in poppa.
(Quando io tiro fuori l'ombrello... :surf:).
Grazie Mario per la precisazione .....infatti le vele per kayak funzionano solo per vento in poppa, dove non c'è bisogno di una deriva sommersa se non addirittura è deleteria la sua presenza.

Ps) questo Topic serve a coloro che vorrebbero investire del denaro per cercar di avere una propulsione (o assistenza alla pagaiata) con la vela , ma non conoscendo le regole di base rischiano di  buttar dei soldi al vento perchè una volta completata l'opera ,delusi dalle performance ridotte che tale applicazione permette ....smontano il tutto come fatto dal kayakkista del primo video.

se invece il Kayak viene studiato in fase di progettazione per un utilizzo con la vela ( piccola o grande) allora ....tutto bene e le soddisfazioni saranno ampie e copiose.

Offline boxer

  • User pescainkayak.com
  • *
  • Post: 603
    • roma
Re:vela ....regole di base da ottemperare
« Risposta #3 il: Marzo 01, 2013, 14:54:38 pm »
continuando sulla possibilità di poter dare al kayak una vela "efficace" penso che si debba optare per una vela latina che per sua stessa  forma sposterebbe i centro velico verso il centro barca

Sevylor SVX500DS u230 Sailed Solo - 17' inflatable kayak


ed ecco come costruire una struttura base da  adattare comunque sempre al tipo di kayak o ad un modello adattabile

Assembly of SailboatsToGo kayak Sail Rig for Saturn, Aire, Sevylor & Sea Eagle

Offline Adelmo Cantagallo

  • User pescainkayak.com
  • *
  • Post: 1.374
    • Pescara
  • RTM Disco+ anglesizzato by myself

Offline pescopoco

  • pescainkayak.com user
  • Post: 587
  • ..............
    • roma
Re:vela ....regole di base da ottemperare
« Risposta #5 il: Marzo 01, 2013, 20:06:58 pm »
a mio modesto parere, mi sembrano tutte velature esagerate per chi vuole andare a pesca.. qualcuno ha citato un buon ombrello (che non è una cattiva idea).. penso che una vela di circa 1,5 metri quadrati basta per fare una trainetta o spostarsi facendo riposare gli arti, senza appesantire ulteriormente il nostro kayak e evitare di rovinarci l'uscita.. poi se vogliamo fare regate veliche allora..  :surf: :surf:
  • janautica victoria

Offline Adelmo Cantagallo

  • User pescainkayak.com
  • *
  • Post: 1.374
    • Pescara
Re:vela ....regole di base da ottemperare
« Risposta #6 il: Marzo 01, 2013, 21:22:58 pm »
a mio modesto parere, mi sembrano tutte velature esagerate per chi vuole andare a pesca.. qualcuno ha citato un buon ombrello (che non è una cattiva idea).. penso che una vela di circa 1,5 metri quadrati basta per fare una trainetta o spostarsi facendo riposare gli arti, senza appesantire ulteriormente il nostro kayak e evitare di rovinarci l'uscita.. poi se vogliamo fare regate veliche allora..  :surf: :surf:
Io rimango dell'idea che una vela "V" da 1,1 -1,5 metri quadri va più che bene per un kayak soprattutto per sfruttare il vento solo quando è a favore e per non aggiungere orpelli come gli stabilizzatori laterali e le derive, ma quando si tratta di divertirsi, amico mio, allora ben vengano super vele filanti outrigger ed ipertecnologiche derive! :surf:
  • RTM Disco+ anglesizzato by myself

Offline pescopoco

  • pescainkayak.com user
  • Post: 587
  • ..............
    • roma
Re:vela ....regole di base da ottemperare
« Risposta #7 il: Marzo 01, 2013, 21:45:15 pm »
 :) :)
  • janautica victoria

Offline boxer

  • User pescainkayak.com
  • *
  • Post: 603
    • roma
Re:vela ....regole di base da ottemperare
« Risposta #8 il: Marzo 02, 2013, 09:01:19 am »
a mio modesto parere, mi sembrano tutte velature esagerate per chi vuole andare a pesca.. qualcuno ha citato un buon ombrello (che non è una cattiva idea).. penso che una vela di circa 1,5 metri quadrati basta per fare una trainetta o spostarsi facendo riposare gli arti, senza appesantire ulteriormente il nostro kayak e evitare di rovinarci l'uscita.. poi se vogliamo fare regate veliche allora..  :surf: :surf:

una vela di 1,5 metri quadrati per far muovere decentemente un kayak ha bisogno di un vento fresco,ma un vento fresco in mare vuol dire onda, e per non essere battuti dalla forza dell'onda bisogna avere una vela pìù potente, cioè almeno di 2,5/3mq, ma se si ha una buona potenza di vela bisogna però avere una deriva che contrasti la potenza della vela ..............è il cane che si morde la coda.

poi se andiamo in una laguna marina o su un lago, il problema onda praticamente non sussiste ed è tutto più semplificato.ma attenzione a quando si vedono video di mini vele per kayak..... sono sempre su lago e con vento consistente in belle giornate di sole....
condizione non sempre trovabile  a nostra disposizione 

Offline boxer

  • User pescainkayak.com
  • *
  • Post: 603
    • roma
Re:vela ....regole di base da ottemperare
« Risposta #9 il: Marzo 02, 2013, 09:14:22 am »
a mio modesto parere, mi sembrano tutte velature esagerate per chi vuole andare a pesca.. qualcuno ha citato un buon ombrello (che non è una cattiva idea).. penso che una vela di circa 1,5 metri quadrati basta per fare una trainetta o spostarsi facendo riposare gli arti, senza appesantire ulteriormente il nostro kayak e evitare di rovinarci l'uscita.. poi se vogliamo fare regate veliche allora..  :surf: :surf:
Io rimango dell'idea che una vela "V" da 1,1 -1,5 metri quadri va più che bene per un kayak soprattutto per sfruttare il vento solo quando è a favore e per non aggiungere orpelli come gli stabilizzatori laterali e le derive, ma quando si tratta di divertirsi, amico mio, allora ben vengano super vele filanti outrigger ed ipertecnologiche derive! :surf:
gli orpelli sono quasi obbligatori a partire dalla deriva laterale sommersa fino al concetto di trimarano con gli scafi esterni, in quanto lo stesso scafo esterno immerso in acqua crea  ed aiuta a fungere da ulteriore deriva sommersa, tanto è  vero che sul Sit In  della Warren vengono creati apposta ( fisse) delle derive sugli scafi laterali propio per assolvere questo compito




Offline boxer

  • User pescainkayak.com
  • *
  • Post: 603
    • roma
Re:vela ....regole di base da ottemperare
« Risposta #10 il: Marzo 02, 2013, 09:30:08 am »
Ecco il mio disco+ in azione versione Spagnola! Brutale ma divertente!
kayak disco plus a vela "pescaatot"


se si potesse spostare l'albero pìù centralmente...................... e con una vela latina ....sarebbe ad occhio tutto più equilibrato.

fissare con ottima resistenza e robustezza l'albero al kayak senza ricorrere a tutte quelle Drizze /cime che avvolgono l'albero a mo' di Piramide.

Questo è lo schema che utilizza l'HOBIE per creare stabilità all' albero e che lo rende solidale allo scafo.
bisognerebbe fare qualcosa se non simile ....ispirabile !

http://i1352.photobucket.com/albums/q655/mauriziof/6399682287_b0b63e492d_o_zps9af0af93.jpg




mariobios

  • Visitatore
Re:vela ....regole di base da ottemperare
« Risposta #11 il: Marzo 02, 2013, 10:26:39 am »
E bravo Adelmo,sempre stato un mio sogno non realizzato costruire i 2 Amas(galleggianti laterali) con tubi e gomiti da cesso!
Ahh...Il Genio italico.... :idea:

 

Gadget


15 euro spedizione inclusa (italia)!
Scrivi qui!

* Link alle case

jQuery UI Menu - Categories